Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

TORRE PIEZOMETRICA-SERBATOIO PENSILE

Scheda Opera

  • fronte Sud da via G. Verdi
  • vista da piazza della Vittoria
  • fronte Est da via G. Verdi
  • fronte Est in prossimità del Belvedere
  • vista sul sistema costiero Nord molisano dalla base della torre
  • planimetria generale (perizia di variante 15 - 12 -1979)
  • pianta fondazioni (perizia di variante 15 - 12 - 1979)
  • prospetto e sezione (perizia di variante 15 - 12 -1979)
  • disegni contabili
  • planimetria generale
  • Comune: San Martino in Pensilis
  • Denominazione: TORRE PIEZOMETRICA-SERBATOIO PENSILE
  • Indirizzo: Via Giuseppe Verdi
  • Data: 1960 -
  • Tipologia: Infrastrutture
  • Autori principali: Ufficio Tecnico Genio Civile
Descrizione

I serbatoi pensili, o torri piezometriche, sono opere idrauliche largamente diffuse sul territorio nazionale Italiano. Erette dall'inizio dell’800 fino alla fine degli anni ’80 del Novecento, si caratterizzano per la particolare tipologia edilizia a torre dotata di un serbatoio alla sua sommità. Una pompa porta l'acqua fino al serbatoio e da qui arriva all'utenza grazie alla pressione originata dall'energia potenziale di gravitazionale. La funzione del serbatoio è quella di accumulare la risorsa idrica e garantire all’acqua una pressione ragionevolmente costante durante tutto l'arco della giornata, indipendentemente dalle condizioni di utilizzo della rete, generalmente molto variabili nella giornata. Le opere di fondazione, di solito, erano costituite da platee circolari o poligonali in calcestruzzo armato, di forma trapezoidale o a gradoni, con un’impronta di poco superiore al diametro del fusto; spesso queste poggiavano, a loro volta, su un sistema di pali in cemento prefabbricati o in ferro (micropali) (M. Biancardi, L. Migliorini, N. Pieri, 2014). Il serbatoio idrico di San Martino in Pensilis è collocato sul limite superiore nord-ovest del pendio su cui si sviluppa l’intero abitato. La torre è poco distante dalla piazza della Vittoria, cuore del centro storico, e domina in altezza gli edifici limitrofi di fine ‘800 e il più antico palazzo baronale. Data la sua altezza ed imponenza la torre ha contribuito nel definire fortemente lo skyline del comune, riconoscibile dalla valle del Biferno proprio per i due elementi verticali dominanti rispetto all’abitato: la torre campanaria della chiesa madre e la torre piezometrica, dal significativo valore civico, in quanto infrastruttura deputata alla gestione di un bene comune fondamentale per l’intera comunità. Con la sua struttura di pilastri ed il fusto circolare rientra nella categoria delle torri a fungo. La corona di 12 pilastri sono disposti radialmente rispetto al fusto centrale, e terminano con travi a sbalzo dal profilo trapezoidale, sostengono del serbatoio cilindrico in ca. I pilastri formano con la colonna centrale, cava e praticabile, un corpo unico e monolitico dal grande effetto di plasticità, che garantisce essenzialmente la riduzione dell’inflessione dei sostegni verticali.

Info
  • Progetto: 1960 -
  • Esecuzione: -
  • Tipologia Specifica: serbatoio pensile
  • Proprietà: proprietà Ente pubblico territoriale
  • Destinazione originaria: serbatoio idrico
  • Destinazione attuale: serbatoio idrico
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Ufficio Tecnico Genio Civile Progetto architettonico Progetto SI
  • Strutture: Cemento Armato
  • Materiale di facciata: cemento a vista
  • Coperture: piana
  • Serramenti: infissi in metallo
  • Stato Strutture: Discreto
  • Stato Materiale di facciata: Discreto
  • Stato Coperture: Discreto
  • Stato Serramenti: Discreto

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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela:
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 29
  • Particella: 1089

Note

-

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
fronte Sud da via G. Verdi fronte Sud da via G. Verdi arch. Mario Morrica - 2022
vista da piazza della Vittoria vista da piazza della Vittoria arch. Mario Morrica - 2022
fronte Est da via G. Verdi fronte Est da via G. Verdi arch. Mario Morrica - 2022
fronte Est in prossimità del Belvedere fronte Est in prossimità del Belvedere arch. Mario Morrica - 2022
vista sul sistema costiero Nord molisano dalla base della torre vista sul sistema costiero Nord molisano dalla base della torre arch. Mario Morrica - 2022
planimetria generale (perizia di variante 15 - 12 -1979) planimetria generale (perizia di variante 15 - 12 -1979) archivio Comune di San Martino in Pensilis
pianta fondazioni (perizia di variante 15 - 12 - 1979) pianta fondazioni (perizia di variante 15 - 12 - 1979) archivio Comune di San Martino in Pensilis
prospetto e sezione (perizia di variante 15 - 12 -1979) prospetto e sezione (perizia di variante 15 - 12 -1979) archivio Comune di San Martino in Pensilis
disegni contabili disegni contabili archivio Comune di San Martino in Pensilis
planimetria generale planimetria generale archivio Comune di San Martino in Pensilis

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGCC - Segretariato Regionale per il Molise
Titolare della ricerca: Fondazione Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della provincia di Campobasso
Responsabile scientifico: Mario Morrica


Scheda redatta da
creata il 27/08/2022
ultima modifica il 23/01/2025