Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CHIESA DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO

Scheda Opera

  • Veduta, pianta e sezione
  • Comune: Noicattaro
  • Denominazione: CHIESA DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO
  • Indirizzo: Viale Einaudi, N. 7
  • Data: 1995 - 2000
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Ottavio Di Blasi
Descrizione

In occasione dell’inaugurazione dello Stadio San Nicola, l’arcivescovo Mariano Magrassi, propose a Renzo Piano di progettare tre nuove chiese per la diocesi. Ma Piano, già troppo impegnato, declinò l’invito e indicò un suo collega e collaboratore, l’architetto Ottavio Di Blasi, il quale accettò l’incarico e progettò il Complesso Parrocchiale di Santa Maria del Soccorso a Noicattaro e, a Bari, le parrocchie di Santa Rita a Carbonara e del Salvatore a Loseto.
Il tema unificante dei tre progetti è la periferia: quale rapporto stabilire tra un luogo di culto, catalizzatore di forze simboliche tanto religiose quanto civili, e la nuova espansione residenziale che avviene sottoforma di edilizia popolare e convenzionata. Nel caso di Loseto il rapporto è costruito per inversione. Se in passato la Chiesa costituiva una presenza volumetrica forte, egemonica sulla circostante edilizia, che era invece mediamente basa e diffusa, ora di fronte alle alte e lunghe stecche di ortogonali condomini, la chiesa si fa sempre più bassa, fino a nascondere il proprio volume nel sottosuolo e lascia svettare in superficie una lama di cemento armato che non è nemmeno più campanile, ma sottile setto alto 30 metri, verticalissima insegna a due dimensioni. La chiesa invece si è interrata perché Di Blasi ha adottato un modello archetipo, quello dell’ipogeo, della chiesa rupestre delle origini, ricavata nell’anfratto naturale. Ci sono due ragioni che muovono il progettista. La prima è di natura simbolica. Se per la chiesa di Noicattaro Di Blasi adotta il profilo ogivale del trullo e per la chiesa di Santa Rita il modello formale della nave, a Loseto egli guarda al tholòs protostorico.

Info
  • Progetto: 1995 -
  • Esecuzione: - 2000
  • Committente: Arcidiocesi di Bari-Bitonto
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: Chiesa parrocchiale
  • Destinazione attuale: chiesa parrocchiale
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Mauricio Cardenas Collaboratore Progetto NO
Ottavio Di Blasi Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.odb.it/studio/ SI
Stefano Grioni Collaboratore Progetto NO
Marzia Roncoroni Collaboratore Progetto NO
Paolo Simonetti Collaboratore Progetto NO
Daniela Tortello Collaboratore Progetto NO
  • Strutture: telaio in legno
  • Materiale di facciata: pietra di Trani; vetro; legno
  • Coperture: cupola a telaio reticolare in legno e lastre di marmo
  • Stato Strutture: Ottimo
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Ottimo

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Il tema unificante dei tre progetti è la periferia: quale rapporto stabilire tra un luogo di culto, catalizzatore di forze simboliche tanto religiose quanto civili, e la nuova espansione residenziale che avviene sottoforma di edilizia popolare e convenzionata. Nel caso di Loseto il rapporto è costruito per inversione. Se in passato la Chiesa costituiva una presenza volumetrica forte, egemonica sulla circostante edilizia, che era invece mediamente basa e diffusa, ora di fronte alle alte e lunghe stecche di ortogonali condomini, la chiesa si fa sempre più bassa, fino a nascondere il proprio volume nel sottosuolo e lascia svettare in superficie una lama di cemento armato che non è nemmeno più campanile, ma sottile setto alto 30 metri, verticalissima insegna a due dimensioni. La chiesa invece si è interrata perché Di Blasi ha adottato un modello archetipo, quello dell’ipogeo, della chiesa rupestre delle origini, ricavata nell’anfratto naturale. Ci sono due ragioni che muovono il progettista. La prima è di natura simbolica. Se per la chiesa di Noicattaro Di Blasi adotta il profilo ogivale del trullo e per la chiesa di Santa Rita il modello formale della nave, a Loseto egli guarda al tholòs protostorico. 

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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Di Blasi Associati 2001 S. Maria del Soccorso a Noicattaro Chiesa Oggi n. 50 Milano Si
Brandolini Sebastiano 2001 Tre chiese neorealiste Domus n. 838 Milano 68-87 Si
2002 Chiesa di Santa Maria del Soccorso, Noicattaro. Architetto Ottavio di Blasi The plan: architecture & technologies in detail n. 1 Bologna 104-105 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Veduta, pianta e sezione Veduta, pianta e sezione

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
Ottavio di Blasi & Partners Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Direzione Regionale per la Puglia
Titolare della ricerca: Politecnico di Bari - DICATECh
Responsabile scientifico: Francesco Moschini


Scheda redatta da
creata il 31/12/2011
ultima modifica il 31/01/2023

Revisori:

Battaglia Laura 2022