- Comune: Nuoro
- Denominazione: CASA DEVOTO
- Indirizzo: Piazza Italia (angolo viale Europa)
- Data: 1939 - 1950
- Tipologia: Abitazioni plurifamiliari
- Autori principali: Giovanni Ciusa Romagna
Descrizione
Nel 1939-40 il progetto viene affidato all'ing. Monni che predispone un piano di massima e realizza i locali al piano terreno, destinati a panificio e ufficio, prospicienti l'attuale piazza Italia. Nel 1940, chiamato alle armi, l'ing. Monni è costretto ad abbandonare il progetto. Nel 1941-42 subentra l'ing. Bachisio Falchi, che completa i lavori di cui al progetto precedente con la sopraelevazione del fabbricato a due piani. Progetta e realizza, inoltre, i locali magazzini e panificio (in cui sposta il locale precedentemente affacciato sulla piazza) nella parte nord dell'area e prevede l'assetto che il fabbricato assumerĂ (rimanendo al grezzo) sino alla fine della guerra, con un corpo centrale affiancato da due corpi laterali rientranti, piĂš stretti e piĂš elevati, destinati a corpi scala. Nel 1946-47 la famiglia Devoto giunge alla decisione di destinare ad uffici tutti i locali al piano terreno prospicienti l'attuale piazza Italia e ad abitazioni i due piani soprastanti, dando all'edificio - con particolare riguardo ai due fronti su piazza Italia e viale Europa - l'aspetto esteriore di un palazzo civile, senza che le opere interferiscano con le attivitĂ (panificio, torrefazione, magazzini) ubicate nella parte settentrionale del lotto. Viene perciò incaricato l'artista Giovanni Ciusa Romagna. Nel 1948-49 l'artista adempie all'incarico: non potendo modificare i volumi, elabora una soluzione che dia equilibrio alle masse architettoniche, dotando l'edificio di un cornicione che riporti il corpo centrale alla stessa quota di quelli laterali; dividendo la facciata principale in due settori mediante una sequenza verticale di balconi in aggetto con balaustre murarie; inquadrando i portoni d'accesso e le doppie sequenze orizzontali delle finestre con una cornice muraria lievemente aggettante e, a loro volta, le singole finestre con una cornice strombata; dotando il fronte sul viale Europa di un piccolo giardino chiuso dagli stessi elementi usati per le balaustre dei balconi, di sequenze verticali di aperture circolari sul corpo scala; tinteggiando lo spiccato delle facciate. Nel 1950 l'attivitĂ del Ciusa Romagna viene completata con la realizzazione di tre focolari a caminetto per i tre appartamenti destinati a residenza della famiglia. Lâedificio, realizzato in stile ânovecentoâ, riprende linee e disegni della produzione edilizia prebellica e rappresenta una fase di transizione verso il Moderno a Nuoro.
La tecnica costruttiva è tradizionale, ma sono da rimarcare i rivestimenti ceramici in tessere da mosaico di grĂŠs, realizzati su tutti i pavimenti e gli zoccoli battiscopa. Altrettanto rimarchevoli, ove rimasti, sono gli infissi lignei esterni a ghigliottina, realizzati a Milano da Feltrinelli. Lâedificio costituisce il primo intervento di definizione della piazza Italia.