Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

TRIBUNALE E SPAZI ESPOSITIVI (EX CONVENTO FRANCESCANO)

Scheda Opera

  • Vista dall'alto
  • Vista allestimento museale
  • Vista interna
  • Vista sala espositiva
  • Vista percorso interno
  • Vista deambulatorio primo piano
  • Comune: Sora
  • Denominazione: TRIBUNALE E SPAZI ESPOSITIVI (EX CONVENTO FRANCESCANO)
  • Indirizzo: Piazza Mayer Ross N. 1
  • Data: 2009 -
  • Tipologia: Interventi di recupero e trasformazione
  • Autori principali: Studio Associato MCM
Descrizione

L’ex convento francescano, dopo decenni di abbandono, è stato oggetto di un programma di riuso e rifunzionalizzazione che ha previsto l’insediamento del Tribunale e del Museo archeologico della Media Valle del Liri che si espande anche in un isolato limitrofo al convento originariamente occupato da unità abitative.
Il complesso intervento, che si inserisce nel programma di recupero dell’intero centro storico della città, assume come punto di forza la lettura e la valorizzazione dell’architettura storica, che viene integrata, dove necessario, da nuovi inserti: scale, solai, coperture, tutti volutamente individuati da materiali quali l’acciaio, il vetro e il legno in contrappunto e in dialogo con l’antica costruzione. In particolare le scale - come quella nell’ala del museo, sospesa mediante congegni metallici ancorati ai muri esistenti e articolati in funzione della geometria degli spazi e delle esigenze statiche – sono usate per ridisegnare la forma degli ambienti. A rievocare l’originaria sistemazione sono ricostruiti in mattoni a vista alcuni setti murari: su quello che delimita il deambulatorio del primo piano che si apre sul chiostro è riportata anche la traccia delle volte a crociera crollate.
Il Museo espone una collezione permanente di reperti e documenti: la parte ospitata nell’ex convento comprende l’ingresso con i relativi servizi e tre sale espositive di cui due sovrapposte; gli altri ambienti sono sistemati nell’edificio attiguo sviluppato su tre livelli, che affacciano su angusti vicoli del centro storico e su un cortile di modeste dimensioni, se confrontato col chiostro del convento. Il progetto del museo risente dell'antico impianto di cui riorganizza gli spazi lasciandoli però inalterati. Per il sistema espositivo che caratterizza l'allestimento, così come per le nuove pareti divisorie, la rampa, i pavimenti, i rivestimenti, la scelta ricade su pietra e acciaio corten, a volte integrati con il vetro.

Info
  • Progetto: 2009 -
  • Esecuzione: 2010 -
  • Tipologia Specifica: Edificio polifunzionale
  • Committente: Comune di Sora
  • Proprietà: Proprietà pubblica
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Gianfranco Cautilli Progetto architettonico Progetto NO
Studio Associato MCM Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://www.mcmdesignstudio.net/ SI
Renato Morganti Consulente Progetto NO
Mario Morganti Progetto architettonico Progetto NO
Renato Morganti Progetto architettonico Progetto NO
  • Strutture: edificio storico: muratura portante; nuovi interventi: muratura portante in mattoni, acciaio e legno
  • Materiale di facciata: intonaco
  • Coperture: a falde con coppi
  • Serramenti: legno
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
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Il complesso intervento, che si inserisce nel programma di recupero dell’intero centro storico della città, assume come punto di forza la lettura e la valorizzazione dell’architettura storica, che viene integrata, dove necessario, da nuovi inserti: scale, solai, coperture, tutti volutamente individuati da materiali quali l’acciaio, il vetro e il legno in contrappunto e in dialogo con l’antica costruzione. In particolare le scale - come quella nell’ala del museo, sospesa mediante congegni metallici ancorati ai muri esistenti e articolati in funzione della geometria degli spazi e delle esigenze statiche – sono usate per ridisegnare la forma degli ambienti. A rievocare l’originaria sistemazione sono ricostruiti in mattoni a vista alcuni setti murari: su quello che delimita il deambulatorio del primo piano che si apre sul chiostro è riportata anche la traccia delle volte a crociera crollate. 
Il Museo espone una collezione permanente di reperti e documenti: la parte ospitata nell’ex convento comprende l’ingresso con i relativi servizi e tre sale espositive di cui due sovrapposte; gli altri ambienti sono sistemati nell’edificio attiguo sviluppato su tre livelli, che affacciano su angusti vicoli del centro storico e su un cortile di modeste dimensioni, se confrontato col chiostro del convento. Il progetto del museo risente dell'antico impianto di cui riorganizza gli spazi lasciandoli però inalterati. Per il sistema espositivo che caratterizza l'allestimento, così come per le nuove pareti divisorie, la rampa, i pavimenti, i rivestimenti, la scelta ricade su pietra e acciaio corten, a volte integrati con il vetro.
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  • Vincolo: Non Vincolata
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  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 57
  • Particella: 247

Note

Sull’attigua Chiesa di San Francesco insiste un vincolo architettonico (ID 398605)

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Morganti Renato Contro la tabula rasa Recupero&Conservazione n. 39 44-49 No
Fiorentini Pierluigi 2000 Recupero dell'ex convento francescano a Sora, Frosinone L'Industria delle Costruzioni n. 348 4-13 Si
2000 Restauro dell'ex convento dei Minori Conventuali a Sora Il nuovo corriere dei costruttori n. 7-8 59-62 Si
Morganti Renato 2000 Convento rivisitato Modulo n. 267 1126-1133 Si
Incontri A. (a cura di) 2001 L'ex convento a Sora Materiali Edili n. 42 90-99 Si
2001 Verbindung hergestellt. Ex-Konvent San Francesco a Sora Deutsche BauZeitschrift n.12 42-47 Si
Fiandaca Ornella, Lione Raffaella 2002 Il legno. Caratteristiche tecniche e progettazione Carocci Roma 135-153 No
Varagnoli Claudio 2004 Uno sguardo dal ponte: antico e nuovo nei progetti del gruppo MCM. Tribunale e Museo archeologico, ex convento francescano L'Architettura. Cronache e Storia n. 585-586 534-539 Si
Serafini L. 2005 Progetto e destino della preesistenza, quattro interventi nel Lazio meridionale AARKOS n. 12 63-72 Si
Cigola M. 2005 Convento franciscano Restauracion & Rehabilitacion n. 95 28-29 Si
Gaspari J. 2006 La costruzione metallica nel recupero BE-MA Milano 35-38; 67-72 No
2006 Parole di pietra e acciaio Progettare n. 23 56-61 Si
Di Giovanni G. 2006 Tempo trascorso e tempo attuale Geolnforma n. 4 76-78 No
Di Giovanni G., Zordan Marcello 2007 La leggerezza del nuovo Arketipo n. 10 64-73 Si
Morganti Renato 2008 Il progetto di recupero. Oltre il dettaglio, in Verducci Paolo (a cura di), Il progetto nel recupero Morlacchi Perugia 53-64 No
Morganti Renato, Tosone Alessandra 2009 L'acciaio. Materia e tecnica del progetto di recupero, in Collegio dei Tecnici dell'Acciaio (a cura di), L'acciaio per un futuro sostenibile ACS ACAI SERVIZI Milano 1017-1026 No
Tosone Alessandra 2009 Steel and direct suspension in the preservation project. Three case study in , World heritage and Sustainable Development, vol. 2 Green Lines Institute for Sustainable Development 869-878 No
Balassone Stefano 2011 Museo della valle del Liri Arte Acciaio Achitettura n. 46 88-93 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Vista dall'alto Vista dall'alto Studio Associato di Architettura MCM
Vista allestimento museale Vista allestimento museale Studio Associato di Architettura MCM
Vista interna Vista interna Studio Associato di Architettura MCM
Vista sala espositiva Vista sala espositiva Studio Associato di Architettura MCM
Vista percorso interno Vista percorso interno Studio Associato di Architettura MCM
Vista deambulatorio primo piano Vista deambulatorio primo piano Studio Associato di Architettura MCM

Criteri
2. L’edificio o l’opera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale.
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale,
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per il Lazio
Titolare della ricerca: Università degli studi di Tor Vergata
Responsabile scientifico: Rosalia Vittorini


Scheda redatta da Rosalia Vittorini
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 24/04/2024

Revisori:

Alberto Coppo 2022