Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

SANTISSIMI APOSTOLI FILIPPO E GIACOMO

Scheda Opera

  • Pianta chiesa e canonica non realizzata
  • Fronte principale
  • Interno
  • Particolare ingresso
  • Fronte ovest
  • Fronte est
  • Particolare fronte ovest stato attuale
  • Particolare finestra sul fronte principale stato attuale
  • Interno stato attuale
  • Presbiterio stato attuale
  • Struttura di copertura stato attuale
  • Fronte principale stato attuale
  • Comune: Cesenatico
  • Località: Bagnarola
  • Denominazione: SANTISSIMI APOSTOLI FILIPPO E GIACOMO
  • Indirizzo: Via Cesenatico N. 710
  • Data: 1960 -
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Ilario Fioravanti
Descrizione

La chiesa, impostata su un corpo di fabbrica rettangolare, è posizionata perpendicolarmente alla strada di accesso ed è opportunamente arretrato. Lo spazio antistante che separa l’ingresso della chiesa dalla viabilità principale è utilizzato per la sosta delle autovetture.
Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un corpo di fabbrica a elle, dove la parte perpendicolare alla strada era occupata dalla chiesa, mentre quella parallela alla strada doveva essere occupata dalla canonica che non sarà realizzata.
Con un corpo di fabbrica compatto su entrambi i fronti, quello principale rivolto a sud presenta una facciata a capanna con la linea di colmo della copertura leggermente traslata verso est mentre l’ingresso rialzato è ottenuto da una sottrazione del volume frontale. L’ingresso rialzato con circa 10 gradini sopraeleva lo spazio liturgico, consentendo di avere due piani. Quello parzialmente interrato è occupato dalla cripta, dalle aule per il catechismo e spazi di deposito.
Il piano superiore è interamente occupato dallo spazio liturgico composto da un’unica navata che si conclude con un presbiterio a forma semi-esagonale rialzato di qualche gradino.
Una semi-cupola posta in sommità al presbiterio illumina zenitalmente le pareti in mattone faccia a vista. Piccole finestre a sviluppo orizzontale poste nella parte alta delle pareti laterali illuminano in maniera diffusa la navata della chiesa.
Tutte le pareti interne presentano lo stesso mattone faccia a vista dell’esterno. Solo il soffitto è intonacato a calce e tinteggiato ed è ritmato dalle capriate in cemento armato lasciate a vista.
L’esterno presenta lo stesso trattamento di facciata ad esclusione della parte terminale del presbiterio che presenta un rivestimento ad intonaco non tinteggiato.
Questa contrapposizione tra i diversi trattamenti di facciata del corpo di fabbrica principale a mattone faccia a vista e della parte terminale del presbiterio sottolinea la ricerca di una composizione di volumi per addizione da parte di Fioravanti.
Anche il trattamento delle coperture risente di questa impostazione progettuale: in coppi la parte relativa alla navata mentre quella della semi-cupola presenta un rivestimento a losanga metallica di forma esagonale.

(Pasqualino Solomita)

Info
  • Progetto: 1960 - 1964
  • Esecuzione: -
  • Tipologia Specifica: Chiesa
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: Chiesa
  • Destinazione attuale: Chiesa
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Ilario Fioravanti Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=28195 SI
Angelo Marconi Progetto strutturale Progetto NO
  • Strutture: calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: mattone faccia a vista, intonaco
  • Coperture: falde inclinate in laterocemento
  • Serramenti: legno, metallo
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

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Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un corpo di fabbrica a elle, dove la parte perpendicolare alla strada era occupata dalla chiesa, mentre quella parallela alla strada doveva essere occupata dalla canonica che non sarà realizzata.
Con un corpo di fabbrica compatto su entrambi i fronti, quello principale rivolto a sud presenta una facciata a capanna con la linea di colmo della copertura leggermente traslata verso est mentre l’ingresso rialzato è ottenuto da una sottrazione del volume frontale. L’ingresso rialzato con circa 10 gradini sopraeleva lo spazio liturgico, consentendo di avere due piani. Quello parzialmente interrato è occupato dalla cripta, dalle aule per il catechismo e spazi di deposito. 
Il piano superiore è interamente occupato dallo spazio liturgico composto da un’unica navata che si conclude con un presbiterio a forma semi-esagonale rialzato di qualche gradino. 
Una semi-cupola posta in sommità al presbiterio illumina zenitalmente le pareti in mattone faccia a vista. Piccole finestre a sviluppo orizzontale poste nella parte alta delle pareti laterali illuminano in maniera diffusa la navata della chiesa.
Tutte le pareti interne presentano lo stesso mattone faccia a vista dell’esterno. Solo il soffitto è intonacato a calce e tinteggiato ed è ritmato dalle capriate in cemento armato lasciate a vista.
L’esterno presenta lo stesso trattamento di facciata ad esclusione della parte terminale del presbiterio che presenta un rivestimento ad intonaco non tinteggiato. 
Questa contrapposizione tra i diversi trattamenti di facciata del corpo di fabbrica principale a mattone faccia a vista e della parte terminale del presbiterio sottolinea la ricerca di una composizione di volumi per addizione da parte di Fioravanti.
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(Pasqualino Solomita)


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Consegue nel 1949 la laurea in Architettura presso l’Università di Firenze. Dallo stesso anno intraprende l’attività professionale che lo porta a elaborare oltre 400 progetti comprendenti abitazioni singole e collettive, scuole, chiese, monasteri, ospedali, cinema, teatri, alberghi, negozi, cimiteri ecc.. Al mestiere di architetto affiancherà la sua vera passione per l’arte: scultura, pittura e ceramica. 
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 24
  • Particella: 2169

Note

Ilario Fioravanti (1922-2012) Consegue nel 1949 la laurea in Architettura presso l’Università di Firenze. Dallo stesso anno intraprende l’attività professionale che lo porta a elaborare oltre 400 progetti comprendenti abitazioni singole e collettive, scuole, chiese, monasteri, ospedali, cinema, teatri, alberghi, negozi, cimiteri ecc.. Al mestiere di architetto affiancherà la sua vera passione per l’arte: scultura, pittura e ceramica.

Fonti Archivistiche
Titolo Autore Ente Descrizione Conservazione
Fondo Ilario Fioravanti Ilario Fioravanti Studio di architettura Luca Fioravanti

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Pianta chiesa e canonica non realizzata Pianta chiesa e canonica non realizzata Archivio Ilario Fioravanti architetto
Fronte principale Fronte principale Archivio Ilario Fioravanti architetto
Interno Interno Archivio Ilario Fioravanti architetto
Particolare ingresso Particolare ingresso Archivio Ilario Fioravanti architetto
Fronte ovest Fronte ovest Archivio Ilario Fioravanti architetto
Fronte est Fronte est Archivio Ilario Fioravanti architetto
Particolare fronte ovest stato attuale Particolare fronte ovest stato attuale Matteo Cerlesi
Particolare finestra sul fronte principale stato attuale Particolare finestra sul fronte principale stato attuale Matteo Cerlesi
Interno stato attuale Interno stato attuale Matteo Cerlesi
Presbiterio stato attuale Presbiterio stato attuale Matteo Cerlesi
Struttura di copertura stato attuale Struttura di copertura stato attuale Matteo Cerlesi
Fronte principale stato attuale Fronte principale stato attuale Matteo Cerlesi

Criteri
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Segretariato Regionale per l'Emilia Romagna
Titolare della ricerca: Università degli studi di Bologna Dipartimento di Architettura
Responsabile scientifico: Marco Pretelli


Scheda redatta da Pasqualino Solomita
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 17/01/2025

Revisori:

Setti Stefano 2022