Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CENTRALE IDROELETTRICA DI PRESTONE

Scheda Opera

  • Vista esterna - 2008
  • Vista esterna - 2011
  • Comune: Campodolcino
  • Località: Prestone
  • Denominazione: CENTRALE IDROELETTRICA DI PRESTONE
  • Indirizzo: Strada Statale 36
  • Data: 1951 - 1953
  • Tipologia: Impianti idrici, elettrici o idroelettrici
  • Autori principali: Studio Ponti Fornaroli Rosselli
Descrizione

L'edificio si articola con un corpo edilizio a doppio volume; i due corpi di fabbrica, differenti per forma e dimensioni, racchiudono all'interno la sala macchine e il locale quadri elettrici.
L'avancorpo, più basso, ha copertura a falda unica, che si alza innestandosi sul corpo retrostante, di più ampie dimensioni, caratterizzato dal tetto spiovente verso la montagna.
Le facciate sono coronate da due grandi finestrature a nastro, al di sotto delle quali sono evidenti le fessure dei "vasistas", scandite secondo ritmi, tipologie e forme tipiche delle opere di Ponti. Le facciate laterali presentano piccole aperture necessarie per l'illuminamento della sala quadri, inserite in parte in un tamponamento in vetro cemento. Il rapporto continuativo e fiduciario di Ponti con la società Edison, committente delle centrali, permise all'architetto di inventare un linguaggio architettonico coerente in tutte le sue opere, scevro da decorazioni e citazioni storiche, con cui delineare edifici con facciate lisce e piane, ben distinguibili nel paesaggio, ma anche inserite in esso, con l'utilizzo di proporzioni ben calibrate.

Info
  • Progetto: 1951 - 1951
  • Esecuzione: 1953 - 1953
  • Committente: Società Edison
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: centrale idroelettrica
  • Destinazione attuale: centrale idroelettrica
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Antonio Fornaroli Progetto architettonico Progetto NO
Gio Ponti Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=20138 NO
Studio Ponti Fornaroli Rosselli Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.gioponti.org/it/archivio/scheda-dell-opera/dd_161_6036/studio-ponti-fornaroli-rosselli-in-via-dezza SI
Alberto Rosselli Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.archivioalbertorosselli.com/bio NO
  • Strutture: cemento armato
  • Materiale di facciata: muratura intonacata; vetrocemento
  • Coperture: a falde
  • Serramenti: in metallo
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
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L'avancorpo, più basso, ha copertura a falda unica, che si alza innestandosi sul corpo retrostante, di più ampie dimensioni, caratterizzato dal tetto spiovente verso la montagna.
Le facciate sono coronate da due grandi finestrature a nastro, al di sotto delle quali sono evidenti le fessure dei "vasistas", scandite secondo ritmi, tipologie e forme tipiche delle opere di Ponti. Le facciate laterali presentano piccole aperture necessarie per l'illuminamento della sala quadri, inserite in parte in un tamponamento in vetro cemento. Il rapporto continuativo e fiduciario di Ponti con la società Edison, committente delle centrali, permise all'architetto di inventare un linguaggio architettonico coerente in tutte le sue opere, scevro da decorazioni e citazioni storiche, con cui delineare edifici con facciate lisce e piane, ben distinguibili nel paesaggio, ma anche inserite in esso, con l'utilizzo di proporzioni ben calibrate.
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Le tre centrali idroelettriche di Prestone, Isolato e Gordona, progettate e inaugurate negli stessi anni (1951-1953) come sistema di produzione energetica per conto di Edison, segnano l'inizio di una collaborazione stabile e rilevante tra Gio Ponti, Antonio Fornaroli e Alberto Rosselli, che darà luogo nel 1952 allo Studio omonimo e a un percorso professionale di realizzazioni prestigiose come il grattacielo "Pirelli" (1956-1960, con Giuseppe Valtolina, Egidio Dell'Orto, Pierluigi Nervi, Arturo Danusso).
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  • Vincolo: Non Vincolata
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  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 53
  • Particella: 542,

Note

La centrale, inaugurata nel 1953 in comune di Campodolcino, sorge su un basso terrapieno lungo la S.S. 36, ed utilizza l'acqua accumulata nel lago artificiale formato dalla diga di Isolato, in comune di Madesimo. Le tre centrali idroelettriche di Prestone, Isolato e Gordona, progettate e inaugurate negli stessi anni (1951-1953) come sistema di produzione energetica per conto di Edison, segnano l'inizio di una collaborazione stabile e rilevante tra Gio Ponti, Antonio Fornaroli e Alberto Rosselli, che darà luogo nel 1952 allo Studio omonimo e a un percorso professionale di realizzazioni prestigiose come il grattacielo "Pirelli" (1956-1960, con Giuseppe Valtolina, Egidio Dell'Orto, Pierluigi Nervi, Arturo Danusso).

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Bolzoni Luciano 2000 Architettura moderna nelle Alpi italiane dal 1900 alla fine degli anni Cinquanta Priuli & Verlucca Ivrea No
Bolzoni Luciano 2001 Gio Ponti sulle Alpi Ottagono n. 142 70-73 No
Bolzoni Luciano 2004 L'architettura delle centrali elettriche in Provincia di Sondrio AL - Mensile d'informazione degli architetti lombardi n. 4 55 No
Menini Giacomo (a cura di) 2013 I luoghi dell'acqua : architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina Fondazione Gruppo Credito Valtellinese Sondrio No
Dini Roberto 2017 Modernismo elettrico. Rassegna di architetture delle alpi italiane del dopoguerra Archalp n. 13 62-67 Si

Fonti Archivistiche
Titolo Autore Ente Descrizione Conservazione
Archivio Gio Ponti Gio Ponti Gio Ponti Archives, Milano

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Vista esterna - 2008 Vista esterna - 2008
Vista esterna - 2011 Vista esterna - 2011

Criteri
2. L’edificio o l’opera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
Gio Ponti official website Visualizza
Enciclopedia Treccani - Gio Ponti Visualizza
SAN Archivi degli Architetti - Gio Ponti Visualizza
Fondo Archivistico Sistema Museale dell’Università di Parma - Gio Ponti Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la Lombardia
Titolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Design; Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - DAStU
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Maurizio Boriani


Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 13/03/2024

Revisori:

Setti Stefano 2022