Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CHIESA DI SAN JACOPO AL GIRONE

Scheda Opera

  • Comune: Fiesole
  • Località: San Jacopo al Girone
  • Denominazione: CHIESA DI SAN JACOPO AL GIRONE
  • Indirizzo: Via dell'Arno N. 3
  • Data: 1983 - 1989
  • Tipologia: Edifici per il culto
  • Autori principali: Sirio Pastorini
Descrizione

La Chiesa di San Jacopo al Girone, una piccola frazione del Comune di Fiesole, viene realizzata tra 1983 e il 1989 dall'architetto Sirio Pastorini e si inserisce in una porzione di tessuto urbano ad uso residenziale, non lontano da Firenze e dalla riva destra dell'Arno. Il complesso si costituisce della chiesa, della canonica e dei locali parrocchiali. La fabbrica è realizzata interamente in cemento armato lasciato a vista, dalle mura al tetto di copertura, al campanile, fino agli arredi interni come l'altare e il fonte battesimale. La scatola muraria è gettata a comporre volumi stereometrici che creano un interessante gioco di sporgenze e rientranze. Strette fenditure regolano il passaggio della luce all'interno dell'aula liturgica. Questa è a pianta rettangolare e priva di navate. Elemento di forte connotazione dello spazio interno è la copertura realizzata da venti lacunari quadrati. Questo pesante tetto non poggia sulle mura perimetrali ma si stacca da queste perchè sorretto da quattro pilastri a pianta ottagonale più alti, sì da rendere leggera la copertura come se fluttuasse. Il cassettonato prosegue con un profilo a falda che si protende verso l'esterno a formare una pensilina di protezione sul sagrato, così da connotarne anche i fronti esterni. Come tamponamento tra la copertura e le mura corrono finestre a nastro senza soluzione di continuità che illuminano lo spazio liturgico. Distaccato si erge il campanile, un cilindro puro, quasi una colonna della quale è possibile leggerne basamento, fusto e capitello. E' scandito da fasce marcapiano orizzontali e da tagli verticali mentre in sommità le campane sono accolte entro setti murari in aggetto.

Info
  • Progetto: 1983 - 1984
  • Esecuzione: 1985 - 1989
  • Tipologia Specifica: Chiesa
  • Committente: Curia
  • Proprietà: Proprietà Ente religioso
  • Destinazione originaria: Chiesa
  • Destinazione attuale: Chiesa
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Sirio Pastorini Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=45180 SI
  • Strutture: calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: cemento a vista
  • Coperture: tetto a falde in calcestruzzo armato; rivestimento in rame
  • Serramenti: infissi in metallo
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela:
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 42
  • Particella: B 727
Note

L'opera è stata selezionata su parere della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Firenze-Pistoia-Prato.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Ghelli Cecilia, Carapelli Gabriella 2007 Scheda su Sirio Pastorini, in Guida agli archivi di architetti e ingegneri del Novecento in Toscana Edifir Firene 272-276 No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Scorcio prospettico laterale Scorcio prospettico laterale Nadia Musumeci - Archivio FGM
Scorcio prospettico posteriore Scorcio prospettico posteriore Nadia Musumeci - Archivio FGM
Scorcio del campanile Scorcio del campanile Nadia Musumeci - Archivio FGM
Campanile Campanile Nadia Musumeci - Archivio FGM
Scorcio fronte principale Scorcio fronte principale Nadia Musumeci - Archivio FGM

Criteri
3. L’edificio o l’opera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dell’architettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.