Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CASA DEL MARE

Scheda Opera

  • Veduta aerea, Complesso Ex-Arsenale
  • Casa del mare
  • Prospetto S
  • Prospetto N
  • Pianta piano terra
  • Casa del mare_La Maddalena_particolare del rivestimento
  • Casa del mare_La Maddalena, interno, foyer_
  • Casa del mare_La Maddalena_vista dal bacino
  • Casa del mare_La Maddalena, vista del complesso
  • Casa del mare_La Maddalena, vista della piazza
  • Casa del mare_La Maddalena, vista del complesso
  • Comune: La Maddalena
  • Denominazione: CASA DEL MARE
  • Indirizzo: Porto Arsenale
  • Data: 2008 - 2009
  • Tipologia: Edifici polifunzionali
  • Autori principali: Stefano Boeri
Descrizione

L’edificio denominato “Casa del Mare” fa parte del complesso progettato dallo studio Stefano Boeri Architetti nel 2008 su commissione del Ministero degli Affari interni d'Italia e destinato a ospitare il summit mondiale del G8 nell’isola di La Maddalena nel luglio 2009. Il progetto prevedeva un’operazione di ripristino ambientale, infrastrutturale e paesaggistico, nonché completamento e trasformazione dell’area dell’Ex Arsenale e dell’Ex Ospedale militare in precedenza occupati dalla Marina Militare: interventi di bonifica delle aree a terra e a mare, adeguamento delle infrastrutture portuali, sistemazione degli spazi esterni e delle aree verdi, recupero e riconversione degli edifici di valore storico-architettonico, costruzione di nuovi fabbricati. Il complesso, che si estende tutto intorno allo specchio d’acqua della darsena delimitata a Ovest da un molo di nuova costruzione e a Est dall’esistente Molo Carbone, comprende: la “Casa del Mare”, nuova edificazione polifunzionale destinata a centro conferenze; il “Padiglione del Mare”, recupero dell’edificio dell’Ex carbonaia, adibito ad area uffici delle delegazioni; le “Arcate dell’Arsenale”, riconversione dell’edificio dei Magazzini destinato a catering delegati; la “Residenza dell’Arsenale”, nuova edificazione che ingloba parte dell’Ex officina motoristi, adibito ad hotel; le “Officine dell’Arsenale e rimessaggio”, nuova costruzione e recupero delle officine “Stecca est” e “Rimessaggio”, eseguito su progetto di G. Napolitano per accogliere l’area stampa, catering media e sala conferenze stampa. La “Casa del Mare” è situata all’estremità sud-est del complesso sulla banchina di nuova costruzione e in prossimità dell’edificio riconvertito dell’Ex carbonaia. È costituito da due differenti volumi sovrapposti e disallineati: un volume a pianta romboidale avente due lati disposti a filo con la banchina sorregge un parallelepipedo a pianta quadrata a sbalzo di 12 m sull’acqua. L’edificio ha un impianto semplice e rigoroso, si sviluppa su due piani e ha una superficie totale di circa 2100 mq. Il piano terra si articola in due parti distinte: un nucleo che contiene gli spazi distributivi, i servizi e i locali tecnici, le cucine del ristorante e le cabine degli interpreti, rivestito esternamente in basalto posato a correre con listelli sfalsati; uno spazio vetrato su tre lati e rivolto al mare che costituisce la hall di accesso, il bar-ristorante e lo spazio a doppia altezza dedicato ai collegamenti verticali. Sulla grande parete di lastre di vetro serigrafato, a lato delle scale di marmo che collegano i due livelli, è rappresentato il planisfero terrestre secondo la proiezione di Buckminster Fuller. Il piano superiore, vetrato su tutto il perimetro, racchiude le funzioni principali: il foyer che affaccia sulla doppia altezza, gli uffici e le tre sale conferenze di diverse dimensioni. La sala principale occupa interamente il lato sud del corpo a sbalzo, offrendo uno dei punti di vista più belli sull’arcipelago; nel pavimento in marmo è stata praticata un’apertura circolare che permette la vista dell’acqua sottostante. Il doppio rivestimento del volume superiore, costituito dalla facciata continua e dalla struttura alveolare in vetro acidato, caratterizza l’intero edificio e ha l’effetto di smaterializzare la rigorosa geometria. La struttura portante è mista calcestruzzo e acciaio. Le strutture portanti in elevazione sono costituite dal vano a forma di scatola (che racchiude i locali tecnici e i servizi) e dai due pilastri sul fronte sud, dove è stato posto l’ascensore; sono ancorate a questi sostegni due importanti travi della struttura di copertura, posizionate sulla direttrice nord-sud dell’edificio e unite a travi secondarie connesse tra loro con travi reticolari; il solaio del primo piano è appeso tramite pendini di acciaio alla struttura di copertura, rivestita esternamente da un Carter in alluminio. I serramenti dell’edificio sono costituiti da grandi lastre di vetro strutturale ancorate da strutture in acciaio. In seguito alla decisione di trasferire il summit del G8 del 2009 a L’Aquila, le strutture, di proprietà del Dipartimento della Protezione Civile, restano ad oggi inutilizzate.

Info
  • Progetto: 2008 - 2008
  • Esecuzione: 2008 - 2009
  • Tipologia Specifica: Edificio polifunzionale per incontri, conferenze, eventi e mostre
  • Committente: Dipartimento della Protezione Civile e Regione Sardegna; Ministero degli Affari Interni
  • Proprietà: Proprietà pubblica
  • Destinazione originaria: edificio polifunzionale per incontri, conferenze, eventi e mostre
  • Destinazione attuale: edificio polifunzionale per incontri, conferenze, eventi e mostre
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Alessandro Agosti Collaboratore Progetto NO
S. Albanesi Progetto strutturale Progetto NO
Andrea Balestrero De Ferrari (Gruppo12), arredo urbano) Consulente Progetto NO
Andrea Barbierato Collaboratore Progetto NO
Daniele Barillari Collaboratore Progetto NO
Lorenza Baroncelli Collaboratore Progetto NO
Stefano Baseggio Collaboratore Progetto NO
Mario Bastianelli Collaboratore Progetto NO
Stefano Boeri Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.stefanoboeriarchitetti.net/ SI
Emanuela Borio Progetto paesaggistico Progetto NO
Marco Brega (Direttore di Progetto) Progetto architettonico Progetto NO
Michele Brunello (Coordinamento generale) Progetto architettonico Progetto NO
Maurizio Burragato Collaboratore Progetto NO
Barbara Cadeddu (Responsabile del progetto architettonico) Progetto architettonico Progetto NO
Anemone costruzioni Impresa esecutrice Esecuzione NO
Maddalena De Ferrari (Gruppo12), arredo urbano) Consulente Progetto NO
Javier Deferrari Collaboratore Progetto NO
Walter Dejana Collaboratore Progetto NO
Marco Dessi Collaboratore Progetto NO
Kristina Drapic Collaboratore Progetto NO
L. Emiliani Progetto strutturale Progetto NO
Srl ENETEC (ing. R. Tito, G. Landolfi, S. Schowick, E. Marrocchi, A. Pierella, C. Boccarrato, C. Carbone Progetto Impianti Progetto NO
Moataz Faissal Farid Collaboratore Progetto NO
Laura Gatti Progetto paesaggistico Progetto NO
Marco Giorgio Collaboratore Progetto NO
Andrea Grippo Collaboratore Progetto NO
ITALINGEGNERIA (ing. T. Albanesi, ing. S. Senesi) Progetto strutturale Progetto NO
Studio Architetti Associati Liverani/Molteni (architetti responsabili del Catering Building) Consulente Progetto NO
Corrado Longa Collaboratore Progetto NO
Stefano Onnis Collaboratore Progetto NO
Fabrizio Piras Collaboratore Progetto NO
Davor Popovic (Responsabile progetto architettonico) Progetto architettonico Progetto NO
Davide Rapp Collaboratore Progetto NO
Sebastian Russi Collaboratore Progetto NO
Costantina Verzi Collaboratore Progetto NO
  • Strutture: calcestruzzo armato; acciaio
  • Materiale di facciata: vetro; vetro acidato
  • Coperture: travi in acciaio; carter in alluminio
  • Serramenti: acciaio; vetro

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  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

Fonti iconografiche: M. Brunello, F. Insulza (a cura di), Stefano Boeri architetti. Effetto Maddalena: una vicenda di architettura, Rizzoli, Milano, 2009

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Brunello Michele, Insulza Francisca (a cura di) 2009 Stefano Boeri architetti. Effetto Maddalena: una vicenda di architettura Rizzoli Milano Si
Macrì Azzurra 2009 Trame sensibili «AND. Rivista di architettura, città e architetti», n.16 44-51 e copertina Si
2009 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Case da abitare», settembre Si
2009 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Relance», novembre 34-39 Si
Boeri Stefano 2009 La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna «Lotus», n.140, dicembre 54-59 Si
2009 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Frankfurter Allemeine», 10 luglio 12 Si
Koolhas Rem 2009 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Il Corriere della Sera», 7 ottobre 38 Si
2009 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Icon», n.78, dicembre 32-33 Si
2009 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Yacht and Sail», settembre Si
2009 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Il Corriere della Sera», 22 giugno 22 Si
2009-2010 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «Mark», n. 23, dicembre-gennaio 124-131 Si
2010 [La Maddalena Ex Arsenale, Sardegna] «A+U», n. 473 48-55 Si
Lucchini Marco, Moranti Elsa (a cura di) 2010 Viaggio in Italia. Sardegna «Ottagono», n. 231 140-143 Si
2010 La Maddalena anno uno «Il giornale dell'Architettura» 10 agost https://ilgiornaledellarchitettura.com/2010/08/10/la-maddalena-anno-uno/ Si
Piazza Valeria 2010 Gli eventi della contemporaneità. Occasioni di trasformazione, tesi di dottorato, coordinatore, prof. E.A. Corti Università degli Studi di Cagliari 135-ss Si
Magliozzi Zaira 2014 La Maddalena, il buco nero. Parla Stefano Boeri «Artribune», 28 ottobre https://www.artribune.com/attualita/2014/10/la-maddalena-il-buco-nero-parla-stefano-boeri/ Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Veduta aerea, Complesso Ex-Arsenale Veduta aerea, Complesso Ex-Arsenale
Casa del mare Casa del mare
Prospetto S Prospetto S
Prospetto N Prospetto N
Pianta piano terra Pianta piano terra
Casa del mare_La Maddalena_particolare del rivestimento Casa del mare_La Maddalena_particolare del rivestimento Iwan-Baan
Casa del mare_La Maddalena, interno, foyer_ Casa del mare_La Maddalena, interno, foyer_ Iwan-Baan
Casa del mare_La Maddalena_vista dal bacino Casa del mare_La Maddalena_vista dal bacino Iwan-Baan
Casa del mare_La Maddalena, vista del complesso Casa del mare_La Maddalena, vista del complesso Paolo Rosselli
Casa del mare_La Maddalena, vista della piazza Casa del mare_La Maddalena, vista della piazza Paolo Rosselli
Casa del mare_La Maddalena, vista del complesso Casa del mare_La Maddalena, vista del complesso Paolo Rosselli

Criteri
2. L’edificio o l’opera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale.
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale,
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
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Enciclopedia Treccani - Stefano Boeri Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la Sardegna
Titolare della ricerca: Università degli Studi di Cagliari – DICAAR
Responsabile scientifico: Paolo Sanjust


Scheda redatta da Maddalena Mameli, Paolo Sanjust
creata il 31/12/2016
ultima modifica il 20/01/2025

Revisori:

Martina Massaro