Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CASA MAGGIA

Scheda Opera

  • Prospetto nord-ovest
  • Vista esterna da sud-ovest
  • Prospetto ovest su via Cavour, 2019
  • Vista esterna da nord-ovest, 2019
  • Vista esterna da sud-ovest, 2019
  • Ortofoto, 2020
  • Comune: Biella
  • Denominazione: CASA MAGGIA
  • Indirizzo: Via Cavour N. 14
  • Data: 1954 - 1954
  • Tipologia: Edifici polifunzionali
  • Autori principali: Federico Maggia
Descrizione

1. Opera originaria

«In via Cavour, al civico 14, un parallelepipedo squadrato, quasi un cubo se osservato d’infilata dalla strada è un’altra opera dell’ingegnere architetto Federico Maggia. La costruzione è del 1954 con destinazione a palazzina per uffici; semplice ed essenziale, senza cornicione per una precisa scelta di seguire i dettami “dell’architettura moderna”, secondo le parole del progettista, segnato solamente dalla serialità delle finestre e dell’impianto razionale, con le grandi logge dei soggiorni rivolte a sud. Il rivestimento delle facciate è in travertino, abbinato all’intonaco dei parapetti e delle architravi delle finestre; l’insieme è allo stesso tempo semplice ed elegante, un edificio dove niente è lasciato a scelte arbitrarie, ma dove il progettista applica una rigorosa progettazione di dettaglio. Ogni particolare costruttivo, ad esempio le sezioni del legno dei serramenti, sono studiate in tavole al vero, esecutivi a cui si deve adeguare il falegname. Sappiamo da Maggia stesso che gli originali parapetti inclinati delle finestre del piano rialzato avrebbero dovuto essere ricoperti in mosaico, ma si optò poi per lasciarli ad intonaco, “Perché in fondo stava bene anche così...”. Al piano rialzato, il rivestimento di travertino è forato dalle numerose e alte finestre che lasciano solo delle strette fasce verticali di marmo; l’effetto ottico è di far quasi apparire l’edificio come poggiato su pilastri. Dopo oltre cinquant’anni la “macchina per lavorare” di Maggia ha mantenuto intatta tutta la sua funzionalità e il suo fascino». (Paola Bacchi, Gian Luca Bazzan, Mario Zenoglio, Identità di Pietra. Architettura del Novecento a Biella. Itinerari alla scoperta delle architetture notevoli del novecento biellese, M10 Edizioni, Gaglianico, 2011, p. 96)

2. Consistenza dell’opera al 2019 / Stato attuale

L’opera ha mantenuto la sua destinazione originaria. Presenta un buono stato di conservazione e conserva integralmente i caratteri percettivi originari. Si rilevano alcune forme di degrado superficiale.

(Scheda a cura di Bianca Guiso, DAD - Politecnico di Torino)


1. Original Work
This office building is an architecture designed by the engineer and architect Federico Maggia. A «simple and essential parallelepiped with squared edges [...]; the absence of the cornice is due to a specific choice to follow the prescriptions of modern architecture [...] it’s marked only by the windows in series and the rational layout, with the large loggias of the living rooms facing south. The facade cladding is in travertine, in tune with the plaster of the parapets and the window lintels».
The designer had great attention to every single detail, even to the wood sections of the window frames. «On the raised ground floor, the travertine cladding is interrupted by the numerous high windows which leave only narrow vertical strips of marble; the optical effect is to make it appear that the building rests on pillars»
On this level, the inclined balustrade of the openings should have been coated in mosaic, but in the end it was decided to leave them plastered.
(Paola Bacchi, Gian Luca Bazzan, Mario Zenoglio, 2011).

2. Current state in 2019
The building maintains its original intended use. It’s in a good state of conservation fully preserving the original main features. There is only a slight surface deterioration in some areas.

(English version by Alessia Federica Gigliotti, DAD-Politecnico di Torino)

Info
  • Progetto: 1954 -
  • Esecuzione: - 1954
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: Palazzina per uffici e residenze
  • Destinazione attuale: Palazzina per uffici e residenze
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Federico Maggia Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.fondazionesella.org/schede-biografiche/maggia-federico/ SI
  • Materiale di facciata: Rivestimento delle facciate in travertino. Parapetti e architravi intonacati
  • Coperture: Copertura piana
  • Serramenti: Finestre in serie con serramenti in legno
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

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2.	Consistenza dell’opera al 2019 / Stato attuale  

L’opera ha mantenuto la sua destinazione originaria. Presenta un buono stato di conservazione e conserva integralmente i caratteri percettivi originari. Si rilevano alcune forme di degrado superficiale. 

(Scheda a cura di Bianca Guiso, DAD - Politecnico di Torino)


1. Original Work 
This office building is an architecture designed by the engineer and architect Federico Maggia. A «simple and essential parallelepiped with squared edges [...]; the absence of the cornice is due to a specific choice to follow the prescriptions of modern architecture [...] it’s marked only by the windows in series and the rational layout, with the large loggias of the living rooms facing south. The facade cladding is in travertine, in tune with the plaster of the parapets and the window lintels».
The designer had great attention to every single detail, even to the wood sections of the window frames. «On the raised ground floor, the travertine cladding is interrupted by the numerous high windows which leave only narrow vertical strips of marble; the optical effect is to make it appear that the building rests on pillars» 
On this level, the inclined balustrade of the openings should have been coated in mosaic, but in the end it was decided to leave them plastered.
(Paola Bacchi, Gian Luca Bazzan, Mario Zenoglio, 2011).

2. Current state in 2019
The building maintains its original intended use. It’s in a good state of conservation fully preserving the original main features. There is only a slight surface deterioration in some areas.

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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Vincolo ambientale
  • Data Provvedimento: 1964-05-08
  • Riferimento Normativo: Art. 136, c. 1, lett. c) e d) del D.Lgs. 42/2004 - D.M. 8 maggio 1964
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Bacchi Paola, Bazzan Gian Luca , Zenoglio Mario 2011 Identità di Pietra. Architettura del Novecento a Biella. Itinerari alla scoperta delle architetture notevoli del novecento biellese M10 Edizioni Gaglianico (Bi) 96-97 No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Prospetto nord-ovest Prospetto nord-ovest www.premiofedericomaggia.it
Vista esterna da sud-ovest Vista esterna da sud-ovest Mario Zenoglio, tratto da - Bacchi, Bazzan, Zenoglio, M10 Edizioni 2011
Prospetto ovest su via Cavour, 2019 Prospetto ovest su via Cavour, 2019 Bianca Guiso - 2019
Vista esterna da nord-ovest, 2019 Vista esterna da nord-ovest, 2019 Bianca Guiso - 2019
Vista esterna da sud-ovest, 2019 Vista esterna da sud-ovest, 2019 Bianca Guiso - 2019
Ortofoto, 2020 Ortofoto, 2020 Google maps - 2020

Criteri
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per il Piemonte
Titolare della ricerca: Politecnico Torino Dipartimento Architettura e Design
Responsabile scientifico: Maria Adriana Giusti, Gentucca Canella (DAD)


Scheda redatta da Bianca Guiso
creata il 31/12/2004
ultima modifica il 23/01/2025

Revisori:

 Mezzino Davide 2021