IGLOO BRUNO FERRARIO
Scheda Opera
- Comune: Mandello del Lario
- Denominazione: IGLOO BRUNO FERRARIO
- Indirizzo: Località Grigna Meridionale
- Data: 1966 - 1967
- Tipologia: Strutture ricettive
- Autori principali: Mario Cereghini
Descrizione
Il Bivacco "Bruno Ferrario" è situato in vetta alla Grigna Meridionale (o "Grignetta") a un'altitudine di 2178 m, al termine di una ripida salita attrezzata.
Costruito in metallo e assemblato nei cantieri lecchesi, il bivacco ha un diametro di circa tre metri ed era previsto per sei posti-letto. L'involucro è sagomato come una sorta di cabina ergonomica che, per la funzione protettiva in ambiente "polare", venne subito soprannominata "Igloo", ma anche "Ufo", con bonaria ironia, per la somiglianza con un modulo di veicolo spaziale. Tra il rivestimento interno, in legno, e la crosta metallica esterna, una intercapedine contiene la coibentazione di sughero di aiuto alla tenuta termica dell'abitacolo, che è aperto e accessibile in qualsiasi stagione dell'anno: un autentico rifugio di emergenza in ambiente ostile ma affascinante per la spettacolare posizione panoramica. E anche un'opera che dimostra come Cereghini avesse "doti di conoscenza e partecipazione alla vita della montagna" [G.L. Reggio, "Mario Cereghini Architetto", 1988].
Info
- Progetto: 1966 - 1966
- Esecuzione: 1967 - 1967
- Proprietà: Proprietà pubblica
- Destinazione originaria: rifugio di emergenza in alta quota
- Destinazione attuale: rifugio di emergenza in alta quota
Autori
Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
---|---|---|---|---|---|---|
Mario | Cereghini | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=42752&RicProgetto=architetti | SI |
- Strutture: struttura metallica
- Materiale di facciata: pannelli metallici
- Coperture: a igloo facce metalliche trapezoidali
- Serramenti: porta metallica; oblò metallici
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 1
- Particella: -
Note
La messa in opera dell'igloo Ferrario ha una movimentata storia che merita di essere narrata. Esso fu trasportato a spalla pezzo per pezzo e assemblato in vetta, dopo il fallimento di un precedente tentativo di installare direttamente l'intero corpo in sito tramite elicottero. Questo primo tentativo tuttavia era stato reso impossibile da violente raffiche di vento in cima, che spostarono l'elicottero in modo da impedire il centraggio finale dell'igloo causandone la caduta rovinosa nel canalone sottostante. La ricostruzione del bivacco avvenne poco dopo, questa volta portato via terra. Il bivacco era stato donato dalla vedova dell'alpinista Bruno Ferrario e, nato come cappella in memoria, venne presto riconvertito a rifugio di emergenza.
Bibliografia
Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
---|---|---|---|---|---|---|
Dell'Oro L./ Furlani M.G. (a cura di) | 1987 | Mario Cereghini: l'architettura, la grafica, il design, l'opera letteraria | Lecco | pag. 111 | No | |
2017 | Italomodern: diario di un viaggio sentimentale nell'Italia dimenticata | Domus n. 1013 | 15 | No |
Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale. | |
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. | |
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la LombardiaTitolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Design; Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – DAStU
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Maurizio Boriani
Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 23/01/2025