Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

NUOVO ACCESSO AL PALAZZO PRETORIO

Scheda Opera

  • Progetto esecutivo
  • Planimetrie e prospetto
  • Comune: Castel d'Ario
  • Denominazione: NUOVO ACCESSO AL PALAZZO PRETORIO
  • Indirizzo: Via di là dell'acqua
  • Data: 2004 - 2007
  • Tipologia: Interventi di recupero e trasformazione
  • Autori principali: Studio Campanella + Tessoni
Descrizione

Il progetto consiste nell'inserimento di un nuovo sistema di risalita nel castello-recinto di origine medievale, che ha svolto nei secoli diversi ruoli urbani e oggi è un centro di aggregazione di attività per il tempo libero e lo sport. Si compone di un nuovo impianto di risalita verticale (scala e ascensore) collocato tra due corpi del Palazzo, cui è collegato da due nuovi ballatoi agganciati alla muratura portante del recinto fortificato.
Il progetto parte da un'accurata lettura del costruito con cui si rapporta, per trarne opportunità di azione non invasive. Di questo approccio valga un esempio per tutti: la struttura metallica delle rampe si appoggia sia su un setto in cemento, sia su pilastri metallici sfruttando ove possibile le numerose buche pontaie della muratura preesistente, così evitando di dover gettare plinti di notevole dimensione vicino al piede di fondazione dei bastioni. La reversibilità della struttura e la riconoscibilità del linguaggio architettonico caratterizzano altresì l'approccio generale al progetto.
Le forme sono generate dal rapporto con le mura esistenti, trasportandone le giaciture, mentre i materiali scelti sono sagomati in modo da dialogare con gli elementi architettonici esistenti. Le finiture in legno mediano e schermano il nuovo costruito - in c.a. e strutture metalliche; in particolare, il vano di corsa dell'ascensore idraulico è filtrato da una fitta griglia a tutta altezza di doghe di legno che ne mitigano l'impatto visivo. Vi è infine un nuovo pavimento d'accesso, in conglomerato cementizio colorato in pasta e scaglie di marmo in affioramento su maglia regolare a listelli (tutto in Rosso di Verona) con superficie non levigata.

Info
  • Progetto: 2004 - 2004
  • Esecuzione: 2007 - 2007
  • Proprietà: Proprietà pubblica
  • Destinazione originaria: castello
  • Destinazione attuale: struttura per l'abbattimento delle barriere arch.
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Marco Borsotti Progetto architettonico Progetto NO
Christian Campanella Progetto architettonico Progetto NO
Studio Campanella + Tessoni Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.campanellatessoni.it/ SI
Roberto Segalini Progetto strutturale Progetto NO
Michela Tessoni Progetto architettonico Progetto NO
  • Strutture: cemento armato; carpenteria metallica
  • Materiale di facciata: rivestimenti in doghe di legno che richiamano il tradizionale uso nei luoghi fortificati per piattaforme aeree, camminamenti e scale
  • Coperture: calcestruzzo per il vano ascensore; doghe in legno per gli sbarchi della scala
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono

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Il progetto parte da un'accurata lettura del costruito con cui si rapporta, per trarne opportunità di azione non invasive. Di questo approccio valga un esempio per tutti: la struttura metallica delle rampe si appoggia sia su un setto in cemento, sia su pilastri metallici sfruttando ove possibile le numerose buche pontaie della muratura preesistente, così evitando di dover gettare plinti di notevole dimensione vicino al piede di fondazione dei bastioni. La reversibilità della struttura e la riconoscibilità del linguaggio architettonico caratterizzano altresì l'approccio generale al progetto. 
Le forme sono generate dal rapporto con le mura esistenti, trasportandone le giaciture, mentre i materiali scelti sono sagomati in modo da dialogare con gli elementi architettonici esistenti. Le finiture in legno mediano e schermano il nuovo costruito - in c.a. e strutture metalliche; in particolare, il vano di corsa dell'ascensore idraulico è filtrato da una fitta griglia a tutta altezza di doghe di legno che ne mitigano l'impatto visivo. Vi è infine un nuovo pavimento d'accesso, in conglomerato cementizio colorato in pasta e scaglie di marmo in affioramento su maglia regolare a listelli (tutto in Rosso di Verona) con superficie non levigata.
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 38.39
  • Particella: 199

Note

Un bene così antico (se ne ha notizia fino dall'XI secolo) è stato protagonista di una lunga serie di vicissitudini. Qui ci preme segnalare che dopo il 1945 il castello torna ad essere sede di spazi abitativi, fino al 1969. Con gli anni Settanta si realizza un campo da tennis nella corte, avviando la struttura a nuova destinazione per il tempo libero, consolidata negli anni Novanta con un palazzetto per attività sportive e un campo di calcio (grazie ai finanziamenti per i mondiali si calcio) e arricchita, nel 1999, con il trasferimento della biblioteca comunale in Palazzo Pretorio. L'orientamento del Comune a potenziare la struttura anche per attività culturali abbattendo le barriere fisiche è all'origine di questo intervento di ottimizzazione dell'accessibilità.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Campanella Christian, Ciocchini E. 2008 Il Castello di Castel d'Ario, Mantova: nuovo sistema di risalita, in Boriani Maurizio (a cura di), Progettare per il costruito. Dibattito teorico e progetti in Italia nella seconda metà del XX secolo De Agostini scuola Novara 375-380 Si
Campanella Christian 2009 Castel D'Ario (Mantova): il nuovo accesso al Palazzo Pretorio Ananke n. 58 154-159 Si

Fonti Archivistiche
Titolo Autore Ente Descrizione Conservazione
Archivio Studio Campanella Tessoni Studio Campanella Tessoni Archivio privato, Crema

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Archivio Studio Campanella Tessoni
Progetto esecutivo Progetto esecutivo Archivio Studio Campanella Tessoni
Planimetrie e prospetto Planimetrie e prospetto Archivio Studio Campanella Tessoni
Archivio Studio Campanella Tessoni
Archivio Studio Campanella Tessoni
Archivio Studio Campanella Tessoni
Archivio Studio Campanella Tessoni
Archivio Studio Campanella Tessoni

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
Campanella + Tessoni Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la Lombardia
Titolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Design; Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - DAStU
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Maurizio Boriani


Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 23/01/2025

Revisori:

Setti Stefano 2022