CHIESA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA VERGINE
Scheda Opera
- Comune: Longarone
- Denominazione: CHIESA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA VERGINE
- Indirizzo: Via Cristoforo N. 2
- Data: 1966 - 1978
- Tipologia: Edifici per il culto
- Autori principali: Giovanni Michelucci, Giancarlo Turrini, Enzo Vannucci
Descrizione
La chiesa di Longarone viene costruita in seguito alla distruzione della precedente a causa del disastro del Vajont, il 9 ottobre del 1963. Nell’aprile del 1964 il sindaco del paese, totalmente distrutto, chiede a Giovanni Michelucci un progetto di ricostruzione della chiesa. L’architetto accetta, elaborando velocemente numerosi schizzi tra il 1966 e il 1967, mentre la costruzione sarà molto lenta e dibattuta.
L'edificio viene collocato sulle fondamenta della preesistente chiesa, ed è formato dalla sovrapposizione di due anfiteatri pseudo-ellittici: quello inferiore, coperto, dove si trova l'aula vera e propria, e uno superiore che si configura come anfiteatro a cielo aperto, una sorta di piazza con vista sulla diga del Vajont.
Lo spazio si costruisce attorno alla forma dell’ellisse, i cui fuochi sono occupati dall’altare in pietra e da un cerchio di metallo sul pavimento verso cui convergono dei raggi metallici, con delle gradinate in cemento che accolgono l’assemblea. Da questa ellisse si generano gli altri spazi della cappella e del battistero semi-ipogeo. Accanto all’aula liturgica una saletta conserva i ruderi della vecchia chiesa, recuperati dopo la tragedia e negli scavi di costruzione, denunciando la doppia anima del progetto di Michelucci: quella di chiesa e quella di memoriale. La chiesa è realizzata totalmente in calcestruzzo armato, senza separazione fra struttura portata e struttura portante e senza pareti di tamponamento; persino le aperture quadrate che concludono l'aula sono ottenute ritagliando la parete di cemento; l'altro materiale, il legno, è presente per ricoprire le gradinate e rendere le sedute più confortevoli.
L'edificio in calcestruzzo faccia a vista si sviluppa a spirale attorno al volume tronco-conico secondo un sistema di rampe che culminano nella piazza-anfiteatro a cielo aperto posta sulla copertura. Una struttura a vela funge da campanile progettata nel 1989 da Alessandro Redo sulla base di uno schizzo realizzato da Michelucci (Marandola 2023).
Info
- Progetto: 1966 - 1978
- Esecuzione: 1966 - 1978
- Committente: pubblico
- Proprietà: Nessuna opzione
- Destinazione originaria: edificio di culto
- Destinazione attuale: edificio di culto
Autori
Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
---|---|---|---|---|---|---|
Giovanni | Michelucci | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | http://www.michelucci.it/archivio-giovanni-michelucci/, | SI |
Alessandro | Redo | Progetto architettonico | Progetto | NO | ||
Giancarlo | Turrini | Progetto strutturale | Esecuzione | SI | ||
Enzo | Vannucci | Progetto strutturale | Progetto | SI |
- Strutture: cemento armato
- Materiale di facciata: calcestruzzo faccia a vista
- Coperture: piana in calcestruzzo
- Serramenti: legno
- Stato Strutture: Ottimo
- Stato Materiale di facciata: Ottimo
- Stato Coperture: Ottimo
- Stato Serramenti: Ottimo
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: -
- Particella: -
Note
-
Bibliografia
Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
---|---|---|---|---|---|---|
Tentori Francesco | 1968 | Longarone: uomini, fatti, carta | Casabella n. 330 | Milano | 30-41 | Si |
Borsi Franco | 1969 | Cronache di architettura italiana. Longarone, Belluno. 1967. Chiesa parrocchiale. Giovanni Michelucci | Casabella n. 326 | Milano | 46-51 | Si |
Borsi Franco et al. | 1978 | La chiesa di Longarone dell'architetto Giovanni Michelucci | Modulo | Firenze | Si | |
Belluzzi Amedeo, Conforti Claudia | 1986 | Giovanni Michelucci: catalogo delle opere | Electa | Milano | No | |
Belluzzi Amedeo, Conforti Claudia | 1987 | Lo spazio sacro nell'architettura di Giovanni Michelucci | Allemandi | Torino | No | |
Belluzzi Amedeo, Conforti Claudia | 1987 | Lo Spazio eloquente: archietttura sacra nel Triveneto 1963-1986 | Biblioteca dell'Immagine | Pordenone | Si | |
Polano Sergio, Mulazzani Marco (a cura di) | 1991 | Guida all'architettura italiana del Novecento | Electa | Milano | 196, 197 | No |
2005 | Longarone, la chiesa di Michelucci: 1966-78 | Casabella n. 728-729 | Milano | 52-71 | Si | |
Conforti Claudia, Dulio Roberto, Mirandola Marzia | 2006 | Giovanni Michelucci (1891-1990) | Electa | Milano | Si | |
Marzia Marandola | 2023 | Giovanni Michelucci: il progetto per la chiesa dell'Immacolata, con Enzo Vannucci e Giancarlo Turrini, in: Guido Zucconi (a cura di), Ricostruire Longarone. I piani e le architetture 1963 -1972 | Silviana Editoriale | Cinisello Balsamo | 133 - 147 | Si |
Fonti Archivistiche
Titolo | Autore | Ente | Descrizione | Conservazione |
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Archivio disegni Giovanni Michelucci | Giovanni Michelucci | Fondazione Giovanni Michelucci | Chiesa dell'immacolata Concezione della Vergine, Longarone (Belluno) 1966-1978 |
Criteri
2. L’edificio o l’opera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale. | |
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale, | |
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale. | |
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive. | |
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. | |
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo | Url |
---|---|
SIUSA - Giovanni Michelucci | Visualizza |
Dizionario biografico degli Italiani - Giovanni Michelucci | Visualizza |
Enciclopedia Treccani - Giovanni Michelucci | Visualizza |
SAN Archivi degli Architetti - Giovanni Michelucci | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DARCTitolare della ricerca: IUAV Venezia - Dipartimento di Storia dell'Architettura
Responsabile scientifico: Francesco Dal Co
Scheda redatta da Roberta Martinis, Matteo D'Ambros, Luka Skansi
creata il 31/12/2015
ultima modifica il 22/01/2025
Revisori:
Menzietti Giulia 2021
Luciano Antonino Scuderi 2024