Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CANOTTIERI MOTO GUZZI

Scheda Opera

  • Comune: Mandello del Lario
  • Denominazione: CANOTTIERI MOTO GUZZI
  • Indirizzo: Via Statale N. 1
  • Data: 1941 - 1941
  • Tipologia: Attrezzature sportive
  • Autori principali: Giuseppe Guzzi
Descrizione

Antesignana della politica aziendale e sociale della Moto Guzzi verso i propri dipendenti, che negli anni '50 si orienterà alla costruzione di case per lavoratori, è la sede della Canottieri "Moto Guzzi", nella quale hanno militato diversi sportivi vincitori di ori olimpici.
Edificio in sè modesto, merita tuttavia di essere segnalato per il suo valore contestuale e in quanto prima struttura di aggregazione sociale. Insieme alla fabbrica, alla galleria del vento, e successivamente ai quartieri residenziali e ad altre strutture, come nuovi capannoni dotati di tutte le più moderne strutture sanitarie per la cura e la prevenzione delle malattie professionali, CRAL Aziendale, biblioteche e scuole di progettazione, "dopolavoro" , colonie marine (v. Lavagna, Chiavari, Santa Margherita Ligure, ecc...); insieme a tutto questo, l'edificio compone quel mosaico di spazi che accompagnarono la transizione di Mandello verso una conformazione moderna, in termini economici, urbanistici e sociali. Oggi le attività agonistiche restano presso questa sede storica, mentre quelle amatoriali si svolgono al lido di Mandello.

Info
  • Progetto: 1941 - 1941
  • Esecuzione: 1941 - 1941
  • Committente: Moto Guzzi
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: attrezzature per il canottaggio
  • Destinazione attuale: attrezzature per il canottaggio
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Giuseppe Guzzi Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-guzzi_(Dizionario-Biografico)/ SI
Giuseppe Guzzi Direzione lavori Esecuzione Visualizza Profilo https://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-guzzi_(Dizionario-Biografico)/ NO
  • Strutture: cemento armato; mattoni
  • Materiale di facciata: intonaco
  • Coperture: piana
  • Serramenti: in ferro verniciato
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Mediocre
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Mediocre

  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -
Note

La Canottieri Moto Guzzi viene fondata nel 1929, come emanazione del dopolavoro della Casa dell'Aquila e a questa legata per quarant'anni (fino al 1970 circa). Il valore della sua architettura è indissolubilmente legato al ruolo che vi svolse la società sportiva, importante momento di aggregazione giovanile e incubatore di talenti agonistici. Moto Guzzi non è dunque solo "rombanti motociclette", vanto e risorsa di una terra cui questa industria ha dato benessere, ma anche passione e prestanza atletica di quei giovani che "attraverso il canottaggio avevano cercato il "passaporto" per il lavoro e che poi hanno continuato a praticare la disciplina remiera anche quando le prospettive erano radicalmente cambiate" [F. Calegari, E l'Aquila continua a volare, pubblicato in occasione degli 80 anni della Canottieri]

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Rostagno C. 2006 1921-2006. Mandello del Lario - Moto Guzzi. Architettura, mito, memorie. Catalogo della mostra presso lo stabilimento Moto Guzzi, settembre/dicembre Saronno No
Ginelli E./ Kian D./ Nessi M./ Pellavio M. 2010 L'architettura tra l'abitare e il produrre. Viaggio tra le antiche dimore della montagna lombarda. Storia architettura, produzione e cultura Milano p. 89 No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Maurizio Boriani - 2015
Maurizio Boriani - 2015
Maurizio Boriani - 2015

Criteri
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la Lombardia
Titolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Design; Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – DAStU
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Maurizio Boriani


Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 23/04/2024

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