BANCA AGRICOLA - EDIFICIO PER UFFICI
Scheda Opera
- Comune: Novara
- Denominazione: BANCA AGRICOLA - EDIFICIO PER UFFICI
- Indirizzo: Via San Gaudenzio N. 17
- Data: 1959 - 1961
- Tipologia: Istituti di credito e assicurativi
- Autori principali: Vittorio Gregotti, Lodovico Meneghetti, Giotto Stoppino
Descrizione
1. Opera originaria
«L’edificio costruito in una strada del vecchio centro, contiene al piano terreno la sede di una piccola banca ed agli altri piani uffici e studi professionali. La struttura è in c.a. a vista rivestita di graniglia martellinata grigio-rosa come le lastre prefabbricate di coronamento. Il curtain wall è in ferro verniciato color bruno. Il piano terreno è chiuso verso strada da una struttura secondaria in ferro dentro cui sono fissati serramenti e tamponamenti in lastre di marmo serpentino martellinato». (Francesco Tentori, Nel clima italiano: lo Studio Architetti Associati di Novara, in «Casabella-Continuità», n. 259, gennaio 1962, pp. 28-41).
Traduzione inglese e francese: si
«Ricompreso tra le cortine storiche del vecchio centro, l’edificio si dispone come un esatto diagramma comparativo: assume la rigidezza geometrica dei profili di riferimento, il ritmo verticale delle fronti vicine, la specificazione della zoccolatura a terra e del coronamento di gronda, ma libera la composizione dei moduli dimensionali, le membrature e i materiali ad autonome qualità espressive. Alludendo alla chiusa superficie bugnata apre, prospetticamente, l’intera fronte vetrata al gioco delle riflessioni metaforiche e fisiche del circostante. Il corpo di fabbrica contiene al piano terreno la sede di una banca e ai piani superiori uffici e studi professionali.
La struttura, in cemento armato, è rivestita di graniglia martellinata grigio-rosa, come le lastre prefabbricate di coronamento. La facciata continua aggettante è in vetro e ferro verniciato color bruno.
Le luci su strada sono chiuse da un’intelaiatura secondaria in ferro, arretrata rispetto al filo esterno, cui sono fissati i serramenti e i tamponamenti in lastre di serpentino». (Sergio Crotti, a cura di, Vittorio Gregotti, Zanichelli, Bologna 1986, pp. 24-25).
«Integrato tra le cortine storiche del vecchio centro, l’edificio assume il ritmo verticale delle fronti vicine, l’accentuazione dell’attacco a terra e del coronamento di gronda, ma reinterpreta liberamente la composizione di moduli dimensionali, delle membrature e si differenzia per la scelta dei materiali.
Un gioco di riflessi, che allude alle superfici bugnate, apre l’intera fronte vetrata a un dialogo-confronto con i palazzi vicini. […] Il piano terra è chiuso da un’intelaiatura secondaria in ferro, arretrata rispetto al filo esterno dell’edificio, cui sono fissati i serramenti e i tamponamenti in lastre di serpentino». (Joseph Rykwert, Gregotti Associati, Rizzoli, Milano 1995, p. 20).
2. Consistenza dell’opera al 2019 / Stato attuale
L’edificio risulta in condizioni ottimali. Solo i locali della ex banca al piano terreno sono chiusi e sembrano dismessi.
(Scheda a cura di Gentucca Canella, DAD - Politecnico di Torino)
1. Original Work
«Integrated between the historical facades of the old centre, the building takes on the vertical rhythm of the nearby fronts, the highlighting of the base and of the top, but freely reinterpreting the composition of the modules and of the elements and differing in the choice of the materials» (Joseph Rykwert, Gregotti Associati, 1995).
«It accommodates, on the ground floor, the offices of a minor bank; offices and professional studios are accommodated on the other floors. Exposed reinforced concrete structure faced with pink-grey crushed-stone mix. The top slabs are prefabricated. The curtain walls are painted dark brown. The ground floor is segregated from the street by a secondary steel frame jamb-stone and panels consisting of serpentine marble, hammered» («Casabella-Continuità», n. 259, gennaio 1962).
2. Current state in 2019
The building is in excellent condition. Only the rooms of the former bank on the ground floor are closed and seem abandoned.
(English version by Alessia Federica Gigliotti, DAD-Politecnico di Torino)
Info
- Progetto: 1959 - 1959
- Esecuzione: 1959 - 1961
- Proprietà: Proprietà privata
- Destinazione originaria: Banca Agricola - Edificio per uffici
- Destinazione attuale: Edificio per uffici
Autori
Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
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Vittorio | Gregotti | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=19481 | SI |
Lodovico | Meneghetti | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=19483 | SI |
Giotto | Stoppino | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=19779 | SI |
- Strutture: La struttura è in cemento armato
- Materiale di facciata: Rivestimento di graniglia martellinata grigio-rosa come lastre prefabbricate di coronamento. Il curtain wall è in ferro verniciato color bruno. Il piano terra è chiuso da un’intelaiatura secondaria in ferro, arretrata rispetto al filo esterno dell’edific
- Stato Strutture: Ottimo
- Stato Materiale di facciata: Ottimo
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: -
- Particella: -
Note
-
Bibliografia
Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
---|---|---|---|---|---|---|
Tentori Francesco | 1962 | Nel clima italiano: lo Studio Architetti Associati di Novara | Casabella-Continuità n. 259 | 28-41 | No | |
Tafuri Manfredo | 1982 | Vittorio Gregotti. Progetti e architetture | Electa | Milano | 114 | No |
Crotti Sergio (a cura di) | 1986 | Vittorio Gregotti | Zanichelli | Bologna | 24-25 | No |
Polano Sergio, Mulazzani Marco | 1991 | Guida all’architettura italiana del Novecento | Electa | Milano | 28 | No |
Rykwert Joseph | 1995 | Gregotti Associati | Rizzoli | Milano | 20 | No |
Morpurgo Guido | 2004 | Gregotti Associati 1953-2003 | Rizzoli/Skira | Milano | 24-27 | No |
Giusti Maria Adriana, Tamborrino Rosa | 2008 | Guida all’architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006) | Allemandi | Torino | 150-151 | No |
Allegati
Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale. | |
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale, | |
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. | |
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo | Url |
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SIUSA Gregotti-Meneghetti-Stoppino | Visualizza |
CASVA Milano - Vittorio Gregotti | Visualizza |
Enciclopedia Treccani - Vittorio Gregotti | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per il PiemonteTitolare della ricerca: Politecnico Torino Dipartimento Architettura e Design
Responsabile scientifico: Maria Adriana Giusti, Gentucca Canella (DAD)
Scheda redatta da Gentucca Canella
creata il 31/12/2004
ultima modifica il 23/01/2025
Revisori:
Mezzino Davide 2021