STABILIMENTO PARESA
Scheda Opera
- Comune: Cesena
- Denominazione: STABILIMENTO PARESA
- Indirizzo: Via Romea, N.655
- Data: 2004 - 2007
- Tipologia: Edifici per attivitĂ produttive
- Autori principali: Antonio Andreucci,S.p.A. Paresa
Descrizione
Il progetto della nuova sede aziendale Paresa nasce dallâesigenza di ampliamento e di riqualificazione estetica per la ditta che, specializzata in carpenteria metallica, ha un avuto un ruolo attivo e centrale nel processo progettuale, divenendo oggetto e al tempo stesso autore della metamorfosi del proprio fabbricato industriale.
I procedimenti costruttivi adottati per lo stabilimento PARESA hanno un valore di sistema per le tecniche di assemblaggio âa seccoâ, che si rivolge alla carpenteria metallica per sperimentare un telaio, composto da quattro pilastri, due travi reticolari a sezione circolare e due piastre per solaio e copertura, che può essere montato ovunque nellâarco di due giorni. Allâorigine privo di riferimenti, il sistema si può arricchire di connotazioni fino a divenire progetto esclusivo ed unico.
La ricerca scientifica propedeutica al progetto è stata generata anche dalla richiesta di rappresentanza della committenza che ha messo a disposizione la sua esperienza nellâutilizzo di macchinari ed attrezzature speciali di cantiere che sono divenute parte integrante del processo progettuale.
Il coinvolgimento attivo dellâazienda, che ha realizzato direttamente il sistema costruttivo, si unisce ad un secondo fattore condizionante: la presenza dello stabilimento esistente e la necessitĂ di mantenerlo in funzione durante la realizzazione del nuovo fabbricato. Il progetto doveva dunque esser concepito come una costruzione il piĂš possibile autonoma in grado, al tempo stesso, di riqualificare lâintero organismo.
La planimetria dellâampliamento è composta da due unitĂ : un volume sopraelevato con impianto âa cortenâ dove si svolgono le attivitĂ con funzioni analoghe al pian terreno giĂ esistente, e un contenitore per i percorsi verticali â scala e ascensore â che distribuiscono sia i due piani fuori terra che il piano interrato, dove sono ubicate la sala riunioni e il deposito.
La soluzione che caratterizza lâintervento è stata quella di sospendere âa ponteâ il nuovo edificio sul preesistente con un sistema costruttivo âscheletro-pelleâ che consiste in due portali composti da quattro pilastri fondati allâesterno del fabbricato su cui poggiano le due grandi travi reticolare in tubolari dâacciaio a tutta altezza che funzionano da âspine dorsaliâ di tutta la gabbia strutturale portante formata dalla maglia delle travi IPE.
Lâinvolucro è una doppia pelle in vetro-acciaio schermata sulla corte interna da reti in acciaio inox, mentre sui fronti esterni, da un frangisole in doghe di corten.
La scelta di accostare due tipi di acciaio è guidata dallâappropriatezza nellâimpiego dei due materiali: non è casuale, infatti, che il sistema-facciata ed il sistema-finestra non siano entrambi in corten, materiale che non possiede pari requisiti rispetto allâacciaio inox per gli infissi. Logiche tecnologiche ma anche semantiche diverse: il corten connota la forza di una âcorazzaâ protettiva, la maglia in acciaio invece è unâideale filigrana per lâombreggiamento. In questo modo, con un gesto unico e coerente si risolvono le diverse identitĂ dei fronti in funzione delle potenzialitĂ espressive e tecniche dei materiali.
Tra i due rivestimenti esterni e la facciata in acciaio e vetro rimane uno spazio che esalta il gioco di piani e materiali riflessi, oltre a costituire un percorso tecnico per la manutenzione.
Lâarte del costruire è enfatizzata dalla valenza scultorea di alcuni elementi come i quattro pilastri dâangolo e il volume a forma di tronco conico dove sono contenuti i collegamenti verticali. Ă questo volume che interpreta maggiormente lâimmagine dellâAzienda e i grandi contenitori che produce in tutto il mondo.
Il rivestimento è costituito da lastre di acciaio corten accostate quasi come due âcarte da giocoâ in equilibrio dinamico: un guscio che racchiude uno spazio luminoso grazie al lucernario di copertura.
Il rapporto diretto con la committenza ha potenziato lâintegrazione tra design ed industrializzazione, unicitĂ e prefabbricazione. Nonostante il carattere industriale dellâopera, traspare la volontĂ di dialogare con la natura ed il territorio: un rapporto che si sostanzia nella scelta di un materiale come il corten, di un intenso colore bruno, tipico dellâacciaio auto-patinabile, reminiscente del colore della terra e del paesaggio, che regala a tutto il complesso una fortissima espressivitĂ .
In conclusione, la creativitĂ del disegno, lâoriginalitĂ dei sistemi costruttivi (telai messi in opera in soli due giorni) e la coerenza nellâimpiego dei materiali hanno contribuito al restyling ed allâampliamento del vecchio fabbricato industriale, alla sua incisivitĂ ed allâintegrazione con il paesaggio.
Info
- Progetto: 2004 - 2007
- Esecuzione: 2004 - 2007
- Tipologia Specifica: Sede azienda Paresa
- Committente: Paresa Spa
- ProprietĂ : ProprietĂ privata
- Destinazione originaria: Sede Paresa SpA
- Destinazione attuale: Sede Paresa SpA
Autori
- Strutture: Telaio metallico a secco â pilastri e travi reticolari circolari
- Materiale di facciata: Mista â vetro, acciaio con schermatura pannelli corten e acciaio inox
- Coperture: Piastra metallica
- Serramenti: Misti â vetro continuo, acciaio inox
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela:
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 107
- Particella: 365
Note
-
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Laura Della Badia | CORTEN: Brune sentinelle | Fondazione Promozione Acciaio | No | |||
| 2015 | Antonio Andreucci: Premio di Laurea | DIDA University of Florence | No |
Allegati
Criteri
| 3. Lâedificio o lâopera di architettura ha una riconosciuta importanza nel panorama dellâarchitettura nazionale, degli anni nei quali è stata costruita, anche in relazione ai contemporanei sviluppi sia del dibattito, sia della ricerca architettonica nazionale e internazionale. | |
| 5. Lâedificio o lâopera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nellâuso dei materiali o nellâapplicazione delle tecnologie costruttive. | |
| 7. Lâedificio o lâopera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo allâinterno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Sitografia ed altri contenuti online
| Titolo | Url |
|---|---|
| Centro Studi Progettazione Edilizia â CSPE | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGCC - Segretariato Regionale Emilia-RomagnaTitolare della ricerca: Alma Mater Studiorum UniversitĂ di Bologna
Responsabile scientifico: Marco Pretelli
Scheda redatta da
creata il 20/06/2022
ultima modifica il 17/02/2025