Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CASA DOPPIA

Scheda Opera

  • vista sulla piscina
  • particolare degli esterni
  • foto cortile interno
  • foto cortile interno
  • vista sui giardini
  • vista sui giardini
  • patio coperto
  • foto degli interni
  • pianta piano primo
  • pianta piano terra
  • pianta interrato
  • vista sulle vetrate
  • foto di esterni
  • vista notturna dalla piscina
  • schizzo
  • pianta
  • Comune: San Marcellino
  • Denominazione: CASA DOPPIA
  • Indirizzo: via Roma, 169
  • Data: 2002 - 2009
  • Tipologia: Abitazioni bifamiliari
  • Autori principali: Architetti Iodice
Descrizione

L’intervento si inserisce nella periferia del comune di San Marcellino, in un’area piuttosto complicata della provincia di Caserta. L'opera è una presenza quasi avulsa dal contesto circostante, caratterizzato da una conurbazione edilizia di scarsa qualità. Nelle intenzioni progettuali, la casa vuole essere un segno di riscatto, episodio propositivo, capace di testimoniare la possibilità di un modo alternativo di costruire, maggiormente sensibile nei confronti del territorio nel quale si inserisce.
La casa doppia è una villa bifamiliare in cui le diverse parti del costruito sono organizzate intorno a più corti, ognuna con una propria identità e un proprio specifico carattere. Il muro di confine del lotto assume, insieme al verde, un definito compito di quinta. Questo segno esprime la materializzazione di un limite che rende visibile un vuoto e definisce lo spazio aperto di un patio. Le superfici vetrate al piano terra pongono la zona giorno in relazione continua con lo spazio esterno dei diversi giardini; in contrapposizione al primo piano in cui i volumi sono molto più compatti e dove vengono ospitate le camere da letto e una piccola biblioteca. I due piani sono collegati in corrispondenza di una generosa doppia altezza, caratterizzata dalla presenza di un lucernario formato da grandi travi in calcestruzzo a faccia vista. Questa casa assume una dimensione scultorea, che vive e muta nel suo rapporto con la luce che attraversa i diversi livelli. L’edificio è segnato da una netta separazione tra la libera articolazione degli spazi interni e gli elementi strutturali. Questi ultimi sono costituiti da una serie di pilastri in acciaio e una doppia parete in calcestruzzo armato a faccia vista che contemporaneamente separa e unisce le due unità abitative. I materiali utilizzati sono ridotti all'essenziale: calcestruzzo armato a faccia vista, pietra e vetro.

Info
  • Progetto: 2002 -
  • Esecuzione: - 2009
  • Tipologia Specifica: casa bifamiliare
  • Committente: Arena Costruzioni
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: Villa bifamiliare
  • Destinazione attuale: Villa bifamiliare
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Architetti Iodice Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.iodicearchitetti.com/ SI
Francesco Iodice Progetto architettonico Progetto NO
Giuseppe Iodice Progetto architettonico Progetto NO
Stefano Labella Progetto strutturale Progetto NO
  • Strutture: Cemento armato
  • Materiale di facciata: Cemento faccia vista, pietra di Trani
  • Coperture: Piana
  • Serramenti: Alluminio
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

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La casa doppia è una villa bifamiliare in cui le diverse parti del costruito sono organizzate intorno a più corti, ognuna con una propria identità e un proprio specifico carattere. Il muro di confine del lotto assume, insieme al verde, un definito compito di quinta. Questo segno esprime la materializzazione di un limite che rende visibile un vuoto e definisce lo spazio aperto di un patio. Le superfici vetrate al piano terra pongono la zona giorno in relazione continua con lo spazio esterno dei diversi giardini; in contrapposizione al primo piano in cui i volumi sono molto più compatti e dove vengono ospitate le camere da letto e una piccola biblioteca. I due piani sono collegati in corrispondenza di una generosa doppia altezza, caratterizzata dalla presenza di un lucernario formato da grandi travi in calcestruzzo a faccia vista. Questa casa assume una dimensione scultorea, che vive e muta nel suo rapporto con la luce che attraversa i diversi livelli. L’edificio è segnato da una netta separazione tra la libera articolazione degli spazi interni e gli elementi strutturali. Questi ultimi sono costituiti da una serie di pilastri in acciaio e una doppia parete in calcestruzzo armato a faccia vista che contemporaneamente separa e unisce le due unità abitative. I materiali utilizzati sono ridotti all'essenziale: calcestruzzo armato a faccia vista, pietra e vetro.
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

Referenze fotografiche archivio Iodicearchitetti

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
2004 «D’Architettura», n. 37 Il Sole 24 Ore Si
2009 «ofARCH», n. 109 20-22 Si
Joana Pimenta (a cura di) 2009 Casas sem fronteiras Caleidoscopio Portugal 102-109 Si
Luigi Prestinenza Puglisi, Anna Baldini (a cura di) 2009 PressT Magazine Book Mancuso Roma 330-331 Si
2010 Casa doppia, in 27/37 ventisettetrentasette. Rassegna internazionale di giovani architetti italiani Edizioni 3p Cesena 48-51 Si
Mario Pisani (a cura di) 2012 Italy now. Architecture 2000-2010 Edilstampa Roma 196-197 Si
Gaetano Fusco, Franco Purini (a cura di) 2014 Abitare la città contemporanea Aiòn Roma 50-59 Si
Gaetano Fusco, Franco Purini (a cura di) 2015 «CaseArchitetture» 64-65 Si
Ali Abu Ghanimeh, Ibrahim Maarouf, Mario Pisani (a cura di) 2017 [8] Italian Architects Mediterranean Forum” Il Formichiere Foligno 51-53 Si
Ali Abu Ghanimeh, Mario Pisani (a cura di) 2017 [7] Italian Architects in Amman Il Formichiere Edizioni Foligno 31-33 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
vista sulla piscina vista sulla piscina
particolare degli esterni particolare degli esterni
foto cortile interno foto cortile interno
foto cortile interno foto cortile interno
vista sui giardini vista sui giardini
vista sui giardini vista sui giardini
patio coperto patio coperto
foto degli interni foto degli interni
pianta piano primo pianta piano primo
pianta piano terra pianta piano terra
pianta interrato pianta interrato
vista sulle vetrate vista sulle vetrate
foto di esterni foto di esterni
vista notturna dalla piscina vista notturna dalla piscina
schizzo schizzo
pianta pianta

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP
Titolare della ricerca: Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli DIC-DEA
Responsabile scientifico: Pasquale Belfiore


Scheda redatta da
creata il 31/12/2017
ultima modifica il 24/01/2025