EDIFICIO PER ABITAZIONI E NEGOZI IN VIA GHERARDINI 2
Scheda Opera
- Comune: Milano
- Denominazione: EDIFICIO PER ABITAZIONI E NEGOZI IN VIA GHERARDINI 2
- Indirizzo: Via Giovanni Gherardini N. 2
- Data: 1953 - 1956
- Tipologia: Edifici polifunzionali
- Autori principali: Vito Latis, Gustavo Latis
Descrizione
Di notevole qualità progettuale e impreziosito da un sapiente uso di colori e materiali, il condominio di via Gherardini 2 realizzato da Vito e Gustavo Latis riassume molti dei caratteri tipici dell'architettura residenziale milanese degli anni Cinquanta. L'impostazione planimetrica è organizzata attorno ad una corte sulla quale affacciano quattro fabbricati. Il più alto, rivolto su corso Sempione, ospita negozi a livello terra e otto piani di residenze: gli alloggi, generalmente due per piano con accessi padronale e di servizio indipendenti, vantano un'organizzazione distributiva che richiama il tema delle “ville sovrapposte“ in riferimento al Condominio ai Giardini d'Ercole (1949-1955) di Gardella, Menghi e Castelli Ferrieri, il cui progetto è di pochi anni precedente. Il fronte su corso Sempione, infatti, è uniformato da ampie fasce marcapiano tra le quali si alternano logge e bowindow dal disegno vivace, che varia a ciascun livello in relazione alle scelte distributive sempre differenti degli appartamenti. Sulla sommità dell'edificio trovano spazio due giardini d'inverno, collegati agli alloggi dell'ultimo piano.
L'altro corpo di fabbrica parallelo a corso Sempione possiede un carattere più ordinario, il cui impianto volumetrico si connette con l'edificio limitrofo su via Gherardini rispettandone le altezze di gronda e l'allineamento su strada: da qui avviene l'accesso alla rampa carrabile che porta alle autorimesse collocate nel cortile mentre ai livelli superiori sono ricavati tre appartamenti per piano, ciascuno dotato di doppio affaccio.
Di grande riconoscibilità dal punto di vista materico e cromatico è il corpo di soli tre piani su via Gherardini, che al livello terra ospita negozi e l'ingresso al condominio. Articolato anch'esso su fasce marcapiano, qui rivestite in graniglia di cemento martellinata, il volume è fortemente connotato dal brillante intonaco rosso delle superfici di tamponamento, che scompaiono in corrispondenza delle logge lasciando in evidenza la rigorosa trama reticolare dei pilastri. L'ultimo corpo, quello più interno all'isolato e dal carattere industriale, è alto un solo piano ed era originariamente concepito come spazio showroom per attività commerciali.
L'esito complessivo testimonia tutta la cura e l'abilità dei progettisti, evidente nelle sapienza costruttiva e nel disegno dei dettagli, nella scelta dei materiali e nella razionalità dell'impianto architettonico generale, aggiornato ai più avanzati esempi milanesi di condominio borghese. Di particolare pregio è anche l'atrio, rivestito in lastre di marmo Botticino, caratterizzato dal sistema di lamelle frangisole in legno che accompagna il percorso d'accesso agli appartamenti e dalla presenza di statue recuperate da vecchi palazzi distrutti dai bombardamenti bellici, secondo una prassi comune nei condomini milanesi degli anni Cinquanta.
Info
- Progetto: 1953 - 1956
- Esecuzione: 1953 - 1956
- Committente: Società Immobiliare Gherardini
- Proprietà: Proprietà privata
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Angelo | Binda | Direzione lavori | Esecuzione | NO | ||
| Cesare | Fermi | Progetto strutturale | Progetto | NO | ||
| Vito | Latis | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=21179 | SI |
| Vito | Latis | Direzione lavori | Esecuzione | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=21179 | NO |
| Gustavo | Latis | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=21186 | SI |
| Riccardo | Meregaglia | Direzione lavori | Esecuzione | NO | ||
| G. R. | Meregaglia | Impresa esecutrice | Esecuzione | NO | ||
| Guido | Montel | Direzione lavori | Esecuzione | NO |
- Strutture: travi e pilastri in cemento armato
- Materiale di facciata: intonaco pietrificato rosso, lastre di marmo Botticino, sottofinestra e travi e pilastri in graniglia di cemento (corpo su via Gherardini); tesserine di gres ceramico 2x2 verde, marcapiani e pilastri in graniglia di cemento (corpo su corso Sempione)
- Coperture: piana a terrazza praticabile
- Serramenti: in abete verniciato (in larga parte sostituiti)
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 308
- Particella: 14
Note
L'edificio dei Latis sorge lungo il tratto inziale di corso Sempione, nei pressi dell'Arco della Pace e prima dello sviluppo dell'emiciclo disegnato dalle vie Canova e Melzi d'Eril: è un'area caratterizzata da edilizia di tardo Ottocento e primo Novecento, non priva però di episodi moderni, come la più tarda Casa Albergo di via Bertani (1965-1970) costruita da Giulio Minoletti. La prime tavole del progetto di via Gherardini 2 sono state consegnate al Comune di Milano nel 1953 e presentavano, nel fronte su corso Sempione, una soluzione dal carattere più rigidamente razionalista. Il disegno era impostato su una rigorosa griglia ortogonale all'interno della quale venivano ricavate alternativamente logge o bowindow, secondo un motivo analogo a quanto sviluppato dai Latis nel coevo edificio di piazza della Repubblica 11 (1953-1956); il fronte su via Gherardini era invece ispirato ad un disegno più pacato, con portefinestre accoppiate di due differenti dimensioni. La soluzione viene poi sostituita da quella effettivamente realizzata nel 1955; l'anno precedente erano cambiati i direttori dei lavori di cantiere. Il complesso sorge al fianco dell'edificio al civico 6 di via Gherardini, realizzato dal solo Vito Latis tra il 1949 e il 1951 per la Società Immobiliare Golfo Stella.
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ponti Gio | 1957 | Milano oggi | Milano Moderna | Milano | No | |
| Carones Maurizio, Landsberger Martina (a cura di) | 2006 | 5/05 Cinquant'anni di professione. La Provincia di Milano e i suoi architetti | Electa | Milano | 108-109 | No |
| Capitanucci Maria Vittoria | 2007 | Vito e Gustavo Latis. Frammenti di città | Skira | Milano | 82-83 | Si |
Fonti Archivistiche
| Titolo | Autore | Ente | Descrizione | Conservazione |
|---|---|---|---|---|
| Archivio Vito e Gustavo Latis | Vito e Gustavo Latis | Fondo privato, Milano | Edificio in via Gherardini 2, Milano | |
| Archivio Civico di Milano | Comune di Milano |
Allegati
Criteri
| 6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. | |
| 7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DARCTitolare della ricerca: Politecnico di Milano - Dipartimento di Industrial Design, Arti, Comunicazione e Moda
Responsabile scientifico: Fulvo Irace, Graziella Leyla Ciagà
Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 24/04/2024
Revisori:
Alberto Coppo 2022



















