- Comune: Perugia
- Denominazione: SANGALLO PALACE HOTEL
- Indirizzo: Via Luigi Masi, N. 9
- Data: 1952 - 1967
- Tipologia: Strutture ricettive
- Autori principali: Dino Lilli
Descrizione
Nel 1952 Dino Lilli, per conto dell’impresa familiare “Alessandro Lilli & Figli”, stipula un accordo con l’Amministrazione Comunale per il completamento di piazza Partigiani; tale accordo prevede infatti la permuta di un terreno collocato nei pressi di piazza Morlacchi (appartenente alla famiglia Lilli) con una porzione di terreno posta in piazza Partigiani, collocata a ridosso di via Masi (di proprietà del Comune).
In tale area Lilli progetta, tra il 1957 e il 1967, un edificio per abitazioni (attuale sede della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia) e l’Hotel Excelsior Lilli (attuale hotel Sangallo Palace). I due edifici risultano raccordati da una terrazza panoramica, che sovrasta una serie di spazi a uso commerciale, divenuti successivamente sede delle Poste e Telecomunicazioni. Il corpo di fabbrica dell’albergo, costruito assecondando l’orografia del terreno e l’andamento della rete stradale, risulta organizzato su otto livelli e presenta una struttura a ponte, che consente la realizzazione di una strada carrabile di collegamento tra Largo Cacciatori delle Alpi e piazza Partigiani, separati fisicamente dalla nuova costruzione.
Gli edifici si caratterizzano per un’impostazione di tipo razionalista, contraddistinta dalla gerarchia e dal ritmo regolare delle grandi aperture vetrate delle camere, che consentono di realizzare un’architettura prevalentemente trasparente; da sottolineare inoltre l’assenza di elementi decorativi. La struttura portante è in calcestruzzo armato e presenta un paramento murario esterno in marmo. La copertura dell’edificio, realizzata a falde in laterizio, risulta in parte praticabile.
La trasparenza dell’edificio, realizzata tramite le grandi aperture, si contrappone alla compattezza dei preesistenti edifici circostanti.