- Comune: Cagliari
- Denominazione: HOTEL MEDITERRANEO
- Indirizzo: Viale Armando Diaz
- Data: 1962 - 1964
- Tipologia: Strutture ricettive
- Autori principali: Enrico Faggioli
Descrizione
L’Hotel Mediterraneo è una struttura ricettiva alberghiera costruita tra il 1962 e il 1964 in un’area compresa tra viale Diaz e viale Colombo, in prossimità della scalinata della Basilica di Bonaria, nel lungomare urbano di Cagliari. L’edificio è composto di due volumi: il corpo principale è una stecca a pianta rettangolare, lunga 96,50 m e larga 16 m, innalzata su cinque livelli e collegata al piano terra ad un fabbricato più basso che occupa la parte retrostante dell’area verso il mare. Il piano terra del corpo principale ha una distribuzione planimetrica articolata dall’atrio di ingresso e dalla hall dell’albergo che comunicano in sequenza con il grande salone dei congressi situato sul retro e lateralmente con il ristorante e il bar. L’ala a Sud-est del piano terra contiene principalmente gli uffici del personale e della direzione, mentre l’ala a Nord-ovest è occupata dagli ambienti di pertinenza del ristorante e dai servizi di lavanderia. La scala principale e gli ascensori situati nella hall conducono ai livelli superiori, organizzati da un lungo corridoio centrale su cui si affacciano le camere. La dimensione orizzontale dell’edificio è scandita nei prospetti da ripartizioni verticali e orizzontali. Il prospetto principale, su viale Diaz, è suddiviso verticalmente in tre fasce: il piano terra e il primo piano sono rivestiti in lastre di travertino e separati da una fascia marcapiano in marmo verde; la superficie muraria dei livelli soprastanti, separata da una sottile fascia marcapiano anch’essa in marmo verde, è rivestita in gres. Il disegno del prospetto è asimmetrico e scandito dai pilastri della struttura, che emergono dalla superficie muraria talvolta lasciati a vista o rivestiti da marmo verde. L’entrata è segnata da una lunga pensilina a falde in cemento armato, mentre i piani superiori sono caratterizzati dalle file dei balconi delle camere, intersecati da setti in vetro e muratura. La sala convegni sul retro, a pianta rettangolare con i lati maggiori incurvati, presenta invece prospetti simmetrici scanditi da lunghi pilastri e vetrate orizzontali ripartite da fasce marcapiano in marmo verde; i tre fronti della sala sono protetti da pensiline a falde in cemento simili a quella dell’entrata principale dell’albergo. Attualmente la struttura conserva all’esterno il suo aspetto originario, anche se dal 2015 è chiusa per importanti interventi di trasformazione iniziati e subito interrotti.