COMPLESSO RESIDENZIALE PER LA COOPERATIVA ALEPH
Scheda Opera
- Comune: Ciampino
- Denominazione: COMPLESSO RESIDENZIALE PER LA COOPERATIVA ALEPH
- Indirizzo: Via di Mola Cavona N. 3
- Data: 1972 - 1977
- Tipologia: Complessi residenziali
- Autori principali: Francesco Cellini, Felice Marchioni
Descrizione
Le cinque case sono disegnate per una cooperativa di intellettuali e sindacalisti di sinistra da due giovani progettisti: un architetto, Cellini, non ancora laureato, e un ingegnere, Marchioni, appena abilitato alla professione. Le case dovevano coniugare idee apparentemente contrastanti: il desiderio di una vita comunitaria e l’aspirazione a un alloggio borghese.
La scelta si orienta verso case bifamiliari che si sviluppano in larghezza dando luogo a sottili volumi alti tre piani con tetto a due falde; in questo modo la linea di gronda molto bassa ‘nasconde’, dal punto di vista della cubatura, il terzo piano rispondendo al regolamento edilizio. Le facciate fortemente simmetriche e dall'originale impaginato, sono inquadrate da pilastri di ordine gigante che, alternati a campi murari, ordinano le aperture.
Figurativamente, come ricorda l’autore, le case risentono dell’opera di Robert Venturi, ma anche della Low House di McKim Mead & White, a Rhode Island, del 1886-87 e riflettono sulle considerazioni di Wittkower sulle facciate palladiane a Venezia. Dal punto di vista costruttivo, gli edifici presentano, come nelle case IACP di Lanuvio (Cellini con F. Coccia, 1978-83), dettagli innovativi come l’impiego di casseforme metalliche per i pilastri o di lamiere grecate per i solai.
Le case oggi risultano immerse in un parco di alti alberi che ne attutiscono la monumentalità scultorea, ma negli anni - probabilmente anche a causa del cambio di proprietà delle quote dovuto a un intervallo di diversi anni tra l’avvio del cantiere e il completamento - sono state trasformate: hanno perso i finti camini e hanno acquisito alcuni inutili sporti di gronda.
Info
- Progetto: 1972 -
- Esecuzione: 1976 - 1977
- Committente: Cooperativa Aleph
- Proprietà: Proprietà privata
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Francesco | Cellini | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://accademiasanluca.it/accademici/archivio/francesco-cellini | SI |
| Felice | Marchioni | Progetto strutturale | Progetto | NO | ||
| Felice | Marchioni | Progetto architettonico | Progetto | SI | ||
| Cinque | Monti | Impresa esecutrice | Esecuzione | NO |
- Strutture: pilastri realizzati con casseforme metalliche e solai in lamiera grecata
- Materiale di facciata: intonaco
- Coperture: a doppia falda
- Serramenti: legno
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 10
- Particella: 207-2
Note
-
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cellini Francesco | 1978 | Il duomo di Civita. Progetti 1972-1977 | Controspazio n. 1 | 22-23 | Si | |
| Bellosillo J. | 1978 | Italia, nota sobre la investicación de los jóvenes arquitectos italianos | Arquitectura n. 215 | 18 | Si | |
| Portoghesi Paolo | 1980 | Dopo l’architettura moderna | Laterza | Bari | 227-229 | No |
| Cellini Francesco, D'Amato Claudio | 1980 | La presenza della storia. L’organismo architettonico | Controspazio n. 1-6 | 142-143 | No | |
| Cellini Francesco | 1980 | La casa moderna, in Cellini Francesco, D’Amato Claudio (a cura di), La presenza del passato | La Biennale di Venezia | Venezia | 112 | No |
| Portoghesi Paolo | 1982 | Postmodern | Electa | Milano | 50 | No |
| Portoghesi Paolo | 1982 | Anche il Novecento ha il suo Cellini | L’Europeo n. 15-16 | 161 | No | |
| Carlodalatri Paolo | 1984 | Percorsi dell’architettura italiana | Unipress | Roma | 63 | No |
| Moschini Francesco, Irace Fulvio (a cura di) | 1984 | Domus. Itinerari, itineraries. Roma | Domus n. 654 | No | ||
| Portoghesi Paolo | 1985 | I nuovi architetti italiani | Laterza | Bari | 42-44; 336-337 | No |
| Muratore Giorgio, Capuano Alessandra, Garofalo Francesco, Pellegrini Ettore | 1988 | Italia. Gli ultimi trent'anni | Zanichelli | Bologna | 320; Scheda n. 11 | No |
| Portoghesi Paolo | 1988 | I grandi architetti del Novecento | Newton Compton | Roma | 633-635 | No |
| Polano Sergio | 1991 | Guida all'architettura italiana del Novecento | Electa | Milano | 406-407 | No |
| Cellini Francesco | 2016 | Francesco Cellini | Electa | Milano | Si |
Criteri
| 3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale, | |
| 4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale. | |
| 6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. | |
| 7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per il LazioTitolare della ricerca: Università degli studi di Tor Vergata
Responsabile scientifico: Rosalia Vittorini
Scheda redatta da Rosalia Vittorini
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 03/05/2024
Revisori:
Alberto Coppo 2022




