Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

EDIFICIO RESIDENZIALE

Scheda Opera

  • Scala esterna
  • Progetto, schizzo prospettico con la soluzione della scala esterna
  • dettaglio dei balconi
  • Prospetto lungo il corso
  • Terrazze in copertura
  • Progetto, prospetto laterale
  • Progetto, schizzo prospettico
  • Progetto, Prospettiva
  • Comune: Vico Equense
  • Località: Vico Equense
  • Denominazione: EDIFICIO RESIDENZIALE
  • Indirizzo: Corso Filangieri
  • Data: 1983 - 1991
  • Tipologia: Interventi di recupero e trasformazione
  • Autori principali: Renato Carrelli , Bruno Discepolo , Studio per-atelab
Descrizione

L'intervento di ricostruzione ha interessato un sito nel comune di Vico Equense gravemente danneggiato dal terremoto del 1980. La struttura in calcestruzzo armato richiama volutamente la tipologia architettonica preesistente, a ballatoio con scale esterne. L'edificio alterna in facciata volumi pieni e vuoti con finiture che alternano diverse superfici lapidee come la pietra di Trani bocciardata e levigata nella parte superiore e la pietra a spacco e l'intonaco bugnato per le superfici arretrate dei ballatoi, che restano invece a calcestruzzo a vista. Il lastricato esterno è in pietra beola porfidica, mentre i terrazzi sono in lastre galleggianti in ghiaino vibrato.
L’organismo architettonico si sviluppa in maniera articolata alle quote basse (porticati e ballatoi) e volumetricamente compatto nella parte alta, con attenzione all’allineamento stradale, alle sagome degli edifici vicini, ed in genere alla ricerca di una regola compositiva per le masse in gioco, basata sul dialogo “discreto” con quelle presenti al contorno. Il progetto ha inteso sottolineare l’importanza dell’angolo tra Corso Filangieri e via San Ciro, realizzando, con l’arretramento del corpo di fabbrica alle quote basse, una sorta di allargamento e raccordo della percorrenza pedonale a terra. L’edificio realizzato ha inoltre richiamato, del preesistente, la tipologia a ballatoio e, dell’edilizia storica al contorno, le scale “aperte” esterne. Ne è scaturita una sezione che comprende, oltre i tre livelli interrati, due livelli sfalsati affacciati sul porticati esterni e destinati ad attività commerciali e di servizio, un livello di appartamenti simplex ed un livello di appartamenti duplex, con terrazzi a livello di copertura.

Info
  • Progetto: 1983 -
  • Esecuzione: - 1991
  • Tipologia Specifica: Edificio Residenziale a Ballatoio
  • Committente: Soc. Di Capua e Mormone srl
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: Edificio residenziale
  • Destinazione attuale: Edificio residenziale
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Alfonso Baselice Collaboratore Progetto NO
Renato Carrelli Progetto architettonico Progetto SI
Paolo Colantuoni Progetto architettonico Progetto NO
Fabio Del Giudice Collaboratore Progetto NO
Bruno Discepolo Progetto architettonico Progetto SI
A. Faella Progetto Impianti Progetto NO
Alessandra Fasanaro Progetto architettonico Progetto NO
Claudia Fiore Progetto architettonico Progetto NO
Ferdinando Longobardi Progetto strutturale Progetto NO
Studio per-atelab Progetto architettonico Progetto SI
Rina Viola Progetto architettonico Progetto NO
  • Strutture: Cemento armato.
  • Materiale di facciata: Intonaco e rivestimento lapideo
  • Coperture: Piana
  • Serramenti: Legno
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono

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L’organismo architettonico si sviluppa in maniera articolata alle quote basse (porticati e ballatoi) e volumetricamente compatto nella parte alta, con attenzione all’allineamento stradale, alle sagome degli edifici vicini, ed in genere alla ricerca di una regola compositiva per le masse in gioco, basata sul dialogo “discreto” con quelle presenti al contorno. Il progetto ha inteso sottolineare l’importanza dell’angolo tra Corso Filangieri e via San Ciro, realizzando, con l’arretramento del corpo di fabbrica alle quote basse, una sorta di allargamento e raccordo della percorrenza pedonale a terra. L’edificio realizzato ha inoltre richiamato, del preesistente, la tipologia a ballatoio e, dell’edilizia storica al contorno, le scale “aperte” esterne. Ne è scaturita una sezione che comprende, oltre i tre livelli interrati, due livelli sfalsati affacciati sul porticati esterni e destinati ad attività commerciali e di servizio, un livello di appartamenti simplex ed un livello di appartamenti duplex, con terrazzi a livello di copertura.   
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
1990 Premio d'architettura Luigi Cosenza, catalogo collettivo CLEAN Edizioni Napoli Si
1991 «d’Architettura» n.4, anno II maggio Avezzano (AQ) pagg.28,29,30 Si
Corvino Vincenzo, Zanchi Flores (a cura di) 2004 1970-2000 Architetti Napoletani «Area» supplemento 64-65 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Scala esterna Scala esterna
Progetto, schizzo prospettico con la soluzione della scala esterna Progetto, schizzo prospettico con la soluzione della scala esterna
dettaglio dei balconi dettaglio dei balconi
Prospetto lungo il corso Prospetto lungo il corso
Terrazze in copertura Terrazze in copertura
Progetto, prospetto laterale Progetto, prospetto laterale
Progetto, schizzo prospettico Progetto, schizzo prospettico
Progetto, Prospettiva Progetto, Prospettiva

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP
Titolare della ricerca: Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli DIC-DEA
Responsabile scientifico: Pasquale Belfiore


Scheda redatta da
creata il 31/12/2017
ultima modifica il 01/02/2023