INA-CASA, CASE OLIVETTI AL CRIST
Scheda Opera
- Comune: Ivrea
- Località: Quartiere Crist
- Denominazione: INA-CASA, CASE OLIVETTI AL CRIST
- Indirizzo: Via del Crist, Via delle Germane
- Data: 1956 - 1957
- Tipologia: Edilizia residenziale pubblica
- Autori principali: Augusto Romano
Descrizione
1. Opera originaria
«[…] È del 1956 un importante intervento urbanistico ad Ivrea destinato a case per impiegati della Società Olivetti. Fu realizzato in due fasi: la prima in regione Crist, con case a uno o due piani fuori terra, inserite in un ampio spazio verde; la seconda in regione la Sacca, zona residenziale periferica rispetto al centro abitato, con lunghe stecche a quattro e sette piani fuori terra. Entrambe caratterizzate dall’uso del paramano, impreziosite da ampie logge, fasce monopiano, canne fumarie, lesene e piccole aperture in vetrocemento in un raffinato disegno compositivo.
[…] Ampio intervento urbanistico in un’area periferica di Ivrea situata in una posizione panoramica dove è prevista la realizzazione di case “a riscatto” per impiegati, costituite da cinque edifici di diverse tipologie, a due vani. Le costruzioni sono accomunate dal legame con il verde, su cui affacciano ampie logge, e dalla presenza di zone giardino tra i diversi lotti edificati.
Il disegno, comune al complesso edilizio, è caratterizzato dall’uso del paramano interrotto orizzontalmente dalle fasce marcapiano intonacate e dall’aggetto delle canne fumarie e delle logge. (Daniele Regis, Lucetta Battaglia, Augusto Romano Architetto, Celid, Torino 2002, pp. 99,102, 168).
«Questo complesso edilizio costruito con il contributo dell’INA-Casa, il complesso è formato da cinque villette a schiera a due piani fuori terra disposte in modo da ridurre la reciproca interferenza visiva.
Ciascuna villetta, a sua volta articolata in due blocchi sfalsati, contiene quattro alloggi dotati di ampi spazi privati esterni (balconi in facciata, terrazzi sulle coperture dei garage e giardini al piano terreno) collocati sui fronti opposti dell’edificio in modo da garantire agli abitanti la necessaria riservatezza. Le facciate, caratterizzate da ampie finestre realizzate con serramenti in metallo sono in paramano con marcapiani e inserti di colore bianco. La struttura portante è in calcestruzzo, la copertura a falde con struttura a vista in legno e copertura in tegole. […] Progettate da Augusto Romano negli stessi anni delle case del quartiere La Sacca, le case a schiera ne ripropongono a una scala diversa dettagli, materiali e finiture». (Patrizia Bonifazio, Enrico Giacopelli, Il paesaggio futuro. Letture e norme per il patrimonio dell’architettura moderna di Ivrea, Allemandi, Torino 2007, p. 68)
«Realizzato con il contributo dell’INA-Casa, il complesso è formato da cinque villette a schiera a due piani fuori terra con copertura a falde, superfici rivestite di mattone paramano, ampie vetrate con serramenti in metallo (originariamente di colore blu), marcapiani e inserti di colore bianco. Ciascuna villa, composta da due blocchi sfalsati, dispone di quattro alloggi, con terrazzi sulle coperture delle autorimesse e giardini al piano terra organizzati in modo da garantire la privacy». (Maria Adriana Giusti, Rosa Tamborrino, Guida all'architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006), Allemandi, Torino 2008, p. 185)
2. Consistenza dell’opera al 2019 / Stato attuale
Il complesso di villette si presenta nel complesso in buono stato di conservazione. Mantenendo la funzione residenziale, alcuni edifici presentano sostituzione degli infissi in materiali diversi (legno marrone), per la maggior parte i serramenti sono verniciati di bianco (non si riscontrano tracce di un’eventuale originaria vernice blu), inserimento degli impianti di condizionamento sulle facciate. Alcune logge sono chiuse da verande che alterano la percezione delle facciate.
(Scheda a cura di Elisa Piolatto con Gentucca Canella, DAD - Politecnico di Torino)
Info
- Progetto: 1956 -
- Esecuzione: - 1957
- Committente: Gestione Ina-Casa, IACP Provincia di Torino, Olivetti e Comune di Ivrea
- Proprietà: Nessuna opzione
- Destinazione originaria: Edifici residenziali
- Destinazione attuale: Edifici residenziali
Autori
- Strutture: Strutture in calcestruzzo armato
- Materiale di facciata: Le facciate caratterizzate da ampie finestre realizzate con serramenti in metallo sono in mattone paramano con marcapiani e inserti di colore bianco
- Coperture: Copertura a falde con struttura a vista in legno e copertura in tegole
- Serramenti: Serramenti in metallo verniciato (originariamente di colore blu?)
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: -
- Particella: -
Note
-
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Olivetti Roberto | 1962 | La Società Olivetti nel Canavese: esperienze di un insediamento industriale in comprensorio agricolo | Urbanistica n. 33 | 63-86 | No | |
| Bonifazio Patrizia, Giacopelli Enrico | 2007 | Il paesaggio futuro. Letture e norme per il patrimonio dell’architettura moderna di Ivrea | Allemandi | Torino | 68 | No |
| Giusti Maria Adriana, Tamborrino Rosa | 2008 | Guida all'architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006) | Allemandi | Torino | 187 | No |
| Regis Daniele, Battaglia Lucetta | 2012 | Augusto Romano Architetto | Celid | Torino | 99,102, 168 | No |
Allegati
Criteri
| 1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale. | |
| 6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. | |
| 7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per il PiemonteTitolare della ricerca: Politecnico Torino Dipartimento Architettura e Design
Responsabile scientifico: Maria Adriana Giusti, Gentucca Canella (DAD)
Scheda redatta da Elisa Piolatto con Gentucca Canella
creata il 31/12/2004
ultima modifica il 28/01/2025
Revisori:
Mezzino Davide 2021











