COMPLESSO ARCHITETTONICO EX-AUTOSTAZIONE F.LLI LAZZI
Scheda Opera
- Comune: Montecatini-Terme
- Denominazione: COMPLESSO ARCHITETTONICO EX-AUTOSTAZIONE F.LLI LAZZI
- Indirizzo: Via Enrico Toti N. 25
- Data: - 1955
- Tipologia: Edifici per i trasporti
- Autori principali: Cirano Fei, Valerio Cresti, Carmelo Pucci
Descrizione
La nuova autostazione di Montecatini Terme fu costruita nel 1955 (data più probabile) dalla società dei fratelli Lazzi su progetto degli architetti Valerio Cresti e Cirano Fei con l’ingegnere montecatinese Carmelo Pucci. L’immobile sorge a est dell’edificio della stazione ferroviaria Montecatini Centro, e i prospetti con ingresso e uscita si trovano rispettivamente su via Enrico Toti e su piazza Gramsci; i due corpi di fabbrica che lo compongono hanno una struttura in calcestruzzo armato, rivestimento in pietra forte e intonaco e sono connessi da pensiline per la sosta dei bus. Nei due livelli sono ospitati locali con funzioni pubbliche al piano terra e uffici al piano primo. L’edificio venne edificato per far fronte al crescente flusso turistico legato alle terme, per il quale divenne necessario realizzare un servizio di trasporto dagli stabilimenti termali al centro cittadino e viceversa e di connessione tra i nuclei urbani della Valdinievole. Nel 2012 l’edificio è stato vincolato dalla Soprintendenza in quanto immobile da tutelare, dunque il progetto del parcheggio multipiano dell'azienda Montecatini Parcheggi & Servizi spa, società controllata totalmente dal comune a cui è stata affidata la gestione dell’area, ha trovato un profondo ridimensionamento.
Info
- Progetto: -
- Esecuzione: - 1955
- Destinazione originaria: Autostazione
- Destinazione attuale: Parcheggio
Autori
- Strutture: calcestruzzo armato
- Materiale di facciata: pietra a vista; intonaco; cemento a vista
- Coperture: tetto piano
- Serramenti: infissi in alluminio
- Stato Strutture: Discreto
- Stato Materiale di facciata: Mediocre
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Cattivo
- Vincolo: Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Vincolo architettonico
- Data Provvedimento: 04.09.2012, n.557
- Riferimento Normativo: D.lgs. 22 gennaio 2004, n.42
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 24
- Particella: 84
Note
L'intervento comprende anche la particella n. 636 del foglio catastale 24. L'opera è stata selezionata su parere della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Firenze-Pistoia-Prato. In mancanza di una bibliografia specifica le notizie storiche si ricavano dalla Relazione storico-artistica allegata al Decreto di Tutela del 21 settembre 2012.
Allegati
Criteri
| 3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale, | |
| 5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGCC - Segretariato Regionale per la ToscanaTitolare della ricerca: Fondazione Giovanni Michelucci
Responsabile scientifico: Andrea Aleardi
Scheda redatta da Leonardo Vitti; Monica Giannini
creata il 07/12/2021
ultima modifica il 01/02/2023




