Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CHIESA DI NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO

Scheda Opera

  • Vista esterna
  • Vista esterna
  • Vista interna
  • Vista interna
  • Vista esterna, dettaglio
  • Comune: Genova
  • Denominazione: CHIESA DI NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO
  • Indirizzo: Via Carlo e Nello Rosselli N. 8
  • Data: 1952 - 1957
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Giuseppe Crosa di Vergagni
Descrizione

Questo edificio sacro, progettato da Giuseppe Crosa di Vergagni, sorge nel quartiere di Albaro, nel levante cittadino ed è una delle prime chiese costruite a Genova nel Dopoguerra. L’abbandono degli stilemi “classici” dell’architettura religiosa era stato in parte già sperimentato negli anni pre-bellici - basti pensare, tra le altre, alla chiesa di San Marcellino di Luigi Carlo Daneri -, ma è senza dubbio nel Dopoguerra, complice soprattutto la rivoluzione imposta dal Concilio Ecumenico Vaticano II, che lo stile architettonico “moderno” si applicò anche alla progettazione degli spazi sacri.
In realtà già nel 1956 l’Arcivescovo di Genova, Cardinale Giuseppe Siri, aveva espresso il suo parere circa la necessità che gli edifici dedicati al culto cattolico assumessero i caratteri di “monumentalità, normalità, idea teologica generale e specifica, intento ascetico, coerenza liturgica”, indicazioni che di fatto chiarivano che la Chiesa non nutriva “nessuna antipatia (verso lo) stile moderno” (Venzano G.G., 1986, pp. 206-207). Nonostante il progetto di Crosa per la chiesa del Rosario fosse anteriore sia al Concilio Vaticano II che a queste indicazioni del Cardinale, l’edificio riflette alcune posizioni espresse nella lettera di Siri.
La chiesa di Nostra Signora del Rosaio sorge infatti su un basamento con undici arcate, destinato ad attività commerciali, che consente l’accesso pedonale al piazzale della chiesa. In questo modo l’edificio, con la sua facciata a vela e l’alto campanile a pianta ottagonale, si eleva rispetto al costruito esistente, per rispondere a quella “monumentalità” richiesta da Siri. La “normalità” è data dall’essenzialità delle forme: il fianco esterno della chiesa su via Rosselli è finito con calcestruzzo a vista, la stessa facciata, in stile neogotico, è privata di quasi tutti gli elementi decorativi, l’interno, a aula, è estremamente essenziale sia nelle forme che nelle decorazioni. La scelta di porre l’edificio ad una quota rialzata, ha comportato la necessità di inserire un accesso dalla strada che, attraverso un arco del basamento, conduce ad un piazzale posto sul fianco della chiesa e quindi ad un accesso laterale, in posizione più prossima all’abside che alla facciata dell’edificio sacro. Questa soluzione insolita fu probabilmente determinata dalla volontà di orientare l’altare verso est e quindi tutta la chiesa, il cui ingresso principale, attraverso due portali gemelli in facciata, è fronteggiato oggi da uno spiazzo destinato a parcheggio.
L’aula ha una pianta ovoidale, arrotondata sui fianchi da sei cappelle laterali, denunciate all’esterno dalla presenza di altrettante concavità, che si conclude con un abside a sette lati e sette bucature. L’accesso alla chiesa è garantito da due ingressi principali in facciata e quattro laterali, disposti negli spigoli dell’aula. Nei piani interrati venne costruita un’autorimessa, a cui si accede da una delle arcate del basamento su via Rosselli.

Info
  • Progetto: 1952 -
  • Esecuzione: 1954 - 1957
  • Tipologia Specifica: Chiesa cattolica
  • Proprietà: Proprietà Ente religioso
  • Destinazione originaria: Chiesa
  • Destinazione attuale: Chiesa
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Giuseppe Crosa di Vergagni Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=53748 SI
  • Strutture: calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: calcestruzzo a vista, intonaco, materiale lapideo
  • Coperture: a doppia falda
  • Serramenti: in metallo
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

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In realtà già nel 1956 l’Arcivescovo di Genova, Cardinale Giuseppe Siri, aveva espresso il suo parere circa la necessità che gli edifici dedicati al culto cattolico assumessero i caratteri di “monumentalità, normalità, idea teologica generale e specifica, intento ascetico, coerenza liturgica”, indicazioni che di fatto chiarivano che la Chiesa non nutriva “nessuna antipatia (verso lo) stile moderno” (Venzano G.G., 1986, pp. 206-207). Nonostante il progetto di Crosa per la chiesa del Rosario fosse anteriore sia al Concilio Vaticano II che a queste indicazioni del Cardinale, l’edificio riflette alcune posizioni espresse nella lettera di Siri. 
La chiesa di Nostra Signora del Rosaio sorge infatti su un basamento con undici arcate, destinato ad attività commerciali, che consente l’accesso pedonale al piazzale della chiesa. In questo modo l’edificio, con la sua facciata a vela e l’alto campanile a pianta ottagonale, si eleva rispetto al costruito esistente, per rispondere a quella “monumentalità” richiesta da Siri. La “normalità” è data dall’essenzialità delle forme: il fianco esterno della chiesa su via Rosselli è finito con calcestruzzo a vista, la stessa facciata, in stile neogotico, è privata di quasi tutti gli elementi decorativi, l’interno, a aula, è estremamente essenziale sia nelle forme che nelle decorazioni. La scelta di porre l’edificio ad una quota rialzata, ha comportato la necessità di inserire un accesso dalla strada che, attraverso un arco del basamento, conduce ad un piazzale posto sul fianco della chiesa e quindi ad un accesso laterale, in posizione più prossima all’abside che alla facciata dell’edificio sacro. Questa soluzione insolita fu probabilmente determinata dalla volontà di orientare l’altare verso est e quindi tutta la chiesa, il cui ingresso principale, attraverso due portali gemelli in facciata, è fronteggiato oggi da uno spiazzo destinato a parcheggio.
L’aula ha una pianta ovoidale, arrotondata sui fianchi da sei cappelle laterali, denunciate all’esterno dalla presenza di altrettante concavità, che si conclude con un abside a sette lati e sette bucature. L’accesso alla chiesa è garantito da due ingressi principali in facciata e quattro laterali, disposti negli spigoli dell’aula. Nei piani interrati venne costruita un’autorimessa, a cui si accede da una delle arcate del basamento su via Rosselli. 
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: NCT 1
  • Particella: B

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Venzano G.G. 1986 Le nuove chiese genovesi dal 1945 al 1985 Arte Cristiana n. 714 203-212 No
AA.VV. 2014 Giuseppe Crosa di Vergagni. 1886-1962 Sagep Genova 180-181 No
Franco Giovanna, Musso Stefano Francesco 2016 Architetture in Liguria dopo il 1945 De Ferrari Genova 162 No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Vista esterna Vista esterna Luca Pedrazzi - 2016
Vista esterna Vista esterna Luca Pedrazzi - 2016
Vista interna Vista interna Luca Pedrazzi - 2016
Vista interna Vista interna Luca Pedrazzi - 2016
Vista esterna, dettaglio Vista esterna, dettaglio Luca Pedrazzi - 2016

Criteri
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
SAN Archivi degli Architetti - Giuseppe Crosa di Vergagni Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per la Liguria
Titolare della ricerca: Università degli Studi di Genova - Dipartimento Architettura e Design
Responsabile scientifico: Stefano Musso, Giovanna Franco


Scheda redatta da Camilla Repetti
creata il 31/12/2009
ultima modifica il 16/04/2024

Revisori:

Mezzino Davide 2022