Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

AMPLIAMENTO DELL'OSPEDALE UMBERTO I

Scheda Opera

  • Pianta secondo piano
  • Pianta piano terzo
  • Prospetto sud
  • Prospetto ovest
  • Prospettiva
  • Vista dell'ospedale
  • Vista dell'ospedale
  • Vista della facciata principale su via Testaferrata
  • Vista di una parte della facciata principale
  • Vista di una facciata laterale
  • Vista di una torre scala
  • Vista della rampa adiacente l'area destinata al pronto soccorso
  • Vista della rampa adiacente l'area destinata al pronto soccorso
  • Vista di una zona adiacente all'area destinata al pronto soccorso
  • Vista di una parte posteriore rispetto alla facciata principale
  • Comune: Siracusa
  • Denominazione: AMPLIAMENTO DELL'OSPEDALE UMBERTO I
  • Indirizzo: Via Giuseppe Testaferrata, n. 1
  • Data: 1966 - 1970
  • Tipologia: Strutture sanitarie
  • Autori principali: Salvatore Boscarino, Alberto Domenico Durante, F. Urzì
Descrizione

L’ampliamento dell’ospedale di Siracusa fu realizzato dopo il trasferimento avvenuto nel 1955 dalla vecchia sede conventuale situata nell’isola di Ortigia. A seguito della crescita demografica della città e del suo sviluppo, si rese necessario ampliare la struttura per adeguarla alle esigenze di una moderna assistenza sanitaria, con l'aggiunta di nuovi reparti di degenza, divisioni mediche e uffici amministrativi.
Il progetto, realizzato dagli ingegneri Salvatore Boscarino, Alberto Domenico Durante e F. Urzì, presenta una distribuzione chiara, con due lunghi blocchi sfalsati fra loro, disposti in direzione est-ovest parallelamente all'edificio esistente e collegati da un terzo blocco perpendicolare. Al piano terra, vicino all’ampio atrio che si estende all'esterno attraverso una struttura metallica nettamente differenziata rispetto alla rigida volumetria del complesso, si trovano gli ambulatori e i collegamenti che portano anche ai servizi di cucina e lavanderia del vecchio edificio. Proseguendo dal primo piano verso quelli superiori, si alternano gli spazi degli uffici, i reparti, la cappella e tra le diverse divisioni si trovano sale operatorie e altre 24 sale di degenza, funzionalmente pensate per ospitare da 1 a 6 posti letto, che si aprono a sud tramite loggiati continui. Tre torri di scale sono destinate ad ospitare i collegamenti verticali, facilitando la circolazione interna.
La struttura è realizzata in calcestruzzo di cemento armato, mentre per la facciata esterna è stato scelto un rivestimento in piastrelle di grés porcellanato colo ocra, scelta che attiene non solo alla resistenza del materiale ma anche alla ricerca di una efficace ambientazione cromatica.
La configurazione dell’ospedale si distingue inoltre per la limpida traduzione delle scelte distributive e funzionali in valide ed essenziali soluzioni espressive che si esplicitano nel disegno plastico delle torri scalari, contrapposto all'ariosa sequenza delle lunghe logge che caratterizzano il prospetto e alle superfici finestrate che contrassegnano i primi piani destinati agli uffici e al reparto paganti. L'immagine complessiva riflette una reinterpretazione del linguaggio razionalista, con accenti che sono stati riferiti alle esperienze mitteleuropee e, in particolare, alla ricerca architettonica di Dudok (Pagnano 1974).

Info
  • Progetto: 1966 - 1966
  • Esecuzione: 1967 - 1970
  • Committente: Cassa per il Mezzogiorno
  • Proprietà: Proprietà pubblica
  • Destinazione originaria: Ospedale
  • Destinazione attuale: Ospedale
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Salvatore Boscarino Progetto architettonico Progetto SI
Alberto Domenico Durante Progetto architettonico Progetto SI
G. Leotta Progetto Impianti Progetto NO
F. Urzì Progetto strutturale Progetto SI
  • Strutture: Scheletro indipendente in calcestruzzo armato
  • Materiale di facciata: Rivestimento di piastrelle in grés porcellanato
  • Coperture: Tetti piani
  • Serramenti: Metallici
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

													Array
(
    [id_opera] => 5344
    [codice] => SR013
    [denominazione] => AMPLIAMENTO DELL'OSPEDALE UMBERTO I
    [regione] => Sicilia
    [provincia] => Siracusa
    [comune] => Siracusa
    [localita] => 
    [indirizzo] => Via Giuseppe Testaferrata, n. 1
    [id_categoria] => 2
    [id_tipologia] => 53
    [tipologia_specifica] => 
    [anno_inizio_progetto] => 1966
    [anno_fine_progetto] => 1966
    [anno_inizio_esecuzione] => 1967
    [anno_fine_esecuzione] => 1970
    [classificazione] => 
    [id_livello_scheda] => 0
    [codice_iccd] => 
    [codice_benitutelati] => 
    [informazioni_architettoniche] => L’ampliamento dell’ospedale di Siracusa fu realizzato dopo il trasferimento avvenuto nel 1955 dalla vecchia sede conventuale situata nell’isola di Ortigia. A seguito della crescita demografica della città e del suo sviluppo, si rese necessario ampliare la struttura per adeguarla alle esigenze di una moderna assistenza sanitaria, con l'aggiunta di nuovi reparti di degenza, divisioni mediche e uffici amministrativi.
Il progetto, realizzato dagli ingegneri Salvatore Boscarino, Alberto Domenico Durante e F. Urzì, presenta una distribuzione chiara, con due lunghi blocchi sfalsati fra loro, disposti in direzione est-ovest parallelamente all'edificio esistente e collegati da un terzo blocco perpendicolare. Al piano terra, vicino all’ampio atrio che si estende all'esterno attraverso una struttura metallica nettamente differenziata rispetto alla rigida volumetria del complesso, si trovano gli ambulatori e i collegamenti che portano anche ai servizi di cucina e lavanderia del vecchio edificio. Proseguendo dal primo piano verso quelli superiori, si alternano gli spazi degli uffici, i reparti, la cappella e tra le diverse divisioni si trovano sale operatorie e altre 24 sale di degenza, funzionalmente pensate per ospitare da 1 a 6 posti letto, che si aprono a sud tramite loggiati continui. Tre torri di scale sono destinate ad ospitare i collegamenti verticali, facilitando la circolazione interna.
La struttura è realizzata in calcestruzzo di cemento armato, mentre per la facciata esterna è stato scelto un rivestimento in piastrelle di grés porcellanato colo ocra, scelta che attiene non solo alla resistenza del materiale ma anche alla ricerca di una efficace ambientazione cromatica.
La configurazione dell’ospedale si distingue inoltre per la limpida traduzione delle scelte distributive e funzionali in valide ed essenziali soluzioni espressive che si esplicitano nel disegno plastico delle torri scalari, contrapposto all'ariosa sequenza delle lunghe logge che caratterizzano il prospetto e alle superfici finestrate che contrassegnano i primi piani destinati agli uffici e al reparto paganti. L'immagine complessiva riflette una reinterpretazione del linguaggio razionalista, con accenti che sono stati riferiti alle esperienze mitteleuropee e, in particolare, alla ricerca architettonica di Dudok (Pagnano 1974).
    [committente] => Cassa per il Mezzogiorno
    [foglio_catastale] => 45
    [particella] => 1375
    [strutture] => Scheletro indipendente in calcestruzzo armato
    [id_stato_struttura] => 2
    [materiale_facciata] => Rivestimento di piastrelle in grés porcellanato
    [id_stato_facciata] => 2
    [coperture] => Tetti piani
    [id_stato_coperture] => 2
    [serramenti] => Metallici
    [id_stato_serramenti] => 2
    [destinazione_originaria] => Ospedale
    [destinazione_attuale] => Ospedale
    [trasformazioni] => 
    [id_tipo_proprieta] => 7
    [specifiche_proprieta] => 
    [id_tipo_provvedimento] => 0
    [data_provvedimento] => 
    [riferimento_normativo] => 
    [altri_provvedimenti] => 
    [vincolo] => 0
    [note] => 
    [denominazione_aggregato] => 
    [latitude] => 37.073371
    [longitude] => 15.283377
    [score] => 2
    [id_user] => 93
    [status] => 1
    [date_add] => 2024-04-09 11:36:31
    [date_upd] => 2025-01-22 13:13:33
    [categoria] => B. Opera selezionata
    [tipologia] => Strutture sanitarie
    [proprieta] => Proprietà pubblica
    [cat_autori] => Salvatore Boscarino,Alberto Domenico Durante,F. Urzì
    [id_regione] => 7
)
1
												
  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela:
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 45
  • Particella: 1375

Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Pagnano Giuseppe 1974 Attività professionale di Salvatore Boscarino Edigraf Catania 75-78 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Pianta secondo piano Pianta secondo piano Pagnano Giuseppe (1974). Attività professionale di Salvatore Boscarino. Catania: Edigraf
Pianta piano terzo Pianta piano terzo Pagnano Giuseppe (1974). Attività professionale di Salvatore Boscarino. Catania: Edigraf
Prospetto sud Prospetto sud Pagnano Giuseppe (1974). Attività professionale di Salvatore Boscarino. Catania: Edigraf
Prospetto ovest Prospetto ovest Pagnano Giuseppe (1974). Attività professionale di Salvatore Boscarino. Catania: Edigraf
Prospettiva Prospettiva Pagnano Giuseppe (1974). Attività professionale di Salvatore Boscarino. Catania: Edigraf
Vista dell'ospedale Vista dell'ospedale Pagnano Giuseppe (1974). Attività professionale di Salvatore Boscarino. Catania: Edigraf
Vista dell'ospedale Vista dell'ospedale Pagnano Giuseppe (1974). Attività professionale di Salvatore Boscarino. Catania: Edigraf
Vista della facciata principale su via Testaferrata Vista della facciata principale su via Testaferrata Danilo Randazzo - 2024
Vista di una parte della facciata principale Vista di una parte della facciata principale Danilo Randazzo - 2024
Vista di una facciata laterale Vista di una facciata laterale Danilo Randazzo - 2024
Vista di una torre scala Vista di una torre scala Danilo Randazzo - 2024
Vista della rampa adiacente l'area destinata al pronto soccorso Vista della rampa adiacente l'area destinata al pronto soccorso Danilo Randazzo - 2024
Vista della rampa adiacente l'area destinata al pronto soccorso Vista della rampa adiacente l'area destinata al pronto soccorso Danilo Randazzo - 2024
Vista di una zona adiacente all'area destinata al pronto soccorso Vista di una zona adiacente all'area destinata al pronto soccorso Danilo Randazzo - 2024
Vista di una parte posteriore rispetto alla facciata principale Vista di una parte posteriore rispetto alla facciata principale Danilo Randazzo - 2024

Criteri
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: Direzione generale creatività contemporanea
Titolare della ricerca: Università degli studi di Catania
Responsabile scientifico: Paola Barbera


Scheda redatta da Danilo Randazzo (Università degli studi di Catania)
creata il 09/04/2024
ultima modifica il 22/01/2025