Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CHIESA DI SAN GEROLAMO EMILIANI

Scheda Opera

  • Vista esterna
  • Vista da via Don Calabria
  • Vista interna
  • Supporto cartografico. Comune di Milano - Servizio SIT e Toponomastica
  • Pianta piano rialzato, tav. 3. Scala 1:100, s.d.
  • Sezioni AB e CD, tav. 9. Scala 1:100, s.d.
  • Chiesa di San Gerolamo Emiliani, Milano. Particolare del fronte, tav. 3. Scala 1:20, aprile 1959
  • Chiesa di San Gerolamo Emiliani, Milano. Vista dell'altare. Stampa fotografica b/n
  • Comune: Milano
  • Denominazione: CHIESA DI SAN GEROLAMO EMILIANI
  • Indirizzo: Via Don Giovanni Calabria N. 28
  • Data: 1952 - 1965
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Carlo De Carli
Descrizione

L'impianto della chiesa si basa sulla figura di un ottagono centrale, corrispondente all'aula liturgica, su cui s'innestano tre ottagoni iscritti in altrettanti quadrati che accolgono l'altare, il battistero e la cappella feriale. Completano la composizione la torre campanaria - posta a cavallo tra la chiesa e la casa parrocchiale - e il corpo d'ingresso che si raggiunge mediante brevi scalinate comprese tra le quote del piano stradale e del sagrato coperto, sopraelevato. Due passaggi scoperti, ma schermati da pareti in vetrocemento, consentono di raggiungere gli ingressi laterali.
Il tempio si sviluppa su tre diversi livelli: nel seminterrato sono ospitate aule per associazioni cattoliche, oratori e una grande sala cinematografica, mentre dalla quota dell'aula liturgica si raggiungono il matroneo, che sovrasta l'ingresso, e le cantorie rivolte all'altare.
La principale fonte d'illuminazione sono le ampie superfici schermate in vetrocemento, disposte lungo il perimetro della chiesa e chiuse da serramenti in alluminio anodizzato e vetri di vari colori (tra cui spicca il rosso).
All'interno, le pareti sono rivestite con costolature in serpentino o semplicemente intonacate, mentre all'esterno il paramento murario è finito in piastrelle di gres porcellanato di colore bianco alternate a superfici in cemento armato a vista.

Info
  • Progetto: 1952 - 1965
  • Esecuzione: 1954 - 1965
  • Committente: Comitato Nuove Chiese di Milano
  • Proprietà: Proprietà Ente religioso
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Luigi Boletti Progetto strutturale Progetto NO
Carlo De Carli Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=20111&RicProgetto=architetti SI
Borio Mangiarotti Impresa esecutrice Esecuzione NO
  • Strutture: travi, pilastri e solai in cemento armato
  • Materiale di facciata: intonaco civile grigio; piastrelle di grès porcellanato bianche; cemento a vista
  • Coperture: a falde, con rivestimento in laterizio
  • Serramenti: in alluminio
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

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Il tempio si sviluppa su tre diversi livelli: nel seminterrato sono ospitate aule per associazioni cattoliche, oratori e una grande sala cinematografica, mentre dalla quota dell'aula liturgica si raggiungono il matroneo, che sovrasta l'ingresso, e le cantorie rivolte all'altare.
La principale fonte d'illuminazione sono le ampie superfici schermate in vetrocemento, disposte lungo il perimetro della chiesa e chiuse da serramenti in alluminio anodizzato e vetri di vari colori (tra cui spicca il rosso).
All'interno, le pareti sono rivestite con costolature in serpentino o semplicemente intonacate, mentre all'esterno il paramento murario è finito in piastrelle di gres porcellanato di colore bianco alternate a superfici in cemento armato a vista.
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 205
  • Particella: C

Note

La chiesa di San Gerolamo Emiliani è stata edificata come centro dei servizi religiosi pensati per il quartiere di Cimiano, costruiti tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta. Il lungo iter progettuale ha visto De Carli elaborare tre diverse ipotesi, delle quali la prima - risalente al 1953 - prevedeva un tempio a pianta rettangolare, poi modificata in una planimetria a campana con altare centrale e, infine, nella soluzione adottata. Alcune pareti esterne (oggi alterate) erano originariamente scandite da leggerissime rigature di piastrelle sull'intonaco di cemento grigio, a cui conferivano un'apparente effetto di movimento.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
1963 Architettura italiana 1963 Edilizia moderna n. 82-83 180 No
1966 Nuove chiese n. 4 21-27 No
1968 Nuove chiese n. 2 35 No
1969 Ventidue chiese per 22 Concili Milano 85-89 No
Grandi Maurizio, Pracchi Attilio 1980 Milano. Guida all'architettura moderna Zanichelli Bologna 317 No
Selvafolta Ornella 1986 Borio Mangiarotti. Costruzioni civili e industriali. 1920-1986 Ghezzi Milano 75 Si
De Carli Cecilia (a cura di) 1994 Le nuove chiese della Diocesi di Milano. 1945-1993 Vita e Pensiero Milano 175 No
Rossari Augusto 2016 Riflessioni sulle chiese di De Carli, in Rizzi Roberto (a cura di), Carlo De Carli (1910-1999). Lo spazio primario Franco Angeli Milano 188-201 No

Fonti Archivistiche
Titolo Autore Ente Descrizione Conservazione
Fondo Carlo De Carli Carlo De Carli Politecnico di Milano, Area Servizi Bibliotecari di Ateneo, Archivi Storici, Milano Chiesa di San Gerolamo Emiliani a Milano

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Vista esterna Vista esterna Stefano Suriano - 2011
Vista da via Don Calabria Vista da via Don Calabria Stefano Suriano - 2011
Vista interna Vista interna Stefano Suriano - 2011
Supporto cartografico. Comune di Milano - Servizio SIT e Toponomastica Supporto cartografico. Comune di Milano - Servizio SIT e Toponomastica Rielaborazione a cura di Ad Urbem - 2016
Pianta piano rialzato, tav. 3. Scala 1:100, s.d. Pianta piano rialzato, tav. 3. Scala 1:100, s.d. Fondo Carlo De Carli, Politecnico di Milano
Sezioni AB e CD, tav. 9. Scala 1:100, s.d. Sezioni AB e CD, tav. 9. Scala 1:100, s.d. Fondo Carlo De Carli, Politecnico di Milano
Chiesa di San Gerolamo Emiliani, Milano. Particolare del fronte, tav. 3. Scala 1:20, aprile 1959 Chiesa di San Gerolamo Emiliani, Milano. Particolare del fronte, tav. 3. Scala 1:20, aprile 1959 Fondo Carlo De Carli, Politecnico di Milano
Chiesa di San Gerolamo Emiliani, Milano. Vista dell'altare. Stampa fotografica b/n Chiesa di San Gerolamo Emiliani, Milano. Vista dell'altare. Stampa fotografica b/n Fondo Carlo De Carli, Politecnico di Milano

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DARC
Titolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Industrial Design, Arti, Comunicazione e Moda
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Graziella Leyla Ciagà


Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 15/03/2024

Revisori:

Alberto Coppo 2022