Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CITTÀ DELLA DOMENICA

Scheda Opera

  • Vista generale complesso
  • Ingresso
  • Volume principale destinato alla ristorazione
  • Corridoio vetrato area ristoro
  • Edificio direzionale
  • Comune: Perugia
  • Località: Ferro di Cavallo
  • Denominazione: CITTÀ DELLA DOMENICA
  • Indirizzo: Via Col di Tenda, N. 140
  • Data: - 1963
  • Tipologia: Edifici per attività assistenziali e spirituali
  • Autori principali: Francesco Zannetti
Descrizione

Il complesso, realizzato nel 1963 per volere dell’imprenditore Mario Spagnoli, rappresenta il primo parco divertimenti in Italia, inizialmente chiamato “Spagnolia” e collocato sulle colline di Monte Pulito, in prossimità del quartiere di Ferro di Cavallo, posto a ovest della città di Perugia.

Il complesso si articola in più corpi di fabbrica, evocativi dei personaggi e delle atmosfere delle fiabe, e presenta un volume principale destinato alla ristorazione, posto in prossimità del belvedere. In corrispondenza dell’ingresso al parco si collocano due pilastri in pietra, che segnalano idealmente l’entrata nel mondo del divertimento, oltre i quali si trova l’area destinata a parcheggio. Negli edifici, l’inserimento di grandi vetrate protette da inferriate enfatizza il rapporto con lo spazio esterno circostante. Un intervento successivo, realizzato negli anni novanta, prevede l’inserimento di un rettilario di pianta circolare nell’area interposta tra i pilastri e il parcheggio.

Il rivestimento degli edifici è realizzato in pietra sbozzata faccia a vista; l’edificio principale, che ospita tra le varie funzioni il ristorante, sale giochi e spazi ludici interni, presenta una copertura a padiglione sorretta da un articolato sistema di capriate, che reinterpreta in chiave inedita le tecniche costruttive e i materiali impiegati nella tradizione, pur prendendo spunto dall’architettura organica americana.

La ricerca di una relazione visiva diretta con il paesaggio e la cura posta al disegno del dettaglio costituiscono i caratteri distintivi del complesso che, seppur destinato al divertimento di massa, presenta evidenti richiami alle tradizioni locali.

Info
  • Progetto: -
  • Esecuzione: - 1963
  • Committente: Mario Spagnoli
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: parco divertimenti
  • Destinazione attuale: parco divertimenti
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Srl Guarducci Impresa esecutrice Esecuzione NO
Francesco Zannetti Progetto architettonico Progetto SI
  • Strutture: calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: pietra
  • Coperture: a padiglione
  • Serramenti: lignei
  • Stato Strutture: Ottimo
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

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Il complesso si articola in più corpi di fabbrica, evocativi dei personaggi e delle atmosfere delle fiabe, e presenta un volume principale destinato alla ristorazione, posto in prossimità del belvedere. In corrispondenza dell’ingresso al parco si collocano due pilastri in pietra, che segnalano idealmente l’entrata nel mondo del divertimento, oltre i quali si trova l’area destinata a parcheggio. Negli edifici, l’inserimento di grandi vetrate protette da inferriate enfatizza il rapporto con lo spazio esterno circostante. Un intervento successivo, realizzato negli anni novanta, prevede l’inserimento di un rettilario di pianta circolare nell’area interposta tra i pilastri e il parcheggio.

Il rivestimento degli edifici è realizzato in pietra sbozzata faccia a vista; l’edificio principale, che ospita tra le varie funzioni il ristorante, sale giochi e spazi ludici interni, presenta una copertura a padiglione sorretta da un articolato sistema di capriate, che reinterpreta in chiave inedita le tecniche costruttive e i materiali impiegati nella tradizione, pur prendendo spunto dall’architettura organica americana. 

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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti: Vincolo paesaggistico (D. Lgs. 42/2004, art. 136)
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Belardi Paolo 2005 "L'architettura 1960-1970" in Ponti Antonio Carlo, Boco Fedora (a cura di), "Terra di Maestri. Artisti Umbri del Novecento IV. 1960-1968" EFFE Fabrizio Fabbri Editore San Sisto (PG) 43 No
Quinterio Francesco, Canali Ferruccio 2010 Percorsi d'architettura in Umbria Editrice Centro Italia Foligno (PG) 564 No
Belardi Paolo 2012 "Profilo storico dell'architettura umbra del Novecento. Dal lessico quotidiano delle case operaie di Terni all'astrazione metafisica delle piazze pubbliche di Perugia" in Belardi Paolo, Menchetelli Valeria (a cura di), "Da case popolari a case sperimentali" EFFE Fabrizio Fabbri Editore San Sisto (PG) 58 No
Barcaccia Stefano 2014 Temi di città. Perugia/Architetture 1950-2014 Comune di Perugia Perugia 196-197 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Vista generale complesso Vista generale complesso Luca Tesei
Ingresso Ingresso Luca Tesei
Volume principale destinato alla ristorazione Volume principale destinato alla ristorazione Luca Tesei
Corridoio vetrato area ristoro Corridoio vetrato area ristoro Luca Tesei
Edificio direzionale Edificio direzionale Luca Tesei

Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale.
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per l'Umbria
Titolare della ricerca: Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale
Responsabile scientifico: Paolo Belardi


Scheda redatta da
creata il 31/12/2018
ultima modifica il 27/01/2023

Revisori:

Battaglia Laura 2021