FABBRICA SIAG
Scheda Opera
- Comune: Marcianise
- Denominazione: FABBRICA SIAG
- Indirizzo: Strada Provinciale 335, ex Strada Statale 265
- Data: 1962 - 1964
- Tipologia: Edifici per attività produttive
- Autori principali: Angelo Mangiarotti, Aldo Favini
Descrizione
Il complesso industriale SIAG (Società italiana per la produzione di agglomerati di sostanze vegetali o minerali) risulta organizzato in due zone distinte: una destinata agli alloggi dei dipendenti, agli uffici e ai servizi, l’altra ai capannoni produttivi. Il modulo generativo delle parti costruite è il pannello in legno ricostituito e composto in fibre naturali. Nell'edificio delle abitazioni e dei servizi tale unità di base (93 cm di lunghezza per 210 di altezza), ripetuta sette volte, fissa le dimensioni della griglia quadrata di base di 6,51 metri per lato. La pianta riproduce un sistema a “L” composto di due bracci rettangolari, derivato ciascuno dall'addizione regolare di tre campate sul lato corto e di undici su quello lungo, nel cui punto di incrocio risalta il grande vuoto del patio alberato. Nella struttura verticale dei telai, esso funge da elemento primario di collegamento, orientando la disposizione delle travi principali già provviste di dentelli per l’alloggio dei travetti secondari prefabbricati con sezione a "T" e dei solai in laterizio. Anche per gli edifici industriali, suddivisi sul fronte opposto in magazzini e comparti produttivi, il modulo progettuale di partenza è il pannello prefabbricato qui impiegato nella sola versione opaca di 186 centimetri di lunghezza per 240 di altezza. La maglia strutturale con interasse di 6,11 metri, scaturita dall'addizione di tre pannelli per ciascuna campata più l’ingombro del pilastro, presenta un'ampia luce trasversale di oltre 20 metri, assicurata invece dalla trave precompressa a "T" sagomata. Sia i magazzini, dati dalla sequenza di 19 telai alti 5,80 metri, che lo stabilimento dove i telai in origine risultavano essere 17 e di un’altezza doppia, pari a 11,60 metri, si compongono di due corpi attigui orientati lungo l’asse est-ovest, mentre il reparto macchine, in posizione isolata a campata unica, è costituito di soli sei telai dello stesso tipo.
Info
- Progetto: 1962 -
- Esecuzione: - 1964
- Tipologia Specifica: Edificio industriale e residenze
- Committente: SIAG - Società italiana per la produzione di agglomerati di sostanze vegetali o minerali
- Proprietà: Proprietà privata
- Destinazione originaria: Stabilimento per la produzione di pannelli truciolari derivati dalla lavorazione della canapa
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Aldo | Favini | Progetto strutturale | Progetto | Visualizza Profilo | https://www.fondazionefavini.it/biografia/ | SI |
| Angelo | Mangiarotti | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=19474 | SI |
- Strutture: Struttura intelaiata in calcestruzzo armato
- Materiale di facciata: Pannelli truciolari opachi fissi e/o apribili
- Coperture: Solai in latero-cemento
- Serramenti: Metallici
- Stato Strutture: Discreto
- Stato Materiale di facciata: Cattivo
- Stato Coperture: Discreto
- Stato Serramenti: Cattivo
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: -
- Particella: -
Note
Referenze fotografiche Francesca Castanò
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Beniamino Servino (a cura di | 1999 | CE900. Guida all'architettura del Novecento in provincia di Caserta | Ordine degli architetti della provincia di Caserta | Roma | 91 | No |
| Beniamino Servino (a cura di | 1999 | La città eccentrica. Esemplificazione del sistema urbano-territoriale della provincia di Caserta nel '900 | Nuova Ernica Editrice | Roma | 198-199 | No |
| Beppe Finessi | 2002 | Su Mangiarotti | Editrice Abitare Segesta | Milano | 80-85 | Si |
| Beppe Finessi | 2009 | Angelo Mangiarotti. Scolpire / Costruire | Corraini | Mantova | 102-103 | Si |
| François Burkhardt (a cura di) | 2010 | Angelo Mangiarotti: opera completa | Motta | Milano | 104-109 | Si |
| Francesca Castanò | 2017 | Angelo Mangiarotti e la fabbrica Siag. La storia di una “costruzione infinita” | Lettera 22 | Siracusa | Si | |
| Cesare de Seta | 2017 | La civiltà architettonica in Italia dal 1945 a oggi | Longanesi | Milano | 169 | No |
Allegati
Criteri
| 4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale. | |
| 6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. | |
| 7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Sitografia ed altri contenuti online
| Titolo | Url |
|---|---|
| Enciclopedia Treccani - Angelo Mangiarotti | Visualizza |
| Fondazione Angelo Mangiarotti | Visualizza |
| Politecnico di Milano, Fondo Favini | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAPTitolare della ricerca: Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli DIC-DEA
Responsabile scientifico: Pasquale Belfiore
Scheda redatta da
creata il 31/12/2017
ultima modifica il 24/01/2025








