Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

QUARTIERE DI CASALPALOCCO

Scheda Opera

  • Planimetria generale
  • Foto aerea dell'epoca
  • Foto aerea 2003
  • Comune: Roma
  • Località: Casal Palocco
  • Denominazione: QUARTIERE DI CASALPALOCCO
  • Indirizzo: Via Cristoforo Colombo, via Niceneto, via dei Pescatori, via di Macchia Saponara, via Pindaro
  • Data: 1958 - 1965
  • Tipologia: Quartieri
  • Autori principali: Adalberto Libera, Mario Paniconi, Giulio Pediconi, Giuseppe Vaccaro, Ugo Luccichenti
Descrizione

Realizzato a Roma dalla Società Generale Immobiliare tra il 1961 e il 1975, Casalpalocco è un quartiere a carattere estensivo (40 ab/h) che occupa un’area di oltre 350 ettari.
I primi piani per la costruzione del quartiere risalgono alla fine degli anni Trenta, quando la contemporanea progettazione dell’Esposizione Universale dell'E42 rese plausibile l'idea di realizzare un insediamento autonomo, posto a metà strada tra Roma e Ostia, a supporto del nuovo polo direzionale ed espositivo. Fu però solo negli anni Cinquanta, quando dal nucleo originale dell'E42 si sviluppò l'attuale quartiere EUR, che il progetto di realizzare un insediamento residenziale satellite prese forma.
La sua localizzazione, in un'area compresa tra gli orti di Acilia e la pineta di Castel Fusano, dipese da un insieme di condizioni favorevoli. Il sistema della viabilità esistente (via Cristoforo Colombo, via del Mare, via Ostiense e la ferrovia Roma-Lido), la vicinanza con l'aeroporto di Fiumicino e la prossimità ad alcuni dei centri sportivi ospitanti le Olimpiadi del 1960 furono tutte circostanze di stimolo alla progettazione del quartiere, che tuttavia venne realizzato solo dopo lo svolgimento dei giochi olimpici. Affidato agli architetti Libera, Luccichenti, Paniconi, Pediconi e Vaccaro in collaborazione con l’Ufficio Urbanistico della Società Immobiliare, il progetto fu infatti sviluppato a partire dal 1958 ma i lavori di costruzione iniziarono solo nel 1961, per terminare infine nel 1975.
Il progetto (che pose alcuni problemi di carattere procedurale, giacché prima del PRG del 1962 mancava uno strumento specifico di espansione della città per insediamenti unitari finanziati da privati) differenziava in modo chiaro le aree residenziali, quelle con destinazione commerciale e quelle destinate a verde. Le aree verdi, caratterizzate da tipologie arboree tipiche della macchia mediterranea, erano suddivise in aree di verde privato e in aree verdi ad uso collettivo o per attività sportive, con un rapporto di un ettaro ad uso collettivo ogni cinque ettari ad uso privato. La rete stradale era suddivisa gerarchicamente in strade principali o di quartiere e in un'estesa rete di lottizzazione interna. La gestione del verde pubblico e della rete stradale interna era affidata a un Consorzio finanziato dai residenti.
Il piano urbanistico è organizzato attorno a due ampi assi alberati: il primo, ortogonale alla via Cristoforo Colombo; il secondo, posto tra la Colombo e la via dei Pescatori. Questi assi rappresentano due grandi strade-parco che funzionano da distribuzione ai singoli settori residenziali. Lungo la strada più interna, parallela alla Colombo, è anche collocata la maggior parte dei servizi. Qui sono infatti poste le principali attrezzature a destinazione commerciale e di svago, la chiesa e il comparto scolastico (scuola media e liceo Democrito), mentre altri servizi (scuole elementari e per l'infanzia, impianti sportivi) sono invece distribuiti all'interno delle isole residenziali, in modo da determinare una rete capillare che si spinge fin nelle aree destinate ad abitazione privata.
Le residenze sono infine articolate in diverse tipologie: ville unifamiliari (le prime a essere state realizzate), villini bifamiliari, quadrifamiliari, blocchi multifamiliari e case schiera. Tutte le residenze, anche quelle multifamiliari, presentano spazi verdi di propria pertinenza; sono anche presenti alcuni tipi residenziali misti, realizzati in gran parte dall'Ufficio Tecnico della Società, che presentano negozi e uffici ai piani inferiori.

Info
  • Progetto: 1958 -
  • Esecuzione: 1961 - 1965
  • Committente: SGI - Società Generale Immobiliare
  • Proprietà: Proprietà privata
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Adalberto Libera Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.treccani.it/enciclopedia/adalberto-libera_(Dizionario-Biografico)/ SI
Ugo Luccichenti Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=31680 SI
Mario Paniconi Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=32776 SI
Giulio Pediconi Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=33920 SI
Ufficio Urbanistico Società Generale Immobiliare Progetto urbano Progetto NO
Giuseppe Vaccaro Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=256940&force=1 SI
  • Strutture: cemento armato
  • Materiale di facciata: cortina di mattoni, intonaco, cemento facciavista
  • Coperture: a falde, piane
  • Serramenti: vari
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono

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La sua localizzazione, in un'area compresa tra gli orti di Acilia e la pineta di Castel Fusano, dipese da un insieme di condizioni favorevoli. Il sistema della viabilità esistente (via Cristoforo Colombo, via del Mare, via Ostiense e la ferrovia Roma-Lido), la vicinanza con l'aeroporto di Fiumicino e la prossimità ad alcuni dei centri sportivi ospitanti le Olimpiadi del 1960 furono tutte circostanze di stimolo alla progettazione del quartiere, che tuttavia venne realizzato solo dopo lo svolgimento dei giochi olimpici. Affidato agli architetti Libera, Luccichenti, Paniconi, Pediconi e Vaccaro in collaborazione con l’Ufficio Urbanistico della Società Immobiliare, il progetto fu infatti sviluppato a partire dal 1958 ma i lavori di costruzione iniziarono solo nel 1961, per terminare infine nel 1975.
Il progetto (che pose alcuni problemi di carattere procedurale, giacché  prima del PRG del 1962 mancava uno strumento specifico di espansione della città per insediamenti unitari finanziati da privati) differenziava in modo chiaro le aree residenziali, quelle con destinazione commerciale e quelle destinate a verde. Le aree verdi, caratterizzate da tipologie arboree tipiche della macchia mediterranea, erano suddivise in aree di verde privato e in aree verdi ad uso collettivo o per attività sportive, con un rapporto di un ettaro ad uso collettivo ogni cinque ettari ad uso privato. La rete stradale era suddivisa gerarchicamente in strade principali o di quartiere e in un'estesa rete di lottizzazione interna. La gestione del verde pubblico e della rete stradale interna era affidata a un Consorzio finanziato dai residenti. 
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  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti: PRG Carta per la Qualità - cod. 9203
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Paniconi Mario, Pediconi Giulio 1959 Nucleo edilizio di Casal Palocco Prospettive n. 19 7-14 Si
Aymonino Carlo 1963 La condizione edilizia di Roma. Realizzazioni della Società Generale Immobiliare Casabella n. 279 8-9 No
Società Generale Immobiliare 1973 Casalpalocco Officina Poligrafica Laziale Roma Si
Rossi Piero Ostilio 1984 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-1984 (I ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 134 Si
Muntoni Alessandra 1987 Lo studio Paniconi e Pediconi, 1930-1984 Kappa Roma 124-129 Si
Rossi Piero Ostilio 1991 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-1991 (II ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 127 Si
Quilici Vieri (a cura di) 1996 E42 EUR. Un centro per la metropoli Olmo Roma 35-42 No
Burlando Patrizia 1996 Cinque ville a Casalpalocco di Adalberto Libera, 1955, in Burlando Patrizia, Campo Danila, Pinna Enrico, Idee allo stato nascente Electa Milano 103-137 No
Rossi Piero Ostilio 2000 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2000 (III ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 127 Si
Remiddi Gaia, Greco Antonella (a cura di) 2003 Il moderno attraverso Roma. Guida alle opere romane di Adalberto Libera Palombi Roma Schede D40-D41 Si
Rossi Piero Ostilio 2011 Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2011 (IV ed.) Laterza Roma-Bari Scheda n. 127 Si

Fonti Archivistiche
Titolo Autore Ente Descrizione Conservazione
Fondo Ugo Luccichenti Ugo Luccichenti Accademia Nazionale di San Luca, Roma Edifici rurali a Casal Palocco, Roma

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Planimetria generale Planimetria generale Archivio QART (2003)
Foto aerea dell'epoca Foto aerea dell'epoca Archivio QART (2003)
Foto aerea 2003 Foto aerea 2003 Archivio QART (2003)
Manuela Raitano - 2023
Manuela Raitano - 2023
Manuela Raitano - 2023
Manuela Raitano - 2023
Manuela Raitano - 2023
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Criteri
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
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Dizionario biografico degli Italiani - Giulio Pediconi Visualizza
Enciclopedia Treccani – Mario Paniconi Visualizza
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Dizionario biografico degli Italiani - Giuseppe Vaccaro Visualizza
Enciclopedia Treccani - Giuseppe Vaccaro Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGCC- Segretariato Regionale per il Lazio
Titolare della ricerca: Sapienza Università di Roma- Dipartimento di Architettura e Progetto
Responsabile scientifico: Manuela Raitano


Scheda redatta da QART - Laboratorio per lo Studio di Roma Contemporanea
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 28/02/2025

Revisori:

Alberto Coppo 2021
Manuela Raitano 2023