- Comune: Perugia
- Denominazione: COMPLESSO RESIDENZIALE IN VIA XX SETTEMBRE
- Indirizzo: Via XX Settembre, N. 148 -150
- Data: - 1969
- Tipologia: Complessi residenziali
- Autori principali: Antonio Antonelli,Mario Serra
Descrizione
Il complesso residenziale è situato su un terreno caratterizzato da forte pendio, posto nelle immediate vicinanze del centro storico di Perugia e circoscritto da alcune strade. Per risolvere il dislivello esistente, l’intervento prevede l’articolazione del complesso in elementi tra loro connessi ma differenziati nella forma geometrica.
Lungo Via XX settembre è collocata una piastra di base, al di sopra della quale si trovano due corpi di fabbrica parallelepipedi, aggettanti dal perimetro esterno della piastra, che presentano logge scavate a tutti i livelli e terrazzi in corrispondenza degli attici, su cui affacciano tutte le stanze interne, favorendo in questa maniera una stretta relazione con l’ambiente esterno. Al di sotto di Via XX settembre, a valle della piastra, sono collocati inoltre due ulteriori volumi, maggiormente articolati in pianta e caratterizzati verso valle da grandi balconate, variamente articolate rispetto alla parete retrostante e ricche di fioriere. Circa in corrispondenza del centro del fronte strada è situata una breve galleria che conduce al patio, chiuso dai vari edifici ma aperto verso l’orizzonte, su cui affacciano gli ingressi ai quattro corpi di fabbrica, accessibili uscendo dalla galleria, attraverso percorsi coperti da pensiline. Nella piastra sono collocati alcuni negozi e uffici aperti su un portico e con accesso autonomo da Via XX settembre, che si sviluppano su due livelli, dei quali il superiore a sbalzo rispetto al filo della facciata.
Il complesso è realizzato in calcestruzzo armato e impostato su una griglia modulare, che ha consentito di prevedere per le tamponature l’utilizzo di pannelli prefabbricati appositamente realizzati.
Il ricorso alla prefabbricazione costituisce certamente un’innovazione per l’epoca in cui l’edificio è realizzato; l’utilizzo del verde in corrispondenza dei balconi e delle logge conferisce al complesso l’immagine di un “terrapieno abitato”.