CAPPELLA ANNESSA ALLA CASA MADRE DELLA CONGREGAZIONE DELLE SUORE DOMENICANE DEL SACRO CUORE
Scheda Opera
- Comune: Catania
- Denominazione: CAPPELLA ANNESSA ALLA CASA MADRE DELLA CONGREGAZIONE DELLE SUORE DOMENICANE DEL SACRO CUORE
- Indirizzo: Via S. Nullo, 46
- Data: - 1972
- Tipologia: Edifici per il culto
- Autori principali: Alberto Domenico Durante, Salvatore Boscarino, S. Diprima
Descrizione
La Cappella annessa alla casa madre della Congregazione delle Suore Domenicane del Sacro Cuore, situata a Catania in contrada S. Nullo, fu realizzata tra il 1970 e il 1972, da Salvatore Boscarino, in collaborazione con gli ingegneri Durante e Diprima, incaricati della progettazione da parte della Congregazione che desiderava un luogo di culto.
La Cappella segue un’ideale disposizione planimetrica rettangolare caratterizzata da una sequenza ritmica di setti concavi e convessi e da uno spazio interno dinamico, in cui la plasticità equilibra le tensioni tra l'ambiente interno e quello esterno della cappella. Ogni elemento a C diventa un fondamentale nell'organizzazione dello spazio, arricchendo l'esperienza di fruizione mediante l'espansione o la contrazione generata dalle concavità o convessità lungo il perimetro.
Elementi distintivi della cappella sono poi le alte fessure tra i setti, completate da vetrate artistiche, che creano un gioco di luci che richiama quelle antiche, contribuendo alla composizione complessiva dell’ambiente sacro. Fra gli alti volumi in cemento armato si apre un ampio ingresso segnalato da un portale in bronzo con formelle scultoree.
Costruzione, espressività e linguaggio sono strettamente correlati, grazie all'uso del calcestruzzo a faccia vista con cui sono realizzate sia le strutture portanti verticali che quelle orizzontali. Alte travi, sempre in calcestruzzo a faccia vista, sono poste all'estradosso, a sostegno delle coperture, e ribadiscono il ritmo della sequenza spaziale e strutturale, caratterizzata anche da uno spazio interno più compresso, con solaio a una quota più bassa, in prossimità dell'ingresso e da un progressivo innalzamento dell'altezza in direzione della zona presbiterale.
All’interno, l’altare è illuminato da una camera di luce, un tema ripetuto anche nel tabernacolo che enfatizza il carattere spirituale del luogo; il leggìo e gli altri elementi della liturgia, rafforzano il proposito di ottenere, con semplicità, una forte espressività e carica simbolica.
Info
- Progetto: - 1970
- Esecuzione: 1970 - 1972
- Tipologia Specifica: Cappella
- Proprietà: Proprietà Ente religioso
- Destinazione originaria: Cappella
- Destinazione attuale: Cappella
Autori
- Strutture: Setti in calcestruzzo armato
- Materiale di facciata: Calcestruzzo a faccia vista
- Coperture: Tetto piano
- Serramenti: intelaiatura in metallo e vetrate policrome
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 12
- Particella: 178
Note
-
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pagnano Giuseppe | 1974 | Attività professionale di Salvatore Boscarino | Catania | Edigraf | 127-129 | Si |
Allegati
Criteri
| 5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive. | |
| 7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: Direzione generale creatività contemporaneaTitolare della ricerca: Università degli studi di Catania
Responsabile scientifico: Paola Barbera
Scheda redatta da Danilo Randazzo (Università degli studi di Catania)
creata il 08/05/2024
ultima modifica il 22/01/2025







