- Comune: Reggio di Calabria
- Località: Feo di Vito
- Denominazione: FACOLTÀ DI AGRARIA
- Indirizzo: Via Salita Melissari
- Data: 1987 - 1997
- Tipologia: Università - Campus
- Autori principali: Claudio D'Amato Guerrieri,Sergio Bollati,Mario Giovinazzo,Vincenzo Squillace
Descrizione
Il progetto originario della Facoltà di Agraria prevedeva la costruzione di tre corpi di fabbrica funzionali ad altrettante attività: didattica e servizi generali, dipartimenti e laboratori di ricerca. Ad oggi risulta realizzato solo l'edificio principale che, posto sul punto più alto della contrada Feo di Vito, domina lo Stretto. Questo organismo, la cui pianta richiama la forma di un granchio, si sviluppa intorno ad una piazza interna in leggera pendenza, tale da superare un dislivello di circa 4 m e sotto la quale doveva sorgere l'aula magna ipogea, oggi non realizzata. L'edificio si articola su quattro livelli, di cui il primo, interrato, accoglie i laboratori. Sui restanti tre livelli, lungo le ali orientate verso la collina, si snodano le aule e gli ambienti funzionali alla didattica, mentre nel corpo centrale trovano posto le sale di rappresentanza e di servizio (direttore del dipartimento e segreteria), e infine, nelle testate delle ali, i servizi igienici.
Un'elaborata struttura di copertura in acciaio dà agli spazi un forte effetto verticale, accentuato dai lucernari laterali. Le pareti degli ambienti interni sono rivestite con mattoni chiari e ricorsi di travertino. L'edificio è realizzato interamente in cemento armato ed ha un aspetto compatto e massiccio. Grande attenzione è stata dedicata nella scelta dei materiali di tamponamento e rivestimento (pietra e laterizio) che, combinati con impianti altamente tecnologici, mirano a raggiungere un perfetto benessere bioclimatico. La presenza di finestre su più affacci per favorire la completa ventilazione, i dispositivi manuali di oscuramento e i percorsi meccanici ridotti al minimo sono ulteriori elementi che concorrono alla creazione di un buon microclima interno.
L’indagine a vista dell’edificio non rivela particolari condizioni di degrado e il manufatto è di proprietà pubblica e non è vincolato ai sensi della normativa vigente.