Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

PALAZZI PER UFFICI A PIAZZALE DELL'INDUSTRIA E PIAZZALE DELL'AGRICOLTURA

Scheda Opera

  • Planimetria generale
  • Vista esterna da via Cristoforo Colombo
  • Particolare attacco tra i due corpi dell'edificio
  • Vista esterna
  • Vista esterna da piazzale dell'Industria
  • Particolare prospetto
  • Particolare atrio piano terra
  • Particolare edificio a Est
  • Vista palazzo ad Est
  • Dettaglio facciata esterna
  • Comune: Roma
  • Località: EUR
  • Denominazione: PALAZZI PER UFFICI A PIAZZALE DELL'INDUSTRIA E PIAZZALE DELL'AGRICOLTURA
  • Indirizzo: Piazzale dell'Industria, piazzale dell'Agricoltura
  • Data: 1961 - 1966
  • Tipologia: Edifici per uffici
  • Autori principali: Vittorio Ballio Morpurgo, Luigi Moretti
Descrizione

I due edifici, la cui progettazione fu affidata nel 1960 a Luigi Moretti e a Vittorio Ballio Morpurgo, costituiscono l’elemento di testata del quartiere EUR verso la città. Allora palazzi per uffici delle due diverse società Esso e SGI, oggi ospitano BNL e Unicredit Banca di Roma. A livello planimetrico, si tratta di due lotti speculari, con rispettivi edifici con una pianta a T, distanti 50 m ognuno dall’asse d’accesso alla città. I blocchi hanno dimensione in lunghezza pari a 150 metri per un’altezza di 27 m ciascuno, e vengono chiamati “edifici gemelli”. “Ortogonali al tracciato di via Cristoforo Colombo, i due palazzi gemelli offrono una elegante immagine di modernità anche se rimandano vistosamente all'architettura delle città antiche creando una sorta di varco murario di ingresso“. (G. Remiddi, A. Greco 2006).
Secondo Moretti i lati corti delle T rappresentano le fortificazioni delle mura che racchiudevano le città antiche. Entrambi presentano un modulo base di 1,5×1,5 m ed ognuno degli edifici è costituito da due volumi, ortogonali tra loro, di altezze differenti e che orizzontalmente scanditi da tre fasce. La prima fascia, il piano terra, si identifica come un vuoto che separa i piani interrati dai livelli superiori e contiene l’area vetrata dell’atrio d’ingresso. La seconda fascia è quella dei livelli intermedi che ospitano uffici, sale d’attesa, sale conferenze, archivi e i servizi. A livello prospettico sono caratterizzati da pareti vetrate chiuse da curtain-wall bronzei e protette da lamine frangisole aggettanti. La flessibilità degli spazi viene assicurata da una struttura portante in acciaio avente maglia di 9×9 m. Infine la terza fascia è costituita dagli ultimi piani che, con una muratura continua bianca e piena, completano l’edificio creando un distacco visivo tra la matericità dei piani inferiori e dal cielo. Essi ospitano le torri di raffreddamento dell’impianto di condizionamento e le macchine degli ascensori.
I tre piani interrati, in cemento armato, sono destinati a parcheggio, ai locali di servizio e ai locali per il condizionamento e il riscaldamento. Interessante è anche il rapporto con lo spazio esterno. Il piano che ospita la mensa, la sala assemblee e il parcheggio fuoriesce parzialmente dal terreno a livello del parco, con forme che si rapportano alla natura circostante. La relazione architettura-natura è garantita inoltre da scale, murature di sostegno e terrazze in travertino, che si collegano agli spazi verdi del parco.
Grande attenzione è stata posta da Moretti nella definizione architettonica dell'edificio, proponendo un progressivo alleggerimento dei pesi in senso invertito, dall'alto verso il basso. Il risultato è la chiusura del peso in alto “come voleva Michelangelo“. L'idea di costruire l'edificio senza perdere il contatto con i canoni dell'architettura classica è visibile, oltre alla voluta monumentalità degli edifici, anche nella definizione formale dei dettagli: ad esempio, si veda il rivestimento in lamiera bianca che avvolge agli angoli i pilastri al piano terra a loro volta rastremati ad un terzo del fusto. Lo stesso rivestimento appare sospeso senza alcun contatto con la base modellata nelle lastre di travertino del pavimento. L'edificio della Esso viene inaugurato il 15 ottobre 1965 mentre quello dell'Immobiliare, realizzato successivamente, si conclude nel 1967 (C. Rostagni 2008).

Info
  • Progetto: 1961 - 1961
  • Esecuzione: 1961 - 1966
  • Committente: Società Generale Immobiliare, Esso
  • Proprietà: Proprietà privata
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Vittorio Ballio Morpurgo Progetto architettonico Progetto https://www.treccani.it/enciclopedia/vittorio-morpurgo_(Dizionario-Biografico)/?search=MORPURGO%2C%20Vittorio SI
Luigi Moretti Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=31849 SI
Giovanni Quadarella Collaboratore Progetto NO
Giorgio Santoro Collaboratore Progetto NO
  • Strutture: cemento armato, acciaio
  • Materiale di facciata: pannelli prefabbricati leggeri in vetro di color bronzeo, curtain-wall in alluminio anodizzato
  • Coperture: piana
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono

													Array
(
    [id_opera] => 130
    [codice] => RM112
    [denominazione] => PALAZZI PER UFFICI A PIAZZALE DELL'INDUSTRIA E PIAZZALE DELL'AGRICOLTURA 
    [regione] => Lazio
    [provincia] => Roma
    [comune] => Roma
    [localita] => EUR
    [indirizzo] => Piazzale dell'Industria, piazzale dell'Agricoltura
    [id_categoria] => 1
    [id_tipologia] => 25
    [tipologia_specifica] => 
    [anno_inizio_progetto] => 1961
    [anno_fine_progetto] => 1961
    [anno_inizio_esecuzione] => 1961
    [anno_fine_esecuzione] => 1966
    [classificazione] => 
    [id_livello_scheda] => 1
    [codice_iccd] =>  
    [codice_benitutelati] => 
    [informazioni_architettoniche] => I due edifici, la cui progettazione fu affidata nel 1960 a Luigi Moretti e a Vittorio Ballio Morpurgo, costituiscono l’elemento di testata del quartiere EUR verso la città. Allora palazzi per uffici delle due diverse società Esso e SGI, oggi ospitano BNL e Unicredit Banca di Roma. A livello planimetrico, si tratta di due lotti speculari, con rispettivi edifici con una pianta a T, distanti 50 m ognuno dall’asse d’accesso alla città. I blocchi hanno dimensione in lunghezza pari a 150 metri per un’altezza di 27 m ciascuno, e vengono chiamati “edifici gemelli”. “Ortogonali al tracciato di via Cristoforo Colombo, i due palazzi gemelli offrono una elegante immagine di modernità anche se rimandano vistosamente all'architettura delle città antiche creando una sorta di varco murario di ingresso“. (G. Remiddi, A. Greco 2006).
Secondo Moretti i lati corti delle T rappresentano le fortificazioni delle mura che racchiudevano le città antiche. Entrambi presentano un modulo base di 1,5×1,5 m ed ognuno degli edifici è costituito da due volumi, ortogonali tra loro, di altezze differenti e che orizzontalmente scanditi da tre fasce. La prima fascia, il piano terra, si identifica come un vuoto che separa i piani interrati dai livelli superiori e contiene l’area vetrata dell’atrio d’ingresso. La seconda fascia è quella dei livelli intermedi che ospitano uffici, sale d’attesa, sale conferenze, archivi e i servizi. A livello prospettico sono caratterizzati da pareti vetrate chiuse da curtain-wall bronzei e protette da lamine frangisole aggettanti. La flessibilità degli spazi viene assicurata da una struttura portante in acciaio avente maglia di 9×9 m. Infine la terza fascia è costituita dagli ultimi piani che, con una muratura continua bianca e piena, completano l’edificio creando un distacco visivo tra la matericità dei piani inferiori e dal cielo. Essi ospitano le torri di raffreddamento dell’impianto di condizionamento e le macchine degli ascensori.
I tre piani interrati, in cemento armato, sono destinati a parcheggio, ai locali di servizio e ai locali per il condizionamento e il riscaldamento. Interessante è anche il rapporto con lo spazio esterno. Il piano che ospita la mensa, la sala assemblee e il parcheggio fuoriesce parzialmente dal terreno a livello del parco, con forme che si rapportano alla natura circostante. La relazione architettura-natura è garantita inoltre da scale, murature di sostegno e terrazze in travertino, che si collegano agli spazi verdi del parco.
Grande attenzione è stata posta da Moretti nella definizione architettonica dell'edificio, proponendo un progressivo alleggerimento dei pesi in senso invertito, dall'alto verso il basso. Il risultato è la chiusura del peso in alto “come voleva Michelangelo“. L'idea di costruire l'edificio senza perdere il contatto con i canoni dell'architettura classica è visibile, oltre alla voluta monumentalità degli edifici, anche nella definizione formale dei dettagli: ad esempio, si veda il rivestimento in lamiera bianca che avvolge agli angoli i pilastri al piano terra a loro volta rastremati ad un terzo del fusto. Lo stesso rivestimento appare sospeso senza alcun contatto con la base modellata nelle lastre di travertino del pavimento. L'edificio della Esso viene inaugurato il 15 ottobre 1965 mentre quello dell'Immobiliare, realizzato successivamente, si conclude nel 1967 (C. Rostagni 2008).  
    [committente] => Società Generale Immobiliare, Esso 
    [foglio_catastale] => 
    [particella] => 
    [strutture] => cemento armato, acciaio
    [id_stato_struttura] => 2
    [materiale_facciata] => pannelli prefabbricati leggeri in vetro di color bronzeo, curtain-wall in alluminio anodizzato
    [id_stato_facciata] => 2
    [coperture] => piana
    [id_stato_coperture] => 2
    [serramenti] => 
    [id_stato_serramenti] => 0
    [destinazione_originaria] => 
    [destinazione_attuale] => 
    [trasformazioni] => realizzazione scale antincendio esterne 
    [id_tipo_proprieta] => 6
    [specifiche_proprieta] => 
    [id_tipo_provvedimento] => 1
    [data_provvedimento] => 
    [riferimento_normativo] => 
    [altri_provvedimenti] => 
    [vincolo] => 0
    [note] => La monografia di Capomolla del 2019 offre un repertorio iconografico molto ampio sugli edifici, attingendo dagli studi effettuati presso l'Archivio Centrale dello Stato dove lo studioso ha potuto consultare il Fondo Luigi Moretti, il Fondo Società Generale Immobiliare (SGI) e Società Generale per Lavori e Pubbliche Utilità (SOGENE). 
    [denominazione_aggregato] => 
    [latitude] => 41.837197
    [longitude] => 12.473379
    [score] => 4
    [id_user] => 0
    [status] => 1
    [date_add] => 2012-12-31 00:00:00
    [date_upd] => 2025-02-26 15:46:25
    [categoria] => A. Opera di eccellenza
    [tipologia] => Edifici per uffici
    [proprieta] => Proprietà privata
    [cat_autori] => Vittorio Ballio Morpurgo,Luigi Moretti
    [id_regione] => 10
)
1
												
  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

La monografia di Capomolla del 2019 offre un repertorio iconografico molto ampio sugli edifici, attingendo dagli studi effettuati presso l'Archivio Centrale dello Stato dove lo studioso ha potuto consultare il Fondo Luigi Moretti, il Fondo Società Generale Immobiliare (SGI) e Società Generale per Lavori e Pubbliche Utilità (SOGENE).

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Società Generale Immobiliare 1962 Realizzazioni e studi nel settore edilizio 54-56 Si
Società Generale Immobiliare 1963 Realizzazioni e studi nel settore edilizio 47-48 Si
Società Generale Immobiliare 1964 Realizzazioni e studi nel settore edilizio 141-143 Si
Società Generale Immobiliare 1965 Realizzazioni e studi nel settore edilizio 43-44 Si
Società Generale Immobiliare 1966 Realizzazioni e studi nel settore edilizio 37-41 Si
Marini Giuseppe Luigi (a cura di) 1966 Catalogo Bolaffi dell'architettura italiana 1963-1966 Bolaffi Torino 396-397 No
1966 Palazzi gemelli per uffici all'EUR di Roma Alluminio & Nuova Metallurgia n. 12 616-620 Si
Pica Agnoldomenico 1969 La sede della "Esso" all'Eur in Roma Domus n. 481 5-18 Si
Portoghesi Paolo 1969 Le cento città d'Italia: Roma/1 Controspazio n. 7 8 No
Zevi Bruno 1975 Computer inceppato dal dannunzianesimo, in Cronache di architettura, vol. 9 Laterza Roma-Bari 130-133; Scheda n. 982 No
Bonelli Renato 1975 Moretti Editalia Roma Figure n. 24, 25a, 25b, 26a, 26b, 27 No
De Guttry Irene 1978 Guida di Roma moderna dal 1870 ad oggi De Luca Roma 94 No
Finelli Luciana 1979 Luigi Moretti. La promessa e il debito. Architetture 1926-1973 Officina Roma 113-119 Si
Ippolito Achille Maria 1983 Roma EUR 83. Storia ed analisi critica dell’architettura del Quartiere E.U.R. dal piano per l’E42 ai giorni nostri Palombi Roma 49 No
Rossi Piero Ostilio 1984 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-1984 (I ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 157 Si
Santuccio Salvatore (a cura di) 1986 Luigi Moretti Zanichelli Bologna 140-143 Si
Muratore Giorgio, Capuano Alessandra, Garofalo Francesco, Pellegrini Ettore 1988 Italia. Gli ultimi trent'anni Zanichelli Bologna 335; Scheda n. 51 No
Sgarbi Vittorio 1991 Dizionario dei monumenti italiani e dei loro autori. Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri Bompiani Milano 37; 176-177 No
Comune di Roma. Assesorato per gli interventi nel Centro Storico 1991 La Capitale a Roma. Città e arredo urbano 1945-1990 Carte Segrete Roma 100 No
Rossi Piero Ostilio 1991 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-1991 (II ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 150 Si
Polano Sergio 1991 Guida dell'architettura contemporanea in Roma Electa Milano 454 No
Spinelli Luigi (a cura di) 1992 Itinerario n. 75. Moretti e Roma Domus n. 734 No
Touring Club Italiano 1993 Guida d'Italia. Roma Touring Milano 781 No
Scaglione Pino 2000 EUR a Roma. Controguida d'architettura Testo & Immagine Torino 64-67 No
Rossi Piero Ostilio 2000 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2000 (III ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 150 Si
Remiddi Gaia, Greco Antonella, Bonavita Antonella, Ferri Paola 2000 Il moderno attraverso Roma. 200 architetture scelte Palombi Roma Scheda n. B30 Si
Bucci Federico, Mulazzani Marco (a cura di) 2000 Luigi Moretti. Opere e scritti Electa Milano 123 No
De Guttry Irene 2001 Guida di Roma moderna dal 1870 ad oggi De Luca Roma 94 No
Olmo Calmo 2001 Dizionario dell'architettura del XX secolo, vol. 4 Allemandi Torino-London 371 No
Irace Fulvio 2001 Eur Abitare n. 408 136-141 No
Carrano Eleonora 2005 Moretti. Le opere romane Prospettive Roma 116-119 Si
Greco Antonella, Remiddi Gaia (a cura di) 2006 Il moderno attraverso Roma. Guida alle opere romane di Luigi Moretti Palombi Roma Scheda n. D40 Si
Muratore Giorgio 2007 Roma. Guida all'architettura L'Erma di Bretschneider Roma 278 No
Rostagni Cecilia 2008 Luigi Moretti 1907-1973 Electa Milano 275-279 Si
Bonavita Antonella, Ghia Maria Clara 2011 Luigi Moretti: un itinerario romano, in Bozzoni Corrado, Fonti Daniela, Muntoni Alessandra (a cura di), Luigi Moretti. Architetto del Novecento Gangemi Roma 493-495 No
Tagliacollo Emma 2011 La progettazione dell'Eur. Formazione e trasformazione urbana dalle origini ad oggi Officina Roma 80-81 No
Rossi Piero Ostilio 2012 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2011 (IV ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 150 Si
Valeriani Enrico, Innamorati Francesco 2012 Eur. Quartiere di Architetture De Luca Roma 123 No
Capomolla Rinaldo 2019 Moretti e l'EUR. Gli uffici della Esso Standard e della Società Generale Immobiliare Gangemi Roma Si

Fonti Archivistiche
Titolo Autore Ente Descrizione Conservazione
Fondo Luigi Moretti Luigi Moretti Archivio Centrale dello Stato, Roma Palazzo sede SGI e Esso
Fondo Società Generale Immobiliare (SGI) e Società Generale per Lavori e Pubbliche Utilità (SOGENE) SGI, SOGENE Archivio Centrale dello Stato, Roma Palazzo sede SGI e Esso
Archivio Moretti Magnifico Luigi Moretti Fondo privato, Roma Palazzi Esso e Sgi all'Eur

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Planimetria generale Planimetria generale
Vista esterna da via Cristoforo Colombo Vista esterna da via Cristoforo Colombo
Particolare attacco tra i due corpi dell'edificio Particolare attacco tra i due corpi dell'edificio
Vista esterna Vista esterna
Vista esterna da piazzale dell'Industria Vista esterna da piazzale dell'Industria Luciano Antonino Scuderi - 2018
Particolare prospetto Particolare prospetto Luciano Antonino Scuderi - 2018
Particolare atrio piano terra Particolare atrio piano terra Luciano Antonino Scuderi - 2018
Particolare edificio a Est Particolare edificio a Est Luciano Antonino Scuderi - 2018
Vista palazzo ad Est Vista palazzo ad Est Luciano Antonino Scuderi - 2018
Dettaglio facciata esterna Dettaglio facciata esterna Luciano Antonino Scuderi - 2018

Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale.
2. L’edificio o l’opera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale.
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale,
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
Enciclopedia Treccani – Vittorio Ballio Morpurgo Visualizza
SAN Archivi degli Architetti - Luigi Moretti Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Direzione Regionale per il Lazio
Titolare della ricerca: Università degli studi di Roma "Sapienza"
Responsabile scientifico: Piero Ostilio Rossi


Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 26/02/2025

Revisori:

Alberto Coppo 2021