Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

AMPLIAMENTO CIMITERO DI PONTE DELLA PIETRA

Scheda Opera

  • Blocco ampliamento cimitero
  • Viale e cappelle private
  • Imboccatura blocco loculi e scala di collegamento tra livelli
  • Blocco loculi, controcampo
  • Fronte su Via Francesco Francescaglia
  • Comune: Perugia
  • Località: Ponte della Pietra
  • Denominazione: AMPLIAMENTO CIMITERO DI PONTE DELLA PIETRA
  • Indirizzo: Via Martiri 28 Marzo
  • Data: 1986 - 1994
  • Tipologia: Cimiteri
  • Autori principali: Alberto Donti
Descrizione

Il progetto dell’ampliamento del cimitero di Ponte della Pietra risale al 1986 e viene approvato l’anno successivo. L’obiettivo è quello di farlo diventare il secondo cimitero della città insieme al cimitero monumentale di Perugia; la realizzazione viene intrapresa procedendo per successivi stralci funzionali. L’ampliamento è situato nel mezzo di un tessuto periferico costituito da capannoni e villette.

L’opera viene concepita come una “cittadella dei morti” articolata su uno schema planivolumetrico tipologicamente innovativo, che si configura come un’emergenza nel contesto urbano e paesaggistico circostante: è organizzata in cappelle feriali singole, combinate o in gruppi di otto a corte o aggregati spazialmente in diversi corpi di fabbrica su una griglia regolare, e “dormitori” a schiera su tre livelli collegati da un elemento a torre e caratterizzati da ampie aperture circolari e bucature squadrate rivestite da infissi metallici. Nella composizione dei volumi è richiamata frequentemente l’icona del tau francescano, riprodotto in grande scala dalle falde inclinate dei dormitori a schiera e come motivo decorativo sulla struttura metallica che copre le cappelle familiari disposte a corte. L’intero complesso si imposta su una griglia di percorsi carrabili rettilinei e viali diagonali di larghezza minore esclusivamente pedonali.

Da un punto di vista costruttivo, i materiali impiegati negli elementi a schiera sono il cemento faccia a vista per le pareti piene e ottone e bronzetto per gli infissi che chiudono le bucature, mentre le cappelle unifamiliari sono caratterizzate da un rivestimento in travertino ed elementi decorativi metallici in ottone.

Nonostante il progetto non sia stato realizzato nella sua interezza (facevano infatti parte del progetto anche una chiesa e un anfiteatro con una scalinata monumentale) e l’impianto planivolumetrico sia stato compromesso da interventi successivi, traspare ancora in parte la volontà del progettista di realizzare uno spazio al contempo iconico e a misura d’uomo.

Info
  • Progetto: 1986 - 1987
  • Esecuzione: 1987 - 1994
  • Proprietà: Proprietà pubblica
  • Destinazione originaria: cimitero comunale
  • Destinazione attuale: cimitero comunale
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Alberto Donti Progetto architettonico Progetto SI
  • Strutture: calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: calcestruzzo armato; travertino
  • Coperture: a falde inclinate, piane
  • Stato Strutture: Ottimo
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono

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L’opera viene concepita come una “cittadella dei morti” articolata su uno schema planivolumetrico tipologicamente innovativo, che si configura come un’emergenza nel contesto urbano e paesaggistico circostante: è organizzata in cappelle feriali singole, combinate o in gruppi di otto a corte o aggregati spazialmente in diversi corpi di fabbrica su una griglia regolare, e “dormitori” a schiera su tre livelli collegati da un elemento a torre e caratterizzati da ampie aperture circolari e bucature squadrate rivestite da infissi metallici. Nella composizione dei volumi è richiamata frequentemente l’icona del tau francescano, riprodotto in grande scala dalle falde inclinate dei dormitori a schiera e come motivo decorativo sulla struttura metallica che copre le cappelle familiari disposte a corte. L’intero complesso si imposta su una griglia di percorsi carrabili rettilinei e viali diagonali di larghezza minore esclusivamente pedonali.

Da un punto di vista costruttivo, i materiali impiegati negli elementi a schiera sono il cemento faccia a vista per le pareti piene e ottone e bronzetto per gli infissi che chiudono le bucature, mentre le cappelle unifamiliari sono caratterizzate da un rivestimento in travertino ed elementi decorativi metallici in ottone.

Nonostante il progetto non sia stato realizzato nella sua interezza (facevano infatti parte del progetto anche una chiesa e un anfiteatro con una scalinata monumentale) e l’impianto planivolumetrico sia stato compromesso da interventi successivi, traspare ancora in parte la volontà del progettista di realizzare uno spazio al contempo iconico e a misura d’uomo.

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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti: Vincolo paesaggistico (D. Lgs. 42/2004, art. 142)
  • Foglio Catastale: 283
  • Particella: -

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Donti Alberto 2011 Il progetto del nuovo cimitero L'Ingegnere Umbro n. 77 Perugia 24-26 Si
Bori Simone 2014 "Paesaggi della memoria. L'architettura cimiteriale contemporanea in Umbria" in Belardi Paolo (a cura di), "NAU Novecento Architettura Umbria" Il Formichiere Foligno (PG) 310-313 No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Blocco ampliamento cimitero Blocco ampliamento cimitero Luca Tesei
Viale e cappelle private Viale e cappelle private Luca Tesei
Imboccatura blocco loculi e scala di collegamento tra livelli Imboccatura blocco loculi e scala di collegamento tra livelli Luca Tesei
Blocco loculi, controcampo Blocco loculi, controcampo Luca Tesei
Fronte su Via Francesco Francescaglia Fronte su Via Francesco Francescaglia Luca Tesei

Criteri
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per l'Umbria
Titolare della ricerca: Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale
Responsabile scientifico: Paolo Belardi


Scheda redatta da
creata il 31/12/2018
ultima modifica il 27/01/2023

Revisori:

Battaglia Laura 2021