Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

TORRI PITAGORA

Scheda Opera

  • Comune: Torino
  • Denominazione: TORRI PITAGORA
  • Indirizzo: Corso Siracusa N. 152-158
  • Data: 1962 - 1973
  • Tipologia: Complessi residenziali
  • Autori principali: Sergio Jaretti,Elio Luzi
Descrizione

Ubicate sull'area compresa tra i corsi Siracusa, Orbassano e Cosenza, con affaccio sull'antistante piazza Pitagora, il complesso edilizio comprende le due torri che, con i loro dieci piani, si distinguono per l'elevata altezza rispetto al contesto edilizio circostante. Complice dell'altezza è lo slancio conferito dalla scelta di basare l'edificio su alti pilotis, dove trovano posto anche degli spazi a doppia altezza per attività commerciali.
(da: https://it.wikipedia.org/wiki/Torri_Pitagora)
Alla varietà in pianta, che consente un utilizzo convincente dell’illuminazione esterna, corrisponde la varietà dei prospetti, in graduale trasformazione dal basso in alto, con piani ripetuti e accorpati secondo la sequenza 4-3-2.
Alla struttura in calcestruzzo armato a vista corrisponde il tamponamento in mattoni paramano apparecchiati di coltello, secondo la scelta decorativa – consueta per gli architetti soprattutto negli edifici realizzati con l’Impresa Manolino – di mostrare l’incavo, tradizionalmente destinato ad accogliere la malta, quale elemento dal forte carattere decorativo.
(da: http://www.museotorino.it/view/s/c7676141fbb34c89823cd805a4752e16)

Info
  • Progetto: 1962 -
  • Esecuzione: - 1973
  • Proprietà: Proprietà Ente pubblico non territoriale
  • Destinazione originaria: residenze
  • Destinazione attuale: residenze
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Sergio Jaretti Progetto architettonico Progetto SI
Elio Luzi Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.museotorino.it/view/s/489415e1eb7c44ddab216a8ed347b92b SI
Impresa Manolino Impresa esecutrice Esecuzione NO
  • Strutture: calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: mattoni facciavista
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono

  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -
Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
C-O99 219 Si
Bolaffi n. 66 310-311 Si
Red. 1966 Le torri Pitagora a Torino L'Architettura - Cronache e Storia, XII, n. 131 286-291 Si
Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città 1984 Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, vol. 1 Società degli ingegneri e degli architetti in Torino Torino 482 Si
1990 PAC 31 Si
Olmo Carlo 1992 Urbanistica e società civile Bollati Boringhieri 45 Si
Magnaghi Agostino 1995 Le Torri Pitagora, in Guida all’architettura moderna di Torino Lindau Torino 235 Si
Magnaghi Agostino 1996 Le case Manolino: storia di una famiglia di costruttori e due architetti, a cura di Barello, Luca - Luzi, Andrea Il Tipografo Buttigliera d’Asti Si
Pace Sergio 1996 Torri Pitagora, in Guida di Torino. Architettura, a cura di Comoli Mandracci, Vera - Olmo, Carlo Umberto Allemandi Torino 219 Si
2000 26 Itinerari di architettura a Torino / Architectural walks in Turin Società degli architetti e degli ingegneri in Torino Torino 232 Si
Scrivano Paolo 2003 Jaretti Sodano, Sergio, in Dizionario dell’architettura del XX secolo, a cura di Olmo Carlo, vol. II Umberto Allemandi Roma 1202-1203 Si
Scrivano Paolo 2003 Luzi, Elio, in Dizionario dell’architettura del XX secolo, a cura di Olmo Carlo, vol. II Umberto Allemandi Roma 1510 Si
Magnaghi Agostino, Monge Mariolina, Re Luciano 2005 Guida all'architettura moderna di Torino Celid Torino 235 Si


Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale.
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DARC
Titolare della ricerca: Politecnico di Torino Dipartimento di Progettazione architettonica
Responsabile scientifico: Carlo Olmo


Scheda redatta da
creata il 31/12/2004
ultima modifica il 28/01/2025

Revisori:

Mezzino Davide 2022


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