INA-CASA
Scheda Opera
- Comune: Barge
- Denominazione: INA-CASA
- Indirizzo: Strada Comunale di Gabiola (ora Via Cottolengo angolo Via Campo Sportivo)
- Data: 1951 - 1952
- Tipologia: Edilizia residenziale pubblica
- Autori principali: Augusto Romano
Descrizione
1. Opera originaria
“Si tratta di due edifici per abitazioni a due piani fuori terra, in un’area verde nel centro abitato di Barge suddivisa in due lotti rettangolari. Il primo progetto prevede un fabbricato libero su tutti i lati, con due gruppi scale e otto appartamenti di 3, 5, 6 vani: l’orientamento est-ovest delle facciate più lunghe ha permesso di disporre la manica corta a nord. Ad est la facciata è scandita dai muri aggettanti degli stessi ingressi, rivestiti con la pietra locale (pietra di Luserna), e dalla sporgenza dei balconi; ad ovest invece si è ridotta la superficie in aggetto dei balconi adottando una soluzione di facciata scandita da logge e da lesene rivestite in pietra. La disposizione degli appartamenti prevede bagni e cucine e lavanderia a est, mentre i soggiorni sono a ovest con vista panoramica sulle montagne. Il progetto è caratterizzato da un ampio impiego in facciata di muratura in pietra a vista, intonaco bianco e un tetto poco sporgente con solaio portante. Il secondo progetto prevede la realizzazione di un fabbricato parallelo e poco distante dal primo da cui si distacca solo per alcune modifiche ai prospetti e modeste rielaborazioni delle piante. […] Il rispetto dei parametri economici imposti dalla gestione INA-Casa è risultato difficile nella realizzazione di Barge, dove il tipo edilizio più basso, a due piani, “suggerito dalla forma dell’area, un rettangolo” – come scrive Romano nella relazione – “risulta poco più costoso […] per l’ampio sviluppo del tetto e delle fondazioni”. Adottando alcuni accorgimenti per ridurre i costi (come “eseguire un solaio sottotegola anziché la carpenteria in legno”), e attraverso l’uso alternato del rivestimento in pietra e della muratura intonacata, Romano realizza facciate mosse e vibrate solamente grazie ad aggetti, lesene, setti e logge”. (Daniele Regis, Lucetta Battaglia, Augusto Romano Architetto, Celid, Torino 2012, pp. 158-159).
2. Consistenza dell’opera al 2019 / Stato attuale
I due edifici, pur conservando ancora i caratteri percettivi originali, presentano al 2019 numerose sostituzioni, alterazioni e superfetazioni. Tra le più evidenti vi sono: sostituzione delle coperture piane degli atri di ingresso con tettoie a una falda; copertura dei balconi dei piani superiori con tettoie; sostituzione dei serramenti originali; i prospetti, originariamente intonacati di bianco, presentano una differente cromia (un edificio è color arancione chiaro, l’altro è color bianco-crema con i balconi e il cornicione colorati di rosso scuro); sostituzione del manto di copertura originale; tra i due blocchi sono stati realizzati dei garage; aggiunta sulle facciate di gronde, tubature, cavi e prese d’aria.
(Scheda a cura di Tanja Marzi, DAD - Politecnico di Torino)
1. Original Work
These two residential buildings, both with two floors above ground, located in the town of Barge, have a rectangular plan with the two longest facades facing east and west. In the first project there are two staircases and eight apartments of 3, 5, 6 rooms. «The east facade is marked by the projecting walls of the entrances, covered with local stone (Luserna stone), and by the overhang of the balconies; on the opposite side, instead, the overhang of the balconies has been reduced and the facade is punctuated by loggias and pilasters covered in stone. In the apartments the bathrooms, the kitchens and the laundry are located to the east, while the living rooms are to the west with a panoramic view of the mountains. […] With the second project a parallel building is built not far from the first, from which it is different only in some changes to the elevations and plans» (Daniele Regis, Lucetta Battaglia, 2012).
To respect the economic limits imposed by the INA-Casa was a rather difficult result here in Barge, however, «by adopting some measures to reduce costs [...] and through the use of stone cladding alternate with plastered masonry, Romano creates wavy facades only thanks to overhangs, pilasters, walls and loggias» (Daniele Regis, Lucetta Battaglia, 2012).
2. Current state in 2019
Many replacements, alterations and additions can be seen on the two buildings, while still maintaining the original features. Some of these are: the replacement of the flat roofs of the entrance halls with single-pitched covers; in the upper floors the covering of the balconies with canopies; the changing of the original windows; the facades, originally plastered in white, have now a different colour; replacement of the original roof covering; garages were built between the two blocks and moreover eaves, pipes, cables and vents were added to the facades.
(English version by Alessia Federica Gigliotti, DAD-Politecnico di Torino)
Info
- Progetto: 1951 - 1952
- Esecuzione: 1952 - 1952
- Committente: Gestione Ina-Casa, IACP Provincia di Cuneo
- Proprietà: Proprietà pubblico-privata
- Destinazione originaria: Edifici per abitazioni
- Destinazione attuale: Edifici per abitazioni
Autori
- Strutture: cemento armato
- Materiale di facciata: muratura in pietra di Luserna a vista, intonaco bianco
- Coperture: solaio di cemento armato sottotegola di laterizio
- Serramenti: lignei
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Mediocre
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Mediocre
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: -
- Particella: -
Note
-
Bibliografia
Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
---|---|---|---|---|---|---|
Daniele Regis, Lucetta Battaglia | 2012 | Augusto Romano Architetto | Celid | Torino | 158-159 | No |
Allegati
Criteri
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per il PiemonteTitolare della ricerca: Politecnico Torino Dipartimento Architettura e Design
Responsabile scientifico: Maria Adriana Giusti, Gentucca Canella (DAD)
Scheda redatta da Tanja Marzi
creata il 31/12/2004
ultima modifica il 23/01/2025