CASA UNIFAMILIARE
Scheda Opera
- Comune: Cesena
- Denominazione: CASA UNIFAMILIARE
- Indirizzo: Viale dei Pini N. 115
- Data: 1976 -
- Tipologia: Abitazioni unifamiliari
- Autori principali: Luigi Vietti
Descrizione
Lâopera in oggetto si trova appena al di fuori delle mura del centro storico. La via dâaccesso è caratterizzata da unâelevata percorrenza a causa del collegamento con viale Carducci e della vicinanza con il centro storico.
La villa sâinserisce in un contesto prevalentemente residenziale, al centro di un lotto libero alberato, frutto di una lottizzazione definita da abitazioni unifamiliari e in condominio.
Il lotto presenta una certa irregolaritĂ , dovuta ad un restringimento dellâarea sul lato che affaccia su viale dei Pini e ad un successivo allargamento procedendo verso la parte interna. Tale condizione, differente da quella che caratterizza le abitazioni circostanti, induce a un arretramento maggiore dal confine, accentuando quel carattere di riservatezza e isolamento che caratterizza tutta lâarea.
La casa restituisce lâimmagine di un ambiente domestico attraverso la sottolineatura delle parti essenziali e costitutive della costruzione: lo sporto della copertura, la linea di gronda, le forature ad arco. Al tempo stesso questi elementi quotidiani del linguaggio architettonico sono inseriti in una composizione che risente, ancora in modo latente, delle ricerche dellâarchitetto del primo periodo razionalista, visibili in particolar modo nella chiarezza volumetrica e nellâaccentuazione della scomposizione della scatola muraria per piani, richiamo al tema della casa suburbana organica. Caratteristiche queste che definiscono, da parte dellâarchitetto, una certa consuetudine nellâaffrontare temi analoghi, visibili successivamente, in diverse occasioni di replica anche nella stessa Cesena.
(Matteo Sintini, Ilaria Cattabriga)
Info
- Progetto: 1976 - 1976
- Esecuzione: -
- Tipologia Specifica: Villa
- Committente: Mario Zani
- ProprietĂ : ProprietĂ privata
- Destinazione originaria: villa
- Destinazione attuale: villa
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Luigi | Vietti | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://www.iuav.it/ARCHIVIO-P/ARCHIVIO/collezioni/Vietti--Lu/index.htm | SI |
- Strutture: muratura laterizio
- Materiale di facciata: intonaco
- Coperture: a falde, coppi
- Serramenti: inferriate in ferro, metallo
- Stato Strutture: Ottimo
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 149
- Particella: 591
Note
Luigi Vietti (Novara, 1903 â Milano, 1998)
Si iscrive alla FacoltĂ di Architettura di Milano, ma termina gli studi a Roma nel 1928. Subito dopo la laurea collabora alla stesura del progetto definitivo per il Palazzo della SocietĂ delle Nazioni di Ginevra, successivamente si stabilisce a Genova dove, dietro segnalazione di G. Giovannoni, riceve un incarico del Ministero dei Lavori Pubblici per lo studio dei piani regolatori di alcuni comuni della Liguria.
A Genova viene nominato âIspettore Onorario per i monumenti della Liguriaâ e, dal 1930 al 1933, lavora presso la Soprintendenza alle Belle Arti. Inizia qui la sua attivitĂ professionale e la collaborazione con Daneri, Morozzo della Rocca, Ferrari, Viale e Zappa.
Nel frattempo collabora alle varie fasi di costituzione del M.I.A.R., con Minnucci, Libera, Ridolfi, Piccinnato e altri e alla stesura del primo piano per lâesposizione E42 allâEur.
In quegli anni è inoltre membro del Gruppo Nazionale Architetti Razionalisti Italiani (GNARI), che cura i rapporti con il Comitè International pour la Resolution du Problème de lâArchitecture Contemporaine (CIRPAC); Comitato preposto allâorganizzazione dei CIAM.
Di grande interesse in questi anni è anche lâattivitĂ pubblicistica. Vietti collabora con il Messaggero e con la pagina culturale del Secolo XIX.
Contrariamente alla grande diffusione dei suoi lavori sulle maggiori testate degli anni â30, un pesante silenzio critico accompagna la sua opera del dopoguerra, condotta nei due studi di Genova e di Milano, prevalentemente incentrata sulla realizzazione di ville per committenze borghesi.
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lavarini Giuseppe, Magnani Franco, Pareschi Vanna | 1991 | Le ville di Vietti. Modi di vivere fuori cittĂ . Le piĂš belle case in montagna, al mare, in campagna | Di Baio Editore | Milano | No | |
| Veronica DellâAira Paola (a cura di) | 1997 | Luigi Vietti progetti e realizzazioni degli anni â30 | Alinea | Firenze | No | |
| Gramigna Marco | 2000 | Lâarte del costruire in Luigi Vietti | Edizioni Zen iniziative | Novara | No | |
| Casciato Maristella, Orlandi Piero (a cura di) | 2005 | Quale e Quanta. Architettura in Emilia Romagna nel secondo Novecento | Clueb | Bologna | No |
Criteri
| 6. Lâedificio o lâopera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dellâarchitettura nazionale e/o internazionale. |
Sitografia ed altri contenuti online
| Titolo | Url |
|---|---|
| Catalogo del Sistema museale dell'UniversitĂ di Parma - Fondo Luigi Vietti | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Segretariato Regionale per l'Emilia RomagnaTitolare della ricerca: UniversitĂ degli studi di Bologna Dipartimento di Architettura
Responsabile scientifico: Marco Pretelli
Scheda redatta da Matteo Sintini, Ilaria Cattabriga
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 17/01/2025
Revisori:
Setti Stefano 2022