Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CHIESA DI SAN GIUSEPPE

Scheda Opera

  • vista d'angolo con la torre
  • facciata principale, dettaglio rosone
  • facciata principale
  • fronte est
  • interni
  • facciata e interno zona abside
  • facciata e dettaglio
  • Pianta
  • Planimetria
  • Sezione
  • dettaglio
  • Comune: Trento
  • Denominazione: CHIESA DI SAN GIUSEPPE
  • Indirizzo: Via Vittorio Veneto
  • Data: 1955 - 1958
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Efrem Ferrari
Descrizione

La chiesa di San Giuseppe a Trento fu edificata tra il 1955 e il 1958 su progetto dell'architetto trentino Efrem Ferrari. L'edificio, orientato a sud, si sviluppa su pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale ripartita in due navate irregolari, presbiterio rettangolare e abside poligonale. La chiesa presenta un'imponente facciata con attacco al cielo a due spioventi interamente rivestita in pietra, caratterizzata in basso da un portico a tre arcate centinate poggianti su due possenti colonne, sormontato da un rosone circolare a traforatura stilizzata. All'interno del portico, in corrispondenza di ogni fornice, si aprono i portali d'accesso alla chiesa. Le fiancate sono scandite dalle finestrature (cinque trifore per lato) e dai due accessi laterali gemelli, posti in corrispondenza della terza campata. Sul lato ovest, in corrispondenza della prima campata, emerge il volume della cappella battesimale. La navata maggiore è ritmata da quattro coppie di lesene rastremate verso il basso, che fungono da montanti per la travatura della volta a due spioventi e suddividono la navata in cinque campate, in corrispondenza delle quali si aprono trifore stilizzate. Sul lato destro si sviluppa una navata minore, anch'essa illuminata da gruppi di tre finestre centinate. Un lucernario circolare illumina la cappella battesimale situata all'estremità nord della navata destra, accessibile anche dal portico esterno della chiesa. Ai lati del presbiterio, rialzato su cinque gradini, emergono due corpi aggettanti, caratterizzati da un rivestimento in pietra a vista, ospitanti una cappella minore (a ovest) e la sacrestia (a est). L'abside è scandita da otto lesene analoghe a quelle della navata. La cripta, accessibile attraverso il vano scale attiguo alla sacrestia, è organizzata in un unico ambiente con pareti scandite da lesene in cemento armato, sostenenti la travatura del soffitto piano.
Pianta: Pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale, suddivisa in due navate irregolari, preceduta da atrio. All'estremità nord della navata destra si apre la cappella battesimale, un ambiente a pianta rettangolare concluso da abside semicircolare rivolta a ovest. Presbiterio rettangolare, concluso da abside poligonale. Cripta a pianta rettangolare.
Facciata: Facciata a due spioventi, rialzata rispetto al tetto, caratterizzata da un portico a tre arcate centinate sorrette da due massicce colonne e da un ampio rosone centrale con traforatura stilizzata. All'interno del portico, in corrispondenza di ogni fornice, si aprono i portali d'accesso alla chiesa, costituiti da semplici profilature in pietra. In alto, al centro, svetta una croce latina in metallo. Finiture esterne in lastre di pietra calcarea in corsi orizzontali.
Prospetti: Fiancate scandite da cinque trifore e da due accessi laterali gemelli, collocati in corrispondenza della terza campata. Fiancata ovest gradonata, caratterizzata dal volume della cappella battesimale, emergente in corrispondenza della prima campata. Sul lato est emerge il volume del vano di accesso alla cripta.
Campanile: Torre a pianta quadrangolare, alta 50 metri. Alzato caratterizzato da un rivestimento lapideo sul lato nord e parzialmente anche sui lati est e ovest. Cella campanaria illuminata su ogni lato da trifore decentrate.
Struttura: Strutture portanti verticali in cemento armato con tamponature in muratura continua in mattoni. Strutture di orizzontamento: volta a due spioventi sostenuta da travature.
Coperture: Tetto a due falde con manto di copertura in lamiera metallica.
Interni: Navata maggiore ritmata da quattro coppie di lesene rastremate verso il basso, che fungono da montanti per la travatura della volta e suddividono la navata in cinque campate, in corrispondenza delle quali si aprono trifore stilizzate. Sul lato destro si sviluppa una navata minore, anch'essa illuminata da gruppi di tre finestre centinate disposte in corrispondenza della prima, seconda, quarta e quinta.

Corriere delle Alpi

Info
  • Progetto: 1955 - 1955
  • Esecuzione: 1955 - 1958
  • Tipologia Specifica: Chiesa
  • Committente: Comitato chiesa San Giuseppe
  • Proprietà: Proprietà Ente religioso
  • Destinazione originaria: Chiesa
  • Destinazione attuale: Chiesa
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Efrem Ferrari Progetto architettonico Progetto SI
Ravanelli Germano Impresa esecutrice Esecuzione NO
  • Strutture: Struttura a portali con tre cerniere in calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: Intonaco e lastre di pietra calcarea locale, diversamente lavorate
  • Coperture: Non rilevata
  • Serramenti: Vetrate policrome
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
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Pianta: Pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale, suddivisa in due navate irregolari, preceduta da atrio. All'estremità nord della navata destra si apre la cappella battesimale, un ambiente a pianta rettangolare concluso da abside semicircolare rivolta a ovest. Presbiterio rettangolare, concluso da abside poligonale. Cripta a pianta rettangolare.
Facciata: Facciata a due spioventi, rialzata rispetto al tetto, caratterizzata da un portico a tre arcate centinate sorrette da due massicce colonne e da un ampio rosone centrale con traforatura stilizzata. All'interno del portico, in corrispondenza di ogni fornice, si aprono i portali d'accesso alla chiesa, costituiti da semplici profilature in pietra. In alto, al centro, svetta una croce latina in metallo. Finiture esterne in lastre di pietra calcarea in corsi orizzontali.
Prospetti: Fiancate scandite da cinque trifore e da due accessi laterali gemelli, collocati in corrispondenza della terza campata. Fiancata ovest gradonata, caratterizzata dal volume della cappella battesimale, emergente in corrispondenza della prima campata. Sul lato est emerge il volume del vano di accesso alla cripta.
Campanile: Torre a pianta quadrangolare, alta 50 metri. Alzato caratterizzato da un rivestimento lapideo sul lato nord e parzialmente anche sui lati est e ovest. Cella campanaria illuminata su ogni lato da trifore decentrate.
Struttura: Strutture portanti verticali in cemento armato con tamponature in muratura continua in mattoni. Strutture di orizzontamento: volta a due spioventi sostenuta da travature.
Coperture: Tetto a due falde con manto di copertura in lamiera metallica.
Interni: Navata maggiore ritmata da quattro coppie di lesene rastremate verso il basso, che fungono da montanti per la travatura della volta e suddividono la navata in cinque campate, in corrispondenza delle quali si aprono trifore stilizzate. Sul lato destro si sviluppa una navata minore, anch'essa illuminata da gruppi di tre finestre centinate disposte in corrispondenza della prima, seconda, quarta e quinta.

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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: C.C.T
  • Particella: p.ed.

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Giovanazzi Sergio 1997 Il Trentino come soglia: l'architettura trentina del '900 tra Nord e Sud. Vol. 1 L'area urbana di Trento Luoghi Trento No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
vista d'angolo con la torre vista d'angolo con la torre
facciata principale, dettaglio rosone facciata principale, dettaglio rosone
facciata principale facciata principale
fronte est fronte est
interni interni
facciata e interno zona abside facciata e interno zona abside
facciata e dettaglio facciata e dettaglio
Pianta Pianta
Planimetria Planimetria
Sezione Sezione
dettaglio dettaglio

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
necrologie. corriere alpi Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DARC
Titolare della ricerca: Università degli studi di Trento Dipartimento di Ingegneria Civile
Responsabile scientifico: Marco Mulazzani


Scheda redatta da
creata il 31/12/2006
ultima modifica il 16/01/2025

Revisori:

Menzietti Giulia 2022