- Comune: Reggio di Calabria
- Denominazione: ARCHI CEP
- Indirizzo: Via Quartiere Cep, Lotto 16
- Data: 1960 - 1961
- Tipologia: Edilizia residenziale pubblica
- Autori principali: Saul Greco
Descrizione
Il quartiere CEEP si sviluppa nella periferia nord della città di Reggio Calabria, nel rione Archi, in una zona collinare che ha come margine superiore l'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.
Il complesso residenziale è stato realizzato per ospitare le centinaia di sfollati rimasti senza casa a seguito delle violente alluvioni che colpirono il versante ionico reggino negli anni Cinquanta.
Il complesso, seguendo l'orografia del terreno, si sviluppa attraverso un modello aggregativo costante: ogni isolato è formato da quattro lotti a pianta rettangolare, disposti intorno a una corte quadrata attrezzata a verde, in cui sono stati lasciati liberi i vertici, per aprire la visione verso lo Stretto. I vari isolati non sono stati costruiti seguendo una precisa legge aggregativa, tuttavia sono state lasciate molte aree libere, alcune delle quali attrezzate a verde. Ogni lotto è costituito da tre livelli e contiene due corpi scala che servono altrettanti appartamenti per piano, per un totale di dodici abitazioni per unità edilizia. Le strutture sono realizzate in cemento armato e bucate da una serie di finestre e balconi, esaltati dalla presenza di una cornice in calcestruzzo. Le superfici dei prospetti sono rivestite con piastrelle in laterizio. L'indagine a vista mostra segni evidenti di degrado, in particolare, superfetazioni e stravolgimenti dell'impianto originale. Gli edifici sono di proprietà sia pubblica che privata e non sono vincolati ai sensi della normativa vigente.