FACOLTÀ DI INGEGNERIA
Scheda Opera
- Comune: Brescia
- Denominazione: FACOLTÀ DI INGEGNERIA
- Indirizzo: Via Diogene Valotti N. 3
- Data: 1975 - 1992
- Tipologia: Università - Campus
- Autori principali: Leonardo Benevolo, Paolo Dabbeni, Franco Dotti, Alberto Imbriani, Silvano Tintori
Descrizione
Il progetto per la facoltà di Ingegneria di Brescia si è articolato in tre fasi distinte, che hanno portato alla realizzazione di tre edifici ad opera di diversi autori, in un periodo che va dal 1975 al 1992.
Il primo nucleo è il corpo di fabbrica a tre piani di Paolo Dabbeni, con Franco Dotti, con accesso da via Valotti, progettato per accogliere le aule e i laboratori: un parallelepipedo con struttura in cemento armato e tamponamenti in lega leggera. Questo primo edificio doveva essere il perno di una strada pedonale, non realizzata, che dal primo piano avrebbe costituito l'asse centrale delle future realizzazioni.
Accanto a questo volume successivamente è stato costruito l'edificio che ospita la biblioteca e l'aula magna, su progetto di Leonardo Benevolo e Alberto Imbriani (1984), concepito a sua volta come parte integrante di un più ampio piano di sistemazione urbanistica dell'area.
L'ultimo edificio, su progetto di Silvano Tintori del 1987, è stato pensato all'interno di una maglia modulare ed è stato dotato di zone dedicate alla didattica, ai congressi e ai Dipartimenti.
Il grande edificio che chiude trasversalmente il lotto ha pianta a forma di "H" e accoglie su tre livelli le nuove aule e i laboratori. La costruzione in cemento armato è stata realizzata con tecnologie prefabbricate.
Info
- Progetto: 1975 - 1987
- Esecuzione: 1992 - 1992
- Committente: Università di Brescia
- Proprietà: Proprietà pubblica
- Destinazione originaria: università
- Destinazione attuale: università
Autori
Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
---|---|---|---|---|---|---|
Leonardo | Benevolo | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://www.treccani.it/enciclopedia/leonardo-benevolo/ | SI |
Paolo | Dabbeni | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | http://dabbeni-architetti.com/index.htm | SI |
Franco | Dotti | Progetto architettonico | Progetto | SI | ||
Alberto | Imbriani | Progetto architettonico | Progetto | SI | ||
Silvano | Tintori | Progetto architettonico | Progetto | SI |
- Strutture: a telaio in cemento armato
- Materiale di facciata: pannelli in lega leggera (edificio Dabbeni); pannelli in cemento prefabbricati
- Serramenti: in metallo
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 32
- Particella: 60
Note
L'istituzione delle Facoltà di Ingegneria e Medicina a Brescia, dopo un primo tentativo fallito all'inizio degli sessanta, si concretizzò a partire dall'anno accademico 1969-1970 con sede provvisoria presso il convitto Gerolamo Emiliani. Successivamente venne fatta la scelta urbanistica di collocare gli insediamenti di Medicina e Ingegneria in un'area a nord del centro storico, nelle nuove sedi costruite a partire dal 1975. Nel 1983 venne costituita un'apposita commissione di esperti, costituita da Benevolo, Mezzanotte e Orsini, che individuò una serie di aree sparse per tutta la città, adatte ad ospitare le diverse facoltà con la realizzazione di nuovi 95.000 mq. utili. Recentemente la sede della facoltà è stata ulteriormente ampliata con due nuovi edifici collegati, mediante una passerelle pedonale sopraelevata su via Branze, all'edificio inaugurato nel 1992, progettato da Silvano Tintori.
Bibliografia
Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
---|---|---|---|---|---|---|
Ventura Paolo | 1992 | Itinerari di Brescia Moderna | Alinea | Firenze | 89 | Si |
Fonti Archivistiche
Titolo | Autore | Ente | Descrizione | Conservazione |
---|---|---|---|---|
Archivio Dabbeni Architetti Studio Associato | Dabbeni Architetti | Archivio privato, Brescia | ||
Archivio SAB studio architetti Benevolo | Benevolo Leonardo | Archivio privato, Cellatica |
Criteri
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive. | |
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la LombardiaTitolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Design; Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - DAStU
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Maurizio Boriani
Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 05/04/2024
Revisori:
Setti Stefano 2022