Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CHIESETTA VOTIVA DEL BATTAGLIONE MORBEGNO

Scheda Opera

  • 2001
  • 2001
  • 2001
  • CAR 60/2 Costruzione del campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini)
  • CAR 60/6 Inaugurazione. Stampa fotografica a colori. (Fondo Mario Cereghini)
  • CAR 60/15 Veduta della chiesa e del campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini)
  • CAR 60/18 Fianco chiesa e campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini)
  • A769/3 Planimetria e pianta, scala 1:100. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini)
  • A769/1 Prospetto principale chiesa e campanile, scala 1:20 agg. 1958. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini)
  • A769/2 Manifesto chiesa e campanile. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini)
  • Comune: Margno
  • Località: Piano delle Betulle
  • Denominazione: CHIESETTA VOTIVA DEL BATTAGLIONE MORBEGNO
  • Indirizzo:
  • Data: 1958 - 1959
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Mario Cereghini
Descrizione

La chiesetta è un ex-voto (1941) fatto alla Madonna dagli Alpini del Morbegno reduci dal fronte albanese. Si compone di un'unica aula con tetto a capanna che, per l'evidente simbolismo, è conosciuta con il nome di "tenda dell'anima" tra gli alpini.
Elemento forte della composizione è il marcato basamento in pietra, sovrastato da due falde assai ripide, che stabilisce il contatto con il terreno e diventa con il controllo delle quote il tramite tra l'impianto della chiesa e la natura del luogo. Sulla destra si innalza un campanile a forma di minareto albanese, con la cima troncata obliquamente. Dal tetto filtra abbondante luce sull'area dell'altare, già all'epoca -fatto assolutamente innovativo- orientato verso i fedeli. Accanto all'altare, murata e protetta da un grosso vetro, è una piccola icona di una Madonna col Bambino, raccolta in Russia tra le macerie di una isba; accanto all'immagine sono raccolte le urne con la terra raccolta sui fronti della seconda guerra mondiale, dove combatté il Battaglione.
Nel sotterraneo, ristrutturato nel 2005, è allestito un piccolo museo dedicato sia al progetto di Cereghini e alla costruzione della chiesetta, sia ad alcuni momenti delle Campagne belliche (di Grecia e di Russia in particolare).

Info
  • Progetto: 1958 - 1958
  • Esecuzione: 1959 - 1959
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: chiesa, magazzino
  • Destinazione attuale: chiesa, museo
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Mario Cereghini Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=42752&RicProgetto=architetti SI
  • Strutture: pietra; cemento armato
  • Materiale di facciata: pietra; intonaco; tessere musive
  • Coperture: pietra; plastica
  • Serramenti: in ferro e legno
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

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Elemento forte della composizione è il marcato basamento in pietra, sovrastato da due falde assai ripide, che stabilisce il contatto con il terreno e diventa con il controllo delle quote il tramite tra l'impianto della chiesa e la natura del luogo. Sulla destra si innalza un campanile a forma di minareto albanese, con la cima troncata obliquamente. Dal tetto filtra abbondante luce sull'area dell'altare, già all'epoca -fatto assolutamente innovativo- orientato verso i fedeli. Accanto all'altare, murata e protetta da un grosso vetro, è una piccola icona di una Madonna col Bambino, raccolta in Russia tra le macerie di una isba; accanto all'immagine sono raccolte le urne con la terra raccolta sui fronti della seconda guerra mondiale, dove combatté il Battaglione.
Nel sotterraneo, ristrutturato nel 2005, è allestito un piccolo museo dedicato sia al progetto di Cereghini e alla costruzione della chiesetta, sia ad alcuni momenti delle Campagne belliche (di Grecia e di Russia in particolare).
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Viene giustamente lamentata, da alcuni critici, la sottovalutazione che di questo architetto si è fatta, a fronte della sua vasta e qualificata attività progettuale e realizzativa, alla ricerca di un linguaggio moderno libero da formalismi accademici: "Una architettura spartana con eleganza frizzante e sprezzante, funzionale e pulita da ogni fronzolo, un'architettura che nasceva come una bella giornata".
In anni non più recenti due mostre, in area lariana, hanno dato conto della sua opera: "Mario Cereghini Architetto" tenutasi a Lecco nel 1987, occasione nella quale fu redatto un regesto dei suoi progetti accompagnato da saggi storico-critici; "L'Europa dei Razionalisti" tenutasi a Como nel 1989. Due mostre intese a collocare nella giusta luce il valore di questo "padre" dell'architettura moderna dell'Italia settentrionale.
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

Esponente del Movimento Moderno, Mario Cereghini occupa un solido sebbene appartato posto nel processo di rinnovamento della città e dell'architettura che coniuga l'approccio razionalista con l'attenzione ai valori ambientali, in particolare il lago -come risulta evidente nella proposta per Lecco del 1937, e la montagna- come si palesa sia nella sua attività professionale e di promozione culturale, che nella passione di alpino. Viene giustamente lamentata, da alcuni critici, la sottovalutazione che di questo architetto si è fatta, a fronte della sua vasta e qualificata attività progettuale e realizzativa, alla ricerca di un linguaggio moderno libero da formalismi accademici: "Una architettura spartana con eleganza frizzante e sprezzante, funzionale e pulita da ogni fronzolo, un'architettura che nasceva come una bella giornata". In anni non più recenti due mostre, in area lariana, hanno dato conto della sua opera: "Mario Cereghini Architetto" tenutasi a Lecco nel 1987, occasione nella quale fu redatto un regesto dei suoi progetti accompagnato da saggi storico-critici; "L'Europa dei Razionalisti" tenutasi a Como nel 1989. Due mostre intese a collocare nella giusta luce il valore di questo "padre" dell'architettura moderna dell'Italia settentrionale.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Cereghini M. 1962 Penna nera delle Grigne - Chiesetta votiva del battaglione di Morbegno Lecco No
Dell'Oro L./ Furlani M.G. (a cura di) 1987 Mario Cereghini: l'architettura, la grafica, il design, l'opera letteraria Lecco p. 110 No
Dell'Oro M. 2000 Domus n. 826, itinerario n. 167 - Cereghini e Lecco Milano No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
2001 2001
2001 2001
2001 2001
CAR 60/2 Costruzione del campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini) CAR 60/2 Costruzione del campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini)
CAR 60/6 Inaugurazione. Stampa fotografica a colori. (Fondo Mario Cereghini) CAR 60/6 Inaugurazione. Stampa fotografica a colori. (Fondo Mario Cereghini)
CAR 60/15 Veduta della chiesa e del campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini) CAR 60/15 Veduta della chiesa e del campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini)
CAR 60/18 Fianco chiesa e campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini) CAR 60/18 Fianco chiesa e campanile. Stampa fotografica b/n. (Fondo Mario Cereghini)
A769/3 Planimetria e pianta, scala 1:100. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini) A769/3 Planimetria e pianta, scala 1:100. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini)
A769/1 Prospetto principale chiesa e campanile, scala 1:20 agg. 1958. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini) A769/1 Prospetto principale chiesa e campanile, scala 1:20 agg. 1958. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini)
A769/2 Manifesto chiesa e campanile. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini) A769/2 Manifesto chiesa e campanile. China su lucido. (Fondo Mario Cereghini)

Criteri
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la Lombardia
Titolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Design; Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – DAStU
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Maurizio Boriani


Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 16/04/2024