REPARTO DEGENZE DELL'ISTITUTO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Scheda Opera
- Comune: Roma
- Località: Tiburtino
- Denominazione: REPARTO DEGENZE DELL'ISTITUTO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
- Indirizzo: Via dei Sabelli N. 112
- Data: 1969 - 1972
- Tipologia: Strutture sanitarie
- Autori principali: Leonardo Benevolo, Tommaso Giura Longo, Carlo Melograni
Descrizione
Dal 1967 l’Università di Roma “Sapienza” acquista un vecchio edificio appartenente all'Opera Nazionale Maternità e Infanzia (ONMI) per la realizzazione della nuova sede dell’Istituto di Neuropsichiatria Infantile. L’edificio sorge a San Lorenzo in via dei Sabelli 112, nel margine nord-occidentale del quartiere, ed era, all'epoca, in parte danneggiato dai bombardamenti statunitensi del 1943. Dove ora ci sono università ed ospedale trovava posto un orfanotrofio statale, che ospitava cinquecento bambini, selvaggiamente colpito dagli ordigni. Dal rifugio sotterraneo i piccoli e le suore sono stati estratti dopo trentasei ore e settantotto bambini e sei religiose rimangono uccisi. Nell'adiacente via dei Reti, il carcere minorile diventa per molti ragazzi una tomba.
Il progetto di ristrutturazione si articola in tre parti distinte, realizzabili anche in fasi successive: il primo intervento prevede l’adattamento dell’edificio esistente alle nuove destinazioni d’uso, ovvero ambulatori e uffici, e l’inserimento di un nuovo ascensore per facilitare gli spostamenti interni dei pazienti in cura. Oltre agli uffici e agli ambulatori vengono aggiunti ulteriori servizi di cura negli altri edifici presenti nell'area. Un nuovo corpo lungo via dei Reti angolo via dei Piceni è stato realizzato tra il 1990 e il 1995 su un progetto dello Studio Metamorph nella parallela via dei Piceni.
Il secondo intervento, invece, riguarda la costruzione del Reparto di Degenza: un corpo a “L” che affaccia direttamente su via dei Sabelli. L’ultimo provvedimento, infine, riguarda la realizzazione di un fabbricato di un solo piano posto perpendicolare a via dei Reti, che doveva ospitare l’ingresso principale e un Ospedale diurno, che non viene realizzato secondo le indicazioni del progetto originale. Anche l’edificio a “L”, che doveva presentare un fronte esterno di 4 piani su via Sabelli e uno interno, perpendicolare al primo, di soli 3 piani, subisce delle modifiche in corso d’opera.
Nel 1985, le terrazze originarie, attrezzate come soggiorni all'aperto dotati di vasche di sabbia, sedute, panchine e gradoni, vengono eliminate per fare spazio a un nuovo piano per entrambi i corpi. I piani del fabbricato comprendono: al pian terreno la degenza pediatrica, al primo piano quella psichiatrica, al secondo piano la neurologica, al terzo la degenza generale; il seminterrato, infine, è destinato al reparto di radiologia.
Il disegno del prospetto è caratterizzato sottili variazioni: il rettangolo di facciata è scandito da 9 moduli ripetuti, in cui parapetti delle finestre, rivestiti di gres smaltato blu (come anche quelli delle terrazze di copertura), sono affiancati talvolta da tamponature in cemento a faccia vista, mentre gli ambienti destinati ai soggiorni dei vari piani sono rivestiti esternamente da pareti in vetrocemento; un lungo brise-soleil, complanare al piano di facciata, separa in due scavi orizzontali lo spazio superiore di ciascuna loggia; questo arretramento di 60 cm permette inoltre di alloggiare degli elementi porta vasi al di sotto delle finestre. La struttura dell’edificio è in cemento armato e le tamponature sono lasciate a vista, che conferiscono all'intero edificio di un accento brutalista.
Info
- Progetto: 1969 - 1969
- Esecuzione: 1969 - 1972
- Tipologia Specifica: struttura sanitaria
- Committente: Università degli studi di Roma “La Sapienza”
- Proprietà: Proprietà pubblica
Autori
Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
---|---|---|---|---|---|---|
Leonardo | Benevolo | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://www.treccani.it/enciclopedia/leonardo-benevolo/ | SI |
Tommaso | Giura Longo | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://www.architettiroma.it/50_anni_professione/tommaso-giura-longo/ | SI |
Maria Letizia | Martines | Collaboratore | Progetto | NO | ||
Carlo | Melograni | Progetto architettonico | Progetto | SI |
- Strutture: cemento armato
- Materiale di facciata: calcestruzzo a faccia vista, vetrocemento
- Coperture: piana
- Serramenti: legno
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: -
- Particella: -
Note
In seguito all'Intervento della Regione Lazio, da gennaio 2016 la struttura in via dei Sabelli è diventata Centro di Riferimento nazionale e, all'Interno della Rete della Psichiatria regionale, rappresenta l'Ambulatorio di Emergenza per l'Adolescenza per la fascia di età compresa fra gli 11 e i 18 anni, diventando così il primo servizio in Italia nel suo genere.
Bibliografia
Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
---|---|---|---|---|---|---|
Galletti Luigi, Izzo Antonia | 1982 | Attrezzature collettive. Progettazione e costruzione | Over | Milano | No | |
Rossi Piero Ostilio | 1984 | Roma. Guida all'architettura moderna 1909-1984 (I ed.) | Laterza | Roma-Bari | Scheda n. 180 | Si |
Studio Metamorph | 1988 | Ampliamento dell’Istituto di Neuropsichiatria Infantile a Roma, 1982 | Metamorfosi n. 9 | 18-24 | Si | |
Muratore Giorgio, Capuano Alessandra, Garofalo Francesco, Pellegrini Ettore | 1988 | Italia. Gli ultimi trent'anni | Zanichelli | Bologna | 347; Scheda n. 91 | No |
Rossi Piero Ostilio | 1991 | Roma. Guida all'architettura moderna 1909-1991 (II ed.) | Laterza | Roma-Bari | Scheda n. 173 | Si |
Remiddi Gaia, Greco Antonella, Bonavita Antonella, Ferri Paola | 2000 | Il moderno attraverso Roma. 200 architetture scelte | Palombi | Roma | Scheda I109 | Si |
Rossi Piero Ostilio | 2000 | Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2000 (III ed.) | Laterza | Roma-Bari | Scheda n. 173 | Si |
Rossi Piero Ostilio | 2012 | Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2011 (IV ed.) | Laterza | Roma-Bari | Scheda n. 173 | Si |
Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale. | |
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale, | |
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. |
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo | Url |
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Artribune - Carlo Melograni | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Direzione Regionale per il LazioTitolare della ricerca: Università degli studi di Roma "Sapienza"
Responsabile scientifico: Piero Ostilio Rossi
Scheda redatta da
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 28/02/2025
Revisori:
Alberto Coppo 2021