Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

GREEN LIFE HEADQUARTER – CREDIT AGRICOLE

Scheda Opera

  • Elaborati - Planimetria generale
  • Vista esterni - volumi
  • Vista esterni - volumi
  • Dettagli - Struttura
  • Vista esterni - notturna
  • Vista esterni - notturna
  • Dettagli - Struttura
  • Vista esterni - volumi
  • Dettagli - Interni
  • Dettagli - Interni
  • Dettagli - Interni
  • Comune: Parma
  • Denominazione: GREEN LIFE HEADQUARTER – CREDIT AGRICOLE
  • Indirizzo: Via la Spezia, N.138/A
  • Data: 2013 - 2018
  • Tipologia: Centri direzionali
  • Autori principali: Group Frigerio Design, Ingegneria e Architettura Politecnica
Descrizione

Il progetto denominato Green Life è costituito da un centro Direzionale Uffici, per la Crédit-Agricole, ed è sito a Parma, nell’area situata tra via La Spezia e via Guido Rossi.
L’intervento del nuovo Centro Direzionale di Cavagnari nasce dall’ampliamento e la rigenerazione delle geometrie dell’insediamento preesistente di Vico Magistretti, mantenuto a testimonianza di un’epoca, mentre i nuovi volumi sono disposti sul perimetro dell’area per custodire, al centro, un grande parco.
Gran parte delle criticità legate all’intervento, infatti, sono state riscontrate nelle attività di ristrutturazione degli spazi esistenti, in parte per l’interferenza con le attività in corso, risolte tuttavia con un progetto dalla minima impronta ecologica che manifesta una nuova coscienza ambientale e imprenditoriale.
Il nuovo Centro Green Life può ospitare fino a 1.600 dipendenti e si sviluppa per oltre 12mila mq complessivi distribuiti su più livelli, al fine di minimizzare la superficie edificata a vantaggio degli oltre 70mila metri quadrati di parco.
L’intervento ha previsto la realizzazione di tre volumi indipendenti, disposti in adiacenza l’uno rispetto all’altro, collocati tra gli edifici esistenti, volutamente disposti lungo il perimetro dell’area di proprietà della committenza, al fine di creare un grande spazio verde al centro che si interpone tra l’intervento di nuova edificazione e l’esistente. I vari edifici – tra loro indipendenti – sono in collegamento tra loro mediante alcuni percorsi coperti.
Il volume centrale è ipogeo, posto al di sotto di una collina verde; i parcheggi e gli impianti sono interrati, al fine di ottenere la massima superficie da destinare a parco/area verde.
In questo modo, l’architettura nasce dal contesto e lo valorizza, divenendo espressione di una città, di una società e di una storia, assumendo al contempo carattere e personalità nuovi.
I tre volumi di nuova costruzione consistono in: due Eco-uffici, collegati attraverso un Forum ipogeo, con una copertura in continuità con il terreno esterno, percepibile come una “collina verde”.
Esso, concepito come uno spazio polifunzionale, di aggregazione, ospita differenti servizi come reception, punto di ristoro e ristorante aziendale, caratterizzato da diversi allestimenti tali da consentirne la massima flessibilità, utilizzabili anche come area meeting e riunioni. In tutti gli ambienti, l’integrazione tra le discipline ha permesso di ottimizzare spazi e realizzare le infrastrutture impiantistiche in modo coordinato con le attrezzature.
Gli Eco-uffici sono stati progettati secondo la strategia energetica di massima ottimizzazione degli apporti passivi nell’utilizzo e consumo di risorse, in questo modo è possibile ridurre notevolmente gli apporti attivi, grazie anche all’esposizione sull’asse eliotermico nord-sud per massimizzare gli apporti solari passivi.
Infatti, le scelte formali e costruttive si sono relazionate alle condizioni climatiche locali per massimizzare l’efficienza energetica, ridurre le manutenzioni, con particolari e materiali durevoli e riciclabili.
Le facciate a sud sono integralmente vetrate e protette da un frangisole modulare, mentre le facciate a nord presentano finestrature ridotte e tamponamenti perimetrali ad alta coibentazione finiti con una facciata ventilata in coppelle di gres estruso. La tipologia di edificio per uffici si sviluppa con una pianta lineare avente una manica di 20 metri, per ridurre gli spazi di distribuzione, a favore delle superfici operative: sul lato sud si trovano gli uffici open-space, sul lato nord gli uffici chiusi e nella fascia centrale uno spazio vuoto a doppia, tripla e quadrupla altezza, con dei giardini interni, per favorire le ventilazioni naturali nelle mezze stagioni.
Al suo interno, come fulcro dell’intervento, si inserisce il “Parco Arboretum Crédit-Agricole”, un polmone verde di circa sette ettari e con un alto contenuto di biodiversità, che diviene spazio di grande qualità paesaggistica e ambientale e al tempo stesso dispositivo ecosostenibile, come un generatore di microclima estiva.
Infine, all’interno del nuovo Centro Direzionale è stato rinnovato l’auditorium da 400 sedute intitolato alla memoria del professor Carlo Gabbi, presidente della Fondazione Cariparma dal 2005 al 2013.
Da un punto di vista tecnologico, l’intervento si caratterizza per una forte impronta progettuale verso la sostenibilità, che prevede la certificazione ambientale LEED Gold.
La progettazione si è basata sull’utilizzo di sistemi geotermici e di recupero acqua; pannelli radianti a soffitto integrati con ricambi d’aria sul perimetro, ventilazioni naturali nelle mezze stagioni e “free cooling” notturno: per gli ambienti interni si introduce il concetto di “comfort sensoriale”, ovvero l’ottimizzazione della qualità degli spazi in termini igrotermici, acustici e illuminotecnici, massima captazione della luce naturale, combinata con un’illuminazione a led autoregolabile.
L’alto livello qualitativo e una grande attenzione all’integrazione estetico-funzionale con gli elementi di finitura architettonica contraddistinguono tutto l’intervento, oltre alla cura approfondita dell’interior-design al fine di conseguire elevati livelli di qualità.

Info
  • Progetto: 2013 - 2015
  • Esecuzione: 2016 - 2018
  • Committente: Crédit-Agricole Italia
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione originaria: Centro Direzionale Cavagnari
  • Destinazione attuale: Sede Crédit-Agricole Parma
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Greenscape AG&P Progetto paesaggistico Progetto NO
Srl AIDA Progetto acustico Progetto NO
Giulio Burchi Direzione lavori Esecuzione NO
Group Frigerio Design Progetto architettonico Progetto SI
Group Frigerio Design Coordinatore Progetto NO
Carola Ginocchio Progetto Interni Progetto NO
Srl Materiacustica Progetto acustico Progetto NO
Spa Pizzarotti & C. Impresa esecutrice Esecuzione NO
Ingegneria e Architettura Politecnica Progetto Impianti Progetto Visualizza Profilo https://www.politecnica.it/ SI
Soc. Coop. Unieco Impresa esecutrice Esecuzione NO
  • Strutture: Mista – telaio cemento armato, acciaio, vetro strutturale;
  • Materiale di facciata: Mista – vetro strutturale, frangisole metallici, rivestimento in grès;
  • Coperture: Mista – piana, copertura verde intensivo;
  • Serramenti: Misti – vetro continuo; alluminio;
  • Stato Strutture: Ottimo
  • Stato Materiale di facciata: Ottimo
  • Stato Coperture: Ottimo
  • Stato Serramenti: Ottimo

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Gran parte delle criticità legate all’intervento, infatti, sono state riscontrate nelle attività di ristrutturazione degli spazi esistenti, in parte per l’interferenza con le attività in corso, risolte tuttavia con un progetto dalla minima impronta ecologica che manifesta una nuova coscienza ambientale e imprenditoriale.
Il nuovo Centro Green Life può ospitare fino a 1.600 dipendenti e si sviluppa per oltre 12mila mq complessivi distribuiti su più livelli, al fine di minimizzare la superficie edificata a vantaggio degli oltre 70mila metri quadrati di parco.
L’intervento ha previsto la realizzazione di tre volumi indipendenti, disposti in adiacenza l’uno rispetto all’altro, collocati tra gli edifici esistenti, volutamente disposti lungo il perimetro dell’area di proprietà della committenza, al fine di creare un grande spazio verde al centro che si interpone tra l’intervento di nuova edificazione e l’esistente. I vari edifici – tra loro indipendenti – sono in collegamento tra loro mediante alcuni percorsi coperti.
Il volume centrale è ipogeo, posto al di sotto di una collina verde; i parcheggi e gli impianti sono interrati, al fine di ottenere la massima superficie da destinare a parco/area verde. 
In questo modo, l’architettura nasce dal contesto e lo valorizza, divenendo espressione di una città, di una società e di una storia, assumendo al contempo carattere e personalità nuovi.
I tre volumi di nuova costruzione consistono in: due Eco-uffici, collegati attraverso un Forum ipogeo, con una copertura in continuità con il terreno esterno, percepibile come una “collina verde”. 
Esso, concepito come uno spazio polifunzionale, di aggregazione, ospita differenti servizi come reception, punto di ristoro e ristorante aziendale, caratterizzato da diversi allestimenti tali da consentirne la massima flessibilità, utilizzabili anche come area meeting e riunioni. In tutti gli ambienti, l’integrazione tra le discipline ha permesso di ottimizzare spazi e realizzare le infrastrutture impiantistiche in modo coordinato con le attrezzature.
Gli Eco-uffici sono stati progettati secondo la strategia energetica di massima ottimizzazione degli apporti passivi nell’utilizzo e consumo di risorse, in questo modo è possibile ridurre notevolmente gli apporti attivi, grazie anche all’esposizione sull’asse eliotermico nord-sud per massimizzare gli apporti solari passivi. 
Infatti, le scelte formali e costruttive si sono relazionate alle condizioni climatiche locali per massimizzare l’efficienza energetica, ridurre le manutenzioni, con particolari e materiali durevoli e riciclabili.
Le facciate a sud sono integralmente vetrate e protette da un frangisole modulare, mentre le facciate a nord presentano finestrature ridotte e tamponamenti perimetrali ad alta coibentazione finiti con una facciata ventilata in coppelle di gres estruso. La tipologia di edificio per uffici si sviluppa con una pianta lineare avente una manica di 20 metri, per ridurre gli spazi di distribuzione, a favore delle superfici operative: sul lato sud si trovano gli uffici open-space, sul lato nord gli uffici chiusi e nella fascia centrale uno spazio vuoto a doppia, tripla e quadrupla altezza, con dei giardini interni, per favorire le ventilazioni naturali nelle mezze stagioni.
Al suo interno, come fulcro dell’intervento, si inserisce il “Parco Arboretum Crédit-Agricole”, un polmone verde di circa sette ettari e con un alto contenuto di biodiversità, che diviene spazio di grande qualità paesaggistica e ambientale e al tempo stesso dispositivo ecosostenibile, come un generatore di microclima estiva.
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Da un punto di vista tecnologico, l’intervento si caratterizza per una forte impronta progettuale verso la sostenibilità, che prevede la certificazione ambientale LEED Gold.
La progettazione si è basata sull’utilizzo di sistemi geotermici e di recupero acqua; pannelli radianti a soffitto integrati con ricambi d’aria sul perimetro, ventilazioni naturali nelle mezze stagioni e “free cooling” notturno: per gli ambienti interni si introduce il concetto di “comfort sensoriale”, ovvero l’ottimizzazione della qualità degli spazi in termini igrotermici, acustici e illuminotecnici, massima captazione della luce naturale, combinata con un’illuminazione a led autoregolabile.
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Ulteriori premi e riconoscimenti: nel 2013 vincitore del Trophee Horizon Innovation Durable; nel 2019 riceve il Certificato LEED PLATINUM.
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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela:
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 44
  • Particella: 39

Note

L’iter della certificazione LEED è stato seguito sia nella fase di istruttoria dei crediti, sia nella fase di assistenza alle attività terze di Commissioning Authority, garantendo il raggiungimento del livello di certificazione atteso, lasciando invariati i costi sulle opere. Inoltre, l’intervento è stato eletto “Progetto del mese” per GBC Green Boulding Council Italia, Febbraio 2019. Ulteriori premi e riconoscimenti: nel 2013 vincitore del Trophee Horizon Innovation Durable; nel 2019 riceve il Certificato LEED PLATINUM.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Frigerio Design Group 2014 Behind The Scenes Progetti Dietro Le Quinte Letteraventidue Edizioni No
Chiara Scalco 2018 Green Life Crédit-Agricole a Parma – Frigerio Design Group & Politecnica Arketipo No
Frigerio Design Group 2019 Green Life Hq 24Ore Cultura No
Frigerio Design Group 2020 I Maestri Dell’architettura Hachette No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Elaborati - Planimetria generale Elaborati - Planimetria generale Frigerio Design Group
Vista esterni - volumi Vista esterni - volumi Enrico Cano courtesy Frigerio Design Group
Vista esterni - volumi Vista esterni - volumi Enrico Cano courtesy Frigerio Design Group
Dettagli - Struttura Dettagli - Struttura Enrico Cano courtesy Frigerio Design Group
Vista esterni - notturna Vista esterni - notturna Enrico Cano courtesy Frigerio Design Group
Vista esterni - notturna Vista esterni - notturna Enrico Cano courtesy Frigerio Design Group
Dettagli - Struttura Dettagli - Struttura Mario Carrieri courtesy Frigerio Design Group
Vista esterni - volumi Vista esterni - volumi Mario Carrieri courtesy Frigerio Design Group
Dettagli - Interni Dettagli - Interni Mario Carrieri courtesy Frigerio Design Group
Dettagli - Interni Dettagli - Interni Mario Carrieri courtesy Frigerio Design Group
Dettagli - Interni Dettagli - Interni Mario Carrieri courtesy Frigerio Design Group
Mario Carrieri courtesy Frigerio Design Group

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
Frigerio Design Group Visualizza
Politecnica – Building for humans Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGCC - Segretariato Regionale Emilia-Romagna
Titolare della ricerca: Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Responsabile scientifico: Marco Pretelli


Scheda redatta da
creata il 09/05/2022
ultima modifica il 09/05/2024