Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

CASA A BORGO VAL DI TARO

Scheda Opera

  • Elaborati - Planimetria generale
  • Elaborati - Modello
  • Vista esterni - Prospetto
  • Vista esterni - Prospetto
  • Vista esterni - contesto
  • Vista notturna
  • Vista esterni - notturna
  • Dettagli - Interni
  • Dettagli - volumi
  • Dettagli - Interni
  • Dettagli - Interni
  • Dettagli - Interni
  • Dettagli - esterni
  • Comune: Borgo Val di Taro
  • Denominazione: CASA A BORGO VAL DI TARO
  • Indirizzo:
  • Data: 2007 - 2012
  • Tipologia: Abitazioni unifamiliari
  • Autori principali: Lucio Serpagli
Descrizione

La villa unifamiliare si trova sul margine dello sviluppo recente del paese di Borgo Val di Taro, in una vasta area residenziale in corso di urbanizzazione. L’insediamento, inserito nella geografia dei monti della Val di Taro, si presenta come un nucleo racchiuso all’interno di una conca naturale circondata da profili montuosi dell’Appennino: questo crea un legame unico con il suo contesto montano, relazionandosi ad attraverso nuove prospettive visive.
L’edificio si presenta come un volume compatto, dalla forma cubica, che consente un’autonomia visiva e immediata rispetto alla particolare topografia del sito montuoso, caratteristica dei paesaggi appenninici.
Il progetto si sviluppa dalla forma geometrica essenziale, il quadrato, che diviene elemento modulare e, attraverso le sue molteplici variazioni, compone l’impianto planimetrico e l’intera conformazione del volume.
Tale compattezza data dalla rigidità del cubo viene dinamicamente interrotta dall’alternanza dei pieni-vuoti, dalla leggerezza e trasparenza del vetro e dal patio posto al piano terra.
La struttura si sviluppa su tre livelli, di cui uno interrato. Le scelte distributive prevedono il patio al piano terra, attorno al quale si sviluppano la cucina e il soggiorno che, grazie all’ampia apertura, godono di un rapporto diretto con l’esterno che dona profonda luce e aria agli ambienti. Il piano si presenta come un unico ambiente connotato da un’elevata flessibilità degli spazi: le pareti, infatti, più che dividere gli ambienti, permettono di delimitare ambienti destinati ad usi differenti: zona living, cucina a vista, ingresso e studio.
Il primo piano è riservato alla zona notte ed ospita le camere da letto, mentre il piano interrato è adibito alle aree di servizio, come cantina, autorimessa e locali accessori.
Infine, l’architettura si inserisce nel paesaggio per assonanza e contrasti, permette una percezione immediata per la sua compattezza e colori tenui della facciata, al tempo stesso lo spazio esterno diviene parte integrante delle scelte compositive: si proietta negli ambienti interni dell’abitazione grazie alle ampie vetrate del patio.

Info
  • Progetto: 2007 - 2008
  • Esecuzione: 2009 - 2012
  • Committente: Privato
  • Proprietà: Proprietà privata
  • Destinazione attuale: Residenza unifamiliare
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Romano Giliotti Progetto strutturale Progetto NO
Lucio Serpagli Progetto architettonico Progetto Visualizza Profilo http://www.aaaoffice.it/ SI
Giuseppe Stefanini Progetto strutturale Progetto NO
  • Strutture: Portante cemento armato
  • Materiale di facciata: Intonaco, vetro continuo;
  • Coperture: Falde inclinate
  • Serramenti: Alluminio - vetro continuo;
  • Stato Strutture: Ottimo
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

													Array
(
    [id_opera] => 4877
    [codice] => PR006
    [denominazione] => CASA A BORGO VAL DI TARO
    [regione] => Emilia Romagna
    [provincia] => Parma
    [comune] => Borgo Val di Taro
    [localita] => 
    [indirizzo] => 
    [id_categoria] => 2
    [id_tipologia] => 3
    [tipologia_specifica] => 
    [anno_inizio_progetto] => 2007
    [anno_fine_progetto] => 2008
    [anno_inizio_esecuzione] => 2009
    [anno_fine_esecuzione] => 2012
    [classificazione] => 
    [id_livello_scheda] => 0
    [codice_iccd] => 
    [codice_benitutelati] => 
    [informazioni_architettoniche] => La villa unifamiliare si trova sul margine dello sviluppo recente del paese di Borgo Val di Taro, in una vasta area residenziale in corso di urbanizzazione. L’insediamento, inserito nella geografia dei monti della Val di Taro, si presenta come un nucleo racchiuso all’interno di una conca naturale circondata da profili montuosi dell’Appennino: questo crea un legame unico con il suo contesto montano, relazionandosi ad attraverso nuove prospettive visive.
L’edificio si presenta come un volume compatto, dalla forma cubica, che consente un’autonomia visiva e immediata rispetto alla particolare topografia del sito montuoso, caratteristica dei paesaggi appenninici. 
Il progetto si sviluppa dalla forma geometrica essenziale, il quadrato, che diviene elemento modulare e, attraverso le sue molteplici variazioni, compone l’impianto planimetrico e l’intera conformazione del volume.
Tale compattezza data dalla rigidità del cubo viene dinamicamente interrotta dall’alternanza dei pieni-vuoti, dalla leggerezza e trasparenza del vetro e dal patio posto al piano terra.
La struttura si sviluppa su tre livelli, di cui uno interrato. Le scelte distributive prevedono il patio al piano terra, attorno al quale si sviluppano la cucina e il soggiorno che, grazie all’ampia apertura, godono di un rapporto diretto con l’esterno che dona profonda luce e aria agli ambienti. Il piano si presenta come un unico ambiente connotato da un’elevata flessibilità degli spazi: le pareti, infatti, più che dividere gli ambienti, permettono di delimitare ambienti destinati ad usi differenti: zona living, cucina a vista, ingresso e studio.
Il primo piano è riservato alla zona notte ed ospita le camere da letto, mentre il piano interrato è adibito alle aree di servizio, come cantina, autorimessa e locali accessori. 
Infine, l’architettura si inserisce nel paesaggio per assonanza e contrasti, permette una percezione immediata per la sua compattezza e colori tenui della facciata, al tempo stesso lo spazio esterno diviene parte integrante delle scelte compositive: si proietta negli ambienti interni dell’abitazione grazie alle ampie vetrate del patio.
    [committente] => Privato
    [foglio_catastale] => 
    [particella] => 
    [strutture] => Portante cemento armato
    [id_stato_struttura] => 1
    [materiale_facciata] => Intonaco, vetro continuo;
    [id_stato_facciata] => 2
    [coperture] => Falde inclinate
    [id_stato_coperture] => 2
    [serramenti] => Alluminio - vetro continuo;
    [id_stato_serramenti] => 2
    [destinazione_originaria] => 
    [destinazione_attuale] => Residenza unifamiliare
    [trasformazioni] => Nuova costruzione
    [id_tipo_proprieta] => 6
    [specifiche_proprieta] => 
    [id_tipo_provvedimento] => 0
    [data_provvedimento] => 
    [riferimento_normativo] => 
    [altri_provvedimenti] => 
    [vincolo] => 0
    [note] => Lucio Serpagli fonda il proprio studio a Parma nel 1999 in seguito a una serie di collaborazioni iniziate nel 1996. 
Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi concorsi, ottenendo premi e segnalazioni tra cui il primo premio nel concorso per la nuova casa popolare a Fidenza. Attualmente è docente presso la facoltà di architettura di Parma
    [denominazione_aggregato] => 
    [latitude] => 44.487280
    [longitude] => 9.767770
    [score] => 1
    [id_user] => 45
    [status] => 1
    [date_add] => 2022-05-11 15:53:07
    [date_upd] => 2024-05-17 13:57:15
    [categoria] => B. Opera selezionata
    [tipologia] => Abitazioni unifamiliari
    [proprieta] => Proprietà privata
    [cat_autori] => Lucio Serpagli
    [id_regione] => 16
)
1
												
  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela:
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -

Note

Lucio Serpagli fonda il proprio studio a Parma nel 1999 in seguito a una serie di collaborazioni iniziate nel 1996. Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi concorsi, ottenendo premi e segnalazioni tra cui il primo premio nel concorso per la nuova casa popolare a Fidenza. Attualmente è docente presso la facoltà di architettura di Parma

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Lucio Serpagli, Monica Bruzzone 2012 Le radici anonime dell’abitare, Il contesto italiano ed europeo (1936-1980) Franco Angeli Milano 1-157 No
Andrea Zanelli (a cura di) 2012 Lucio Serpagli. Rifugio e centro servizi a Bedonia, in Una geografia dell'architettura: l'Emilia-Romagna negli anni Duemila Quinlan Castel Maggiore 38-39 No
Benedetto Fiori 2012 Lucio Serpagli / Casa Privata a Borgo Val di Taro Social Design Magazine No
Lucio Serpagli 2014 Abitare il paesaggio naturale. Progetti per l’ospitalità diffusa, Monte Università Parma di Parma Manuali di architettura, n.3 No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Elaborati - Planimetria generale Elaborati - Planimetria generale courtesy Lucio Serpagli
Elaborati - Modello Elaborati - Modello courtesy Lucio Serpagli
Vista esterni - Prospetto Vista esterni - Prospetto Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Vista esterni - Prospetto Vista esterni - Prospetto Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Vista esterni - contesto Vista esterni - contesto Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Vista notturna Vista notturna Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Vista esterni - notturna Vista esterni - notturna Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Dettagli - Interni Dettagli - Interni Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Dettagli - volumi Dettagli - volumi Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Dettagli - Interni Dettagli - Interni Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Dettagli - Interni Dettagli - Interni Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Dettagli - Interni Dettagli - Interni Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli
Dettagli - esterni Dettagli - esterni Olinto Malpeli courtesy Lucio Serpagli

Criteri
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
Titolo Url
AAA Office – Studio di Architettura Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGCC - Segretariato Regionale Emilia-Romagna
Titolare della ricerca: Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Responsabile scientifico: Marco Pretelli


Scheda redatta da
creata il 11/05/2022
ultima modifica il 17/05/2024