Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

MUSEO COMPLESSO ARCHEOLOGICO DELLA CIVITELLA

Scheda Opera

  • Veduta ingresso
  • Anfiteatro
  • Vista posteriore anfiteatro
  • Particolare corridoio
  • Planimetria complesso museale
  • Comune: Chieti
  • Denominazione: MUSEO COMPLESSO ARCHEOLOGICO DELLA CIVITELLA
  • Indirizzo: via Giuseppe Salvatore Pianell, N. 1
  • Data: 1990 - 2002
  • Tipologia: Musei e Aree archeologiche
  • Autori principali: Ettore De Lellis
Descrizione

A Chieti negli anni ’80 “sotto al grande ovale del campo sportivo della Civitella, in un sito straordinario per apertura verso Majella e Gran sasso, durante i lavori per la costruzione di una cisterna, emergono inevitabilmente i resti dell’anfiteatro romano. Il progetto di Ettore De Lellis per la realizzazione di un museo archeologico con annesso auditorium, praticamente ipogei, al di sotto del piano di campagna dell’anfiteatro, fa registrare alcuni passaggi architettonicamente significativi, proprio quando si insinua spavaldamente nel grembo della terra con opere in cemento armato e murature di mattoni: qui più che direttamente all’arte costruttiva dei Romani, sembra far intelligente riferimento alla reinterpretazione datane da Rafael Moneo nel museo di Merida, in Spagna: citazione che scatta per la parte ipogea del più silenzioso Museo Michetti, ristrutturato negli stessi anni da Ricci e Spaini a Francavilla al Mare.
Per quanto riguarda le operazioni in superficie, appare coerente la scelta di mantenere il curvilineo muro di mattoni dello strapaesano campo sportivo dismesso, in cui è ricavato l’ingresso al complesso museale: tutto ciò che viene aggiunto (cavea in legno, sistema dei percorsi) appare invece sottotono. Del resto è più che rischioso il confronto diretto con gli antichi resti (il muro curvilineo in opus reticulatum dell’anfiteatro) se è vero che pochi resti hanno retto a fatica la sfida e la ricostruzione del Teatro Romano di Sagunto, capolavoro dell’intera opera di Giorgio Grassi, ancora tanto osteggiata fino a una minacciata demolizione.
L’importante operazione museale è arricchita dalla dovizie profusa nell’allestimento espositivo: la ricchezza e varietà delle tecnologie (bacheche, luci, multimedialità storico-ricostruttive), se da un lato mostra l’attenzione e l’interesse per le opere esposte, una per una, d’altro canto scade spesso in una iper-simulazione didattica, con risultati accattivanti tra il disneyano e Cinecittà, facendo certo la gioia delle scolaresche, ma creando qualche problema al mondo degli archeologi, forse ancora un po’ troppo ottocentesco e impettito, ma che proprio a Chieti ha toccato alcuni dei suoi vertici con Valerio Cianfarani e il Guerriero di Capestrano.” [Carlo Pozzi]

Info
  • Progetto: 1990 - 1995
  • Esecuzione: 1993 - 2002
  • Tipologia Specifica: parco e museo archeologico
  • Committente: Soprintendenza per i beni archeologici dell’Abruzzo - Chieti
  • Proprietà: Proprietà pubblica
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Ettore De Lellis Progetto architettonico Progetto SI
Remo Massacesi Progetto Impianti Progetto NO
Di Vincenzo Dino & C. S.p.A. Impresa esecutrice Esecuzione NO
Mario Sablone Progetto strutturale Progetto NO
  • Strutture: cemento armato
  • Materiale di facciata: mattoni facciavista
  • Coperture: Cemento armato; legno; giardino pensile
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono

													Array
(
    [id_opera] => 1085
    [codice] => CH010
    [denominazione] => MUSEO COMPLESSO ARCHEOLOGICO DELLA CIVITELLA
    [regione] => Abruzzo
    [provincia] => Chieti
    [comune] => Chieti
    [localita] => 
    [indirizzo] => via Giuseppe Salvatore Pianell, N. 1
    [id_categoria] => 2
    [id_tipologia] => 35
    [tipologia_specifica] => parco e museo archeologico
    [anno_inizio_progetto] => 1990
    [anno_fine_progetto] => 1995
    [anno_inizio_esecuzione] => 1993
    [anno_fine_esecuzione] => 2002
    [classificazione] => 
    [id_livello_scheda] => 1
    [codice_iccd] => 
    [codice_benitutelati] => 
    [informazioni_architettoniche] => A Chieti negli anni ’80 “sotto al grande ovale del campo sportivo della Civitella, in un sito straordinario per apertura verso Majella e Gran sasso, durante i lavori per la costruzione di una cisterna, emergono inevitabilmente i resti dell’anfiteatro romano. Il progetto di Ettore De Lellis per la realizzazione di un museo archeologico con annesso auditorium, praticamente ipogei, al di sotto del piano di campagna dell’anfiteatro, fa registrare alcuni passaggi architettonicamente significativi, proprio quando si insinua spavaldamente nel grembo della terra con opere in cemento armato e murature di mattoni: qui più che direttamente all’arte costruttiva dei Romani, sembra far intelligente riferimento alla reinterpretazione datane da Rafael Moneo nel museo di Merida, in Spagna: citazione che scatta per la parte ipogea del più silenzioso Museo Michetti, ristrutturato negli stessi anni da Ricci e Spaini a Francavilla al Mare.
Per quanto riguarda le operazioni in superficie, appare coerente la scelta di mantenere il curvilineo muro di mattoni dello strapaesano campo sportivo dismesso, in cui è ricavato l’ingresso al complesso museale: tutto ciò che viene aggiunto (cavea in legno, sistema dei percorsi) appare invece sottotono. Del resto è più che rischioso il confronto diretto con gli antichi resti (il muro curvilineo in opus reticulatum dell’anfiteatro) se è vero che pochi resti hanno retto a fatica la sfida e la ricostruzione del Teatro Romano di Sagunto, capolavoro dell’intera opera di Giorgio Grassi, ancora tanto osteggiata fino a una minacciata demolizione.
L’importante operazione museale è arricchita dalla dovizie profusa nell’allestimento espositivo: la ricchezza e varietà delle tecnologie (bacheche, luci, multimedialità storico-ricostruttive), se da un lato mostra l’attenzione e l’interesse per le opere esposte, una per una, d’altro canto scade spesso in una iper-simulazione didattica, con risultati accattivanti tra il disneyano e Cinecittà, facendo certo la gioia delle scolaresche, ma creando qualche problema al mondo degli archeologi, forse ancora un po’ troppo ottocentesco e impettito, ma che proprio a Chieti ha toccato alcuni dei suoi vertici con Valerio Cianfarani e il Guerriero di Capestrano.” [Carlo Pozzi]
    [committente] => Soprintendenza per i beni archeologici dell’Abruzzo - Chieti
    [foglio_catastale] => 35C
    [particella] => 934
    [strutture] => cemento armato
    [id_stato_struttura] => 2
    [materiale_facciata] => mattoni facciavista
    [id_stato_facciata] => 2
    [coperture] => Cemento armato; legno; giardino pensile
    [id_stato_coperture] => 2
    [serramenti] => 
    [id_stato_serramenti] => 0
    [destinazione_originaria] => 
    [destinazione_attuale] => 
    [trasformazioni] => Realizzazione struttura ipogea (2008-2014)
    [id_tipo_proprieta] => 7
    [specifiche_proprieta] => 
    [id_tipo_provvedimento] => 1
    [data_provvedimento] => 
    [riferimento_normativo] => 
    [altri_provvedimenti] => 
    [vincolo] => 0
    [note] => La nuova struttura museale ipogea è stata pensata per mediare tutto il complesso sistema di direttrici e di quote dettate dalle preesistenze e per garantire la fruibilità degli spazi pubblici del parco.
    [denominazione_aggregato] => 
    [latitude] => 42.345384
    [longitude] => 14.162029
    [score] => 1
    [id_user] => 0
    [status] => 1
    [date_add] => 2013-12-31 00:00:00
    [date_upd] => 2023-02-01 10:38:50
    [categoria] => B. Opera selezionata
    [tipologia] => Musei e Aree archeologiche
    [proprieta] => Proprietà pubblica
    [cat_autori] => Ettore De Lellis
    [id_regione] => 5
)
1
												
  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 35C
  • Particella: 934
Opere D'Arte:
Codice ICCd Ubicazione Tipologia Soggetto Autore Materia Tecnica Stato di Conservazione Restauri
Esterno Scultura Scultura in ottone Heinz Waibl


Note

La nuova struttura museale ipogea è stata pensata per mediare tutto il complesso sistema di direttrici e di quote dettate dalle preesistenze e per garantire la fruibilità degli spazi pubblici del parco.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
2001 Museo Archeologico La Civitella, in Musei e siti archeologici d'Abruzzo e Molise Carsa Edizioni Pescara 36-39 Si
Pozzi Carlo 2003 Itinerari del 900 L’architettura cronache e storia, n. 578 Roma 931-932 Si
Palestini Caterina, Pozzi Carlo (a cura di) 2013 L'Architettura in Abruzzo e Molise dal 1945 ad oggi. Selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico Gangemi Roma 138-139 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Veduta ingresso Veduta ingresso Ettore De Lellis
Anfiteatro Anfiteatro Ettore De Lellis
Vista posteriore anfiteatro Vista posteriore anfiteatro Ettore De Lellis
Particolare corridoio Particolare corridoio Ettore De Lellis
Planimetria complesso museale Planimetria complesso museale

Criteri
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Direzione Regionale per l'Abruzzo
Titolare della ricerca: Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti – Pescara - Dipartimento di Architettura
Responsabile scientifico: Caterina Palestini


Scheda redatta da
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 01/02/2023

Revisori:

Battaglia Laura 2022