Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CHIESA MATRICE DI SANTA MARIA MAGGIORE

Scheda Opera

  • veduta Fronte sud-ovest
  • Esterno
  • Esterno - prospetto principale
  • Esterno - dettaglio
  • Esterno - Dettaglio scultura sagrato
  • Esterno - Dettaglio scultura sagrato
  • Esterno - retro
  • Esterno - Dettaglio
  • Esterno - dettaglio
  • Esterno - retro
  • Interno - dettaglio volta
  • Interno - dettaglio volta
  • Interno - dettaglio struttura
  • Interno - dettaglio fonte battesimale
  • Interno - vista verso l'ingresso
  • Interno - dettaglio decorazioni in ceramica
  • Interno - vista verso l'altare maggiore
  • Interno - dettaglio struttura
  • Interno - dettaglio acquasantiera
  • Interno - vista verso l'altare maggiore
  • interno - cappella laterale dettaglio pavimentazione
  • Comune: Francavilla al Mare
  • Denominazione: CHIESA MATRICE DI SANTA MARIA MAGGIORE
  • Indirizzo: Piazza san Franco, N. 1
  • Data: 1948 - 1959
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Ludovico Quaroni
Descrizione

“La Chiesa di san Franco sorge su un area del vecchio borgo di Francavilla che un concorso destina all'edificazione della nuova chiesa, in sostituzione di un edificio distrutto da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale, in una posizione privilegiata, sulla sommità di una collina che domina l’abitato e guarda il mare.
Ludovico Quaroni, che ha insegnato composizione Architettonica presso la facoltà di architettura di Roma, formando un’intera generazione di nuovi architetti, realizza, nel 1949-51 un’architettura capace di “reggere alla luce del mediterraneo, un’architettura che non fosse legata alla preziosità dei cristalli, degli intonaci perfetti, delle vernici pulite”. La chiesa si costruisce su un impianto a pianta centrale a simmetria longitudinali. I grandi pilastri di cemento si riflettono a disegnare le alte volte che come una grande tenda diffondono la luce dall'alto, dai grandi finestroni all'attacco tra i muri e le volte, “attraverso il riflesso del soffitto illuminato”.
Il progettista profonde nell'opera un’attenzione “neorealista” alle tecniche costruttive e decorative dei materiali locali, legata alla ricerca di “una vera estetica del cemento armato”.
L’edificio religioso è impreziosito dalle decorazioni in maiolica e ferro battuto presenti sui prospetti della chiesa e realizzate da un fratello dell’architetto. Il nuovo altare e le sculture che affollano l'interno e il piazzale sono di Pietro Cascella.” [Carlo Pozzi]

Info
  • Progetto: 1948 - 1949
  • Esecuzione: 1959 - 1959
  • Committente: Ifri
  • Proprietà: Nessuna opzione
  • Destinazione originaria: Edificio di culto
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Ludovico Quaroni Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=51865 SI
  • Strutture: cemento armato
  • Materiale di facciata: pietra; laterizio
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono

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Ludovico Quaroni, che ha insegnato composizione Architettonica presso la facoltà di architettura di Roma, formando un’intera generazione di nuovi architetti, realizza, nel 1949-51 un’architettura capace di “reggere alla luce del mediterraneo, un’architettura che non fosse legata alla preziosità dei cristalli, degli intonaci perfetti, delle vernici pulite”. La chiesa si costruisce su un impianto a pianta centrale a simmetria longitudinali. I grandi pilastri di cemento si riflettono a disegnare le alte volte che come una grande tenda diffondono la luce dall'alto, dai grandi finestroni all'attacco tra i muri e le volte, “attraverso il riflesso del soffitto illuminato”.
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 24A
  • Particella: B
Opere D'Arte:
Codice ICCd Ubicazione Tipologia Soggetto Autore Materia Tecnica Stato di Conservazione Restauri
Interno Decorazioni in cemento Decorazioni maioliche e ferro Giorgio Quaroni
Interno Scultura Statua di San Franco Pietro Cascella
Interno Tabernacolo Tabernacolo Pietro Cascella Marmo
Esterno Fontana Fontana monumentale poligonale Pietro Cascella Marmo


Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
De Carlo Adolfo 1960 La Chiesa di Francavilla a Mare L'architettura cronache e storia, n.52 Venezia Si
1962 Chiesa di S. Franco, Francavilla a Mare L'Architettura cronache e storia, n. 85 Venezia Si
Ciorra Pippo 1989 Ludovico Quaroni 1911-1987 Electa Milano 84-88 Si
Ciucci Giorgio, Dal Co Francesco 1991 Atlante dell’Architettura Italiana del Novecento Electa Milano 168 No
Polano Sergio 1991 Guida all’Architettura Italiana del ‘900 Electa Milano 473 No
Pozzi Carlo 2003 Itinerari del 900 L’architettura cronache e storia, n. 578 Venezia 924 Si
Palestini Caterina, Pozzi Carlo (a cura di) 2013 L'Architettura in Abruzzo e Molise dal 1945 ad oggi. Selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico Gangemi Roma 112-113 Si
Vadini Ettore 2013 Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore a Francavilla al Mare (1948) La ricerca di una misura. L’architettura delle città. The Journal of the Scientific Society Ludovico Quaroni, n. 1-2 Roma 55-80 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
veduta Fronte sud-ovest veduta Fronte sud-ovest
Esterno Esterno Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - prospetto principale Esterno - prospetto principale Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - dettaglio Esterno - dettaglio Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - Dettaglio scultura sagrato Esterno - Dettaglio scultura sagrato Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - Dettaglio scultura sagrato Esterno - Dettaglio scultura sagrato Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - retro Esterno - retro Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - Dettaglio Esterno - Dettaglio Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - dettaglio Esterno - dettaglio Luciano A. Scuderi 2022
Esterno - retro Esterno - retro Luciano A. Scuderi 2022
Interno - dettaglio volta Interno - dettaglio volta Luciano A. Scuderi 2022
Interno - dettaglio volta Interno - dettaglio volta Luciano A. Scuderi 2022
Interno - dettaglio struttura Interno - dettaglio struttura Luciano A. Scuderi 2022
Interno - dettaglio fonte battesimale Interno - dettaglio fonte battesimale Luciano A. Scuderi 2022
Interno - vista verso l'ingresso Interno - vista verso l'ingresso Luciano A. Scuderi 2022
Interno - dettaglio decorazioni in ceramica Interno - dettaglio decorazioni in ceramica Luciano A. Scuderi 2022
Interno - vista verso l'altare maggiore Interno - vista verso l'altare maggiore Luciano A. Scuderi 2022
Interno - dettaglio struttura Interno - dettaglio struttura Luciano A. Scuderi 2022
Interno - dettaglio acquasantiera Interno - dettaglio acquasantiera Luciano A. Scuderi 2022
Interno - vista verso l'altare maggiore Interno - vista verso l'altare maggiore Luciano A. Scuderi 2022
interno - cappella laterale dettaglio pavimentazione interno - cappella laterale dettaglio pavimentazione Luciano A. Scuderi 2022

Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale.
2. L’edificio o l’opera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale.
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale,
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
Thema progetto Visualizza
Dizionario biografico degli Italiani - Ludovico Quaroni Visualizza
Enciclopedia Treccani - Ludovico Quaroni Visualizza
SAN Archivi degli Architetti - Ludovico Quaroni Visualizza
Archivio digitale Olivetti – Ludovico Quaroni Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Direzione Regionale per l'Abruzzo
Titolare della ricerca: Università degli Studi
Responsabile scientifico: Caterina Palestini


Scheda redatta da
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 11/03/2024

Revisori:

Battaglia Laura 2022

Luciano A. Scuderi 2023 (fotografie)