- Comune: Terni
- Denominazione: PISCINE DELLO STADIO
- Indirizzo: via dello Stadio, N. 40
- Data: 2012 - 2013
- Tipologia: Attrezzature sportive
- Autori principali: Associati Baldi Margheriti
Descrizione
L’intervento è realizzato a seguito di un bando di concorso comunale che si pone come obiettivo la realizzazione di un complesso che, oltre a svolgere la funzione primaria di polo natatorio, possa più in generale essere utilizzato come spazio per il tempo libero, la cura e il benessere fisico. L’opera si colloca all’ingresso della città di Terni, nelle immediate vicinanze dello Stadio Libero Liberati.
Il progetto si articola lungo l’asse viario principale della città , a ridosso del quale è posizionato l’ingresso. Il complesso è suddiviso in tre blocchi funzionali: il settore hall-reception, spogliatoi e palestre; il volume delle piscine coperte; il blocco che ospita il baby parking, il centro benessere e un ristorante a 2 livelli con spazi esterni inseriti nel parco attrezzato circostante. All’esterno, il parco ospita inoltre una piscina olimpionica, posizionata in continuità sia compositiva che spaziale con la vasca coperta, in modo tale da costituire un unico “corridoio delle acque”.
La costruzione è realizzata in calcestruzzo prefabbricato, fatta eccezione per il volume della hall vetrata a doppia altezza, la cui struttura è in acciaio, e per il volume delle piscine coperte, realizzato in legno lamellare; in tale volume, il prospetto affacciato sulla piscina esterna è caratterizzato dal ricorso a una parete vetrata mobile apribile nei mesi estivi. L’opera è caratterizzata dal ricorso a prospetti inclinati e spazi vetrati che si contrappongono all’utilizzo del colore rosso nel paramento murario esterno, che realizza una sorta di “pelle” in alluminio volta al contenimento dei costi energetici; allo stesso scopo è inserita una copertura fotovoltaica inclinata.
L’intervento consente lo svolgimento di attività sportive, ricreative e ludiche in sinergia tra gli spazi interni e quelli esterni del parco attrezzato, realizzando un segno architettonico di immediata presenza visiva all’interno del contesto in cui si colloca, che denuncia esternamente la propria funzione.