Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

FIERA DI MESSINA - INGRESSO PRINCIPALE

Scheda Opera

  • Ingresso principale - prospetto nord
  • Prospetto principale - prospetto sud
  • Ingresso principale - particolare prospetto sud
  • Ingresso principale - particolare prospetto sud
  • Comune: Messina
  • Denominazione: FIERA DI MESSINA - INGRESSO PRINCIPALE
  • Indirizzo: Viale della Libertà
  • Data: 1946 - 1953
  • Tipologia: Fiere
  • Autori principali: VIncenzo Pantano
Descrizione

La Fiera di Messina ha una tradizione molto lontana nel tempo, ma il progetto della nuova “cittadella fieristica” si avviava nel 1938 insediandosi sui luoghi in cui insisteva lo Chalet, uno spazio ricco di vegetazione mediterranea, affacciato sullo Stretto e tangente l’attuale viale della Libertà.
Il progetto originario, che parte della storiografia attribuisce ad Adalberto Libera (1903-1963) e Mario De Renzi (1897-1967), era caratterizzato da un lungo edificio di circa trecento metri, che delimitava lo spazio verso il mare con una lunga passeggiata. L’area, ripetutamente bombardata durante la guerra, venne risanata e ricostruita nel 1946, in soli due mesi.
Autore del progetto è Filippo Rovigo (1909-1986) che interveniva sull’esistente realizzando nuovi padiglioni con l’obiettivo di ripristinare lo spazio fieristico.
Rovigo spostava l’ingresso principale lungo l’asse longitudinale dell’area, a conclusione della passeggiata a mare, realizzando come portale d’ingresso un grande arco in cemento armato di ventidue metri di altezza, e affiancava un nuovo padiglione destinato a uffici e spazi espositivi. Dal lato opposto, sul fronte a mare, prevedeva i locali di ristoro dell’Irrera che si affacciavano con una terrazza sullo Stretto. Modificava infine il Padiglione del Turismo a cui affiancava nuovi padiglioni; diversamente non interveniva sul Padiglione Centrale che risanava nelle parti danneggiate durante la guerra.
Nel 1947 il concorso nazionale per la nuova Fiera di Messina vedrà vincitore Vincenzo Pantano (1906-1957) che diventerà il responsabile del cantiere sino al 1956. Nel lungo mandato Pantano interveniva con una serie di modifiche al progetto Rovigo: sostituiva l’arco di ingresso con una pensilina, sorretta da otto pilastri, su cui poneva tre vele realizzate con tela tipo sacco sostenute da pilastri in ferro; ingrandiva, sopraelevandolo, l’edificio retrostante; modificava il Padiglione Centrale (si veda Fiera di Messina – Padiglione Centrale) e inseriva un portale d’ingresso sulla testata sud. Inoltre, realizzava ex novo, demolendo gli edifici di Rovigo, il Padiglione d’Arte e Turismo a pianta rettangolare, di pura ispirazione razionalista (si veda scheda Fiera di Messina – Padiglione d’Arte e Turismo) e nel 1952 il nuovo edificio dell’Irrera a Mare (si veda scheda Fiera di Messina – Irrera a Mare).
Per l’edizione 1953 Pantano realizzava una sopraelevazione su due livelli del padiglione centrale di dodici campate con l’obiettivo di realizzare una promenade aerea che si affacciasse sullo Stretto, trasformando definitivamente il progetto originario di Libera e De Renzi.
Dal 1956 al 1990 si sono succeduti Roberto Calandra (1915-2015), Giuseppe Arena, Vittorio Podestà e Salvatore Geraci che hanno modificato, eliminato o aggiunto corpi di fabbrica alle realizzazioni esistenti.
L’Ente autonomo Fiera di Messina veniva sciolto nel 2012 e la struttura abbandonata per anni. Le vicende più recenti riguardano l’avvio dei lavori di riqualificazione mai conclusi; l’area, oggetto di ulteriori interventi, conserva solo i “resti” di alcuni degli storici manufatti architettonici: l’ingresso principale, il Padiglione d’Arti e Turismo, l’Irrera a Mare e il Padiglione Centrale sono riferibili, tra demolizioni e ristrutturazioni, all’architetto Vincenzo Pantano.

Il nuovo ingresso principale, collocato sulla testata sud della Fiera, era composto da una griglia di quattro pilastri e travi per tre piani, accessibile tramite una scala esterna. Per soddisfare le esigenze pubblicitarie, nel 1950 Pantano cambierà ancora il portale d’ingresso con una struttura caratterizzata da snelli pilastri e ballatoi, rastremata verso l’alto, alta undici piani (per celebrare l’undicesima edizione della Fiera). Lo stesso Pantano, qualche anno più tardi, ridurrà l’altezza a sei piani.

Info
  • Progetto: 1946 - 1946
  • Esecuzione: 1950 - 1953
  • Tipologia Specifica: Fiere
  • Committente: Ente Autonomo Fiera di Messina
  • Proprietà: Nessuna opzione
  • Destinazione originaria: Fiera di Messina - Struttura ingresso principaale
  • Destinazione attuale: Area in ristrutturazione
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
VIncenzo Pantano Progetto architettonico Progetto SI
VIncenzo Pantano Direzione lavori Esecuzione NO
Filippo Rovigo Progetto architettonico Progetto NO
  • Strutture: Ossatura in cemento armato
  • Materiale di facciata: Intonaco
  • Stato Strutture: Discreto
  • Stato Materiale di facciata: Discreto
  • Stato Coperture: Ottimo
  • Stato Serramenti: Ottimo

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Il progetto originario, che parte della storiografia attribuisce ad Adalberto Libera (1903-1963) e Mario De Renzi (1897-1967), era caratterizzato da un lungo edificio di circa trecento metri, che delimitava lo spazio verso il mare con una lunga passeggiata. L’area, ripetutamente bombardata durante la guerra, venne risanata e ricostruita nel 1946, in soli due mesi.  
Autore del progetto è Filippo Rovigo (1909-1986) che interveniva sull’esistente realizzando nuovi padiglioni con l’obiettivo di ripristinare lo spazio fieristico. 
Rovigo spostava l’ingresso principale lungo l’asse longitudinale dell’area, a conclusione della passeggiata a mare, realizzando come portale d’ingresso un grande arco in cemento armato di ventidue metri di altezza, e affiancava un nuovo padiglione destinato a uffici e spazi espositivi. Dal lato opposto, sul fronte a mare, prevedeva i locali di ristoro dell’Irrera che si affacciavano con una terrazza sullo Stretto. Modificava infine il Padiglione del Turismo a cui affiancava nuovi padiglioni; diversamente non interveniva sul Padiglione Centrale che risanava nelle parti danneggiate durante la guerra.  
Nel 1947 il concorso nazionale per la nuova Fiera di Messina vedrà vincitore Vincenzo Pantano (1906-1957) che diventerà il responsabile del cantiere sino al 1956. Nel lungo mandato Pantano interveniva con una serie di modifiche al progetto Rovigo: sostituiva l’arco di ingresso con una pensilina, sorretta da otto pilastri, su cui poneva tre vele realizzate con tela tipo sacco sostenute da pilastri in ferro; ingrandiva, sopraelevandolo, l’edificio retrostante; modificava il Padiglione Centrale (si veda Fiera di Messina – Padiglione Centrale) e inseriva un portale d’ingresso sulla testata sud.  Inoltre, realizzava ex novo, demolendo gli edifici di Rovigo, il Padiglione d’Arte e Turismo a pianta rettangolare, di pura ispirazione razionalista (si veda scheda Fiera di Messina – Padiglione d’Arte e Turismo) e nel 1952 il nuovo edificio dell’Irrera a Mare (si veda scheda Fiera di Messina – Irrera a Mare).  
Per l’edizione 1953 Pantano realizzava una sopraelevazione su due livelli del padiglione centrale di dodici campate con l’obiettivo di realizzare una promenade aerea che si affacciasse sullo Stretto, trasformando definitivamente il progetto originario di Libera e De Renzi.  
Dal 1956 al 1990 si sono succeduti Roberto Calandra (1915-2015), Giuseppe Arena, Vittorio Podestà e Salvatore Geraci che hanno modificato, eliminato o aggiunto corpi di fabbrica alle realizzazioni esistenti.  
L’Ente autonomo Fiera di Messina veniva sciolto nel 2012 e la struttura abbandonata per anni. Le vicende più recenti riguardano l’avvio dei lavori di riqualificazione mai conclusi; l’area, oggetto di ulteriori interventi, conserva solo i “resti” di alcuni degli storici manufatti architettonici: l’ingresso principale, il Padiglione d’Arti e Turismo, l’Irrera a Mare e il Padiglione Centrale sono riferibili, tra demolizioni e ristrutturazioni, all’architetto Vincenzo Pantano. 

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Note

-

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Cardullo Francesco 1993 La ricostruzione di Messina 1909-1940. L'architettura dei servizi pubblici e la città Officina edizioni Roma No
Melluso Vincenzo 1993 Il disegno di architettura nell'esperienza razionalista messinese Tipografia Samperi Messina No
Melluso Vincenzo 1993 L'architettura moderna a Messina. Itinerario tra gli anni Venti e Cinquanta Tipografia Samperi Messina No
Melluso Vincenzo 1993 Il moderno a Messina in "Abitare", n. 320 Roma 128-135 No
Cardullo Francesco 1996 La Fiera di Messina: un esempio di architettura razionalista Officina edizioni Roma Si
Cardullo Francesco 1996 La Fiera di Messina tra storia e progetto in "Città e Territorio", a. V, n. 13 Messina 14-23 Si
Melluso Vincenzo 2006 Ricerca e sperimentazione nell'architettura di Pantano e Rovigo in Culotta Pasquale (a cura di), Archivi dell'Architettura del XX secolo, Epos Palermo 34-36 No
Smeriglio Giuseppe 2007 Messina e il Moderno. Il restauro dell'Irrera a Mare nel recinto fieristico In Palazzotto Emanuele (a cura di), Il progetto del Restauro del moderno. Attività svolta nell'ambito del Dottorato in Progettazione Architettonica, L'Epos Palermo 141-144 Si
Messina Francesco 2007 Il restauro del Padiglione della mostra d'arte e del turismo alla Fiera di Messina In Palazzotto Emanuele (a cura di), Il progetto del Restauro del moderno. Attività svolta nell'ambito del Dottorato in Progettazione Architettonica, L'Epos Palermo 212-218 Si

Fonti Archivistiche
Titolo Autore Ente Descrizione Conservazione
Lavori di riparazione agli stabili di proprietà del comune concessi in uso all'Ente Autonomo Fiera delle Attività Economiche Siciliane. Sezione autonoma del Genio Civile per i danni di guerra 1947 - 53 (Busta 211, Fascicolo 707), Fondo Genio Civile, sezione Danni Bellici. Genio Civile di Messina Archivio di Stato di Messina Documenti relativi al progetto
Lavori di riparazione agli stabili di proprietà del comune concessi in uso all'Ente Autonomo Fiera delle Attività Economiche Siciliane. Sezione autonoma del Genio Civile per i danni di guerra 1946 - 49 (Busta 211, Fascicolo 705), Fondo Genio Civile, sezione Danni Bellici. Genio Civile di Messina Archivio di Stato di Messina Documenti relativi al progetto
Lavori di riparazione agli stabili di proprietà del comune concessi in uso all'Ente Autonomo Fiera delle Attività Economiche Siciliane. Sezione autonoma del Genio Civile per i danni di guerra 1949 - 53 (Busta 212, Fascicolo 708), Fondo Genio Civile, sezione Danni Bellici. Genio Civile di Messina Archivio di Stato di Messina Documenti relativi al progetto

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Ingresso principale - prospetto nord Ingresso principale - prospetto nord Francesca Passalacqua
Prospetto principale - prospetto sud  Prospetto principale - prospetto sud Francesca Passalacqua
Ingresso principale - particolare prospetto sud Ingresso principale - particolare prospetto sud Francesca Passalacqua
Ingresso principale - particolare prospetto sud  Ingresso principale - particolare prospetto sud Francesca Passalacqua

Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale.
2. L’edificio o l’opera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.
Sitografia ed altri contenuti online
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Le scalinate dell'arte Visualizza

Crediti Scheda
Enti di riferimento: Direzione generale creatività contemporanea
Titolare della ricerca: Università degli Studi di Catania
Responsabile scientifico: Paola Barbera


Scheda redatta da Francesca Passalacqua (Università degli studi di Messina)
creata il 06/08/2024
ultima modifica il 29/01/2025