Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CASA DI PIETRA

Scheda Opera

  • Boriani, Maurizio - 2014
  • Boriani, Maurizio - 2014
  • Boriani, Maurizio - 2014
  • Boriani, Maurizio - 2014
  • Boriani, Maurizio - 2014
  • 2014
  • Comune: Varenna
  • Località: Fiumelatte
  • Denominazione: CASA DI PIETRA
  • Indirizzo:
  • Data: 2002 -
  • Tipologia: Abitazioni unifamiliari
  • Autori principali: Studio Ardea
Descrizione

La casa sorge su un ripido lotto, organizzato a terrazzamenti sistemati a giardino e a uliveto, stretto tra il limite superiore della linea ferroviaria Lecco - Tirano e quello della sottostante strada statale, cui si allinea il borgo di Fiumelatte in prossimità di Varenna, sulla sponda lecchese del lago di Como, di cui gode la notevole vista del promontorio di Bellagio e del centro-lago.
Le murature perimetrali dell'edificio sono fortemente connotate dalla finitura esterna di grandi blocchi di pietra provenienti dallo scavo, lavorati in cantiere e posati, con ampie fughe di malta, con la tecnica "raso pietra" caratteristica della zona e tale da connotare anche lunghi tratti delle strutture di sostegno della strada da Lecco a Colico e oltre, nelle valli verso i passi alpini.
L'edificio è ricco di molteplici riferimenti: il volume quasi turrito sembra colloquiare con la non lontana, e ben visibile da quel punto, torre del castello di Vezio, di impianto medievale, oggi gradevole meta turistica della zona; l'incombere delle rocce a monte è commentato con forza dal rivestimento di pietra della casa, che conferisce al suo volume il carattere di un camino d'ascesa, una sorta di prolungamento della montagna.
A fronte di tanta assonanza con il luogo e con un selezionato carattere nella tradizione costruttiva lacustre, la falda in vetro della copertura, che sporge con andamento inverso rispetto all'usuale (verso l'alto invece che verso il basso) e le ampie vetrate sapientemente distribuite sui quattro lati della casa, introducono il riferimento a un'estetica tecnologica di grande effetto, che conferma una padronanza tutta "comacina" nell'innovare la tradizione con una modernità colta e originale.

Info
  • Progetto: 2002 - 2002
  • Esecuzione: -
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: abitazione
  • Destinazione attuale: abitazione
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Studio Ardea Progetto architettonico Progetto http://www.ardeadesign.it/ SI
Impresa Varenna (LC) Bertarini Gianfranco Direzione lavori Esecuzione NO
Srl - Lissone (MI) Cogliati Vetreria Direzione lavori Esecuzione NO
snc - Osnago (LC) Elettrotek Progetto illuminotecnico Esecuzione NO
Cantù (CO) Fossano - Carpenteria Impresa esecutrice Esecuzione NO
sas - Malgrate (LC) Galli Legnami Impresa esecutrice Esecuzione NO
Srl - Santa Maria Hoè (LC) GI.SI.VER. Impresa esecutrice Esecuzione NO
Paderno d'Adda (LC) Lattoneria Brianza Direzione lavori Esecuzione NO
Maria Luisa Mauri Progetto del verde Progetto NO
Arturo Montanelli Progetto architettonico Progetto NO
Silvia Polti Progetto architettonico Progetto NO
Francesco Renzi Progetto architettonico Progetto NO
Perledo (LC) Sanitherm Progetto Impianti Esecuzione NO
Azienda agricola STEMA - Mariano Comense (CO) Direzione lavori Esecuzione NO
Fabio Tripicchio Progetto architettonico Progetto NO
Andrea Valsecchi Progetto architettonico Progetto NO
  • Strutture: pietra calcarea in blocchi
  • Materiale di facciata: corsi di pietra calcarea
  • Coperture: tetto ventilato con struttura in legno e manto in rame
  • Serramenti: in alluminio a taglio termico con vetri basso-emissivi a doppia camera
  • Stato Strutture: Ottimo
  • Stato Materiale di facciata: Ottimo
  • Stato Coperture: Ottimo
  • Stato Serramenti: Ottimo

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Le murature perimetrali dell'edificio sono fortemente connotate dalla finitura esterna di grandi blocchi di pietra provenienti dallo scavo, lavorati in cantiere e posati, con ampie fughe di malta, con la tecnica "raso pietra" caratteristica della zona e tale da connotare anche lunghi tratti delle strutture di sostegno della strada da Lecco a Colico e oltre, nelle valli verso i passi alpini. 
L'edificio è ricco di molteplici riferimenti: il volume quasi turrito sembra colloquiare con la non lontana, e ben visibile da quel punto, torre del castello di Vezio, di impianto medievale, oggi gradevole meta turistica della zona; l'incombere delle rocce a monte è commentato con forza dal rivestimento di pietra della casa, che conferisce al suo volume il carattere di un camino d'ascesa, una sorta di prolungamento della montagna.
A fronte di tanta assonanza con il luogo e con un selezionato carattere nella tradizione costruttiva lacustre, la falda in vetro della copertura, che sporge con andamento inverso rispetto all'usuale (verso l'alto invece che verso il basso) e le ampie vetrate sapientemente distribuite sui quattro lati della casa, introducono il riferimento a un'estetica tecnologica di grande effetto, che conferma una padronanza tutta "comacina" nell'innovare la tradizione con una modernità colta e originale.
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Il fiume ha suscitato nei secoli la curiosità di molti; fra i tanti: L. Spallanzani, A. Stoppani e addirittura Leonardo, che al "Fiumelaccio" accenna nel foglio 214 del Codice Atlantico.
Arturo Montanelli si laurea alla Facoltà di Ingegneria Civile del Politecnico di Milano nel 1987 e sviluppa la propria attività progettuale e professionale in direzione della difesa dell'ambiente e del paesaggio. Nel 2002 trasforma un vecchio edificio industriale in via Ugo Bassi a Lecco in una serie di spazi di lavoro collegati all'Università, aperti e flessibili, improntati a una ricerca formale, a un impiego dei materiali, a un rapporto continuo fra interno ed esterno che esprimono la cifra della sua ricerca architettonica. 
Dal 1998 tiene corsi di insegnamento presso la Facoltà di ingegneria Civile di Lecco. Dal 2008 è membro della Commissione Tecnica per le Valutazione di Impatto Ambientale VIA/VAS per il Ministero dell'Ambiente.
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

La singolare collocazione di questa rilevante architettura, il borgo di Fiumelatte (una frazione della ben più nota, elegante e mondana Varenna), merita una breve contestualizzazione. Da un lato, la villa sorge di poco a valle della piccola stazione ferroviaria dismessa, un tempo presidio con biglietteria e suggestiva visuale panoramica sul centro-lago, immersa tra cipressi e ulivi. Dall'altro, la singolarità geologica del Fiumelatte, tra i più brevi corsi d'acqua d'Italia: torrente stagionale che scaturisce da una sorgente carsica naturale la cui acqua tracima da un imponente bacino situato nelle viscere del retrostante circo glaciale di Moncodeno (Grigna Settentrionale). Il fiume ha suscitato nei secoli la curiosità di molti; fra i tanti: L. Spallanzani, A. Stoppani e addirittura Leonardo, che al "Fiumelaccio" accenna nel foglio 214 del Codice Atlantico. Arturo Montanelli si laurea alla Facoltà di Ingegneria Civile del Politecnico di Milano nel 1987 e sviluppa la propria attività progettuale e professionale in direzione della difesa dell'ambiente e del paesaggio. Nel 2002 trasforma un vecchio edificio industriale in via Ugo Bassi a Lecco in una serie di spazi di lavoro collegati all'Università, aperti e flessibili, improntati a una ricerca formale, a un impiego dei materiali, a un rapporto continuo fra interno ed esterno che esprimono la cifra della sua ricerca architettonica. Dal 1998 tiene corsi di insegnamento presso la Facoltà di ingegneria Civile di Lecco. Dal 2008 è membro della Commissione Tecnica per le Valutazione di Impatto Ambientale VIA/VAS per il Ministero dell'Ambiente.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Malighetti L. 2006 Arketipo. Il Sole 24ore n. 9 - Una casa di pietra sull'acqua Milano pp. 66-78 No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Boriani, Maurizio - 2014 Boriani, Maurizio - 2014
Boriani, Maurizio - 2014 Boriani, Maurizio - 2014
Boriani, Maurizio - 2014 Boriani, Maurizio - 2014
Boriani, Maurizio - 2014 Boriani, Maurizio - 2014
Boriani, Maurizio - 2014 Boriani, Maurizio - 2014
2014 2014

Criteri
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale,
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la Lombardia
Titolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Design; Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – DAStU
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Maurizio Boriani


Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 29/04/2024