TOMBA ZILIO
Scheda Opera
- Comune: Udine
- Denominazione: TOMBA ZILIO
- Indirizzo: Via Martini
- Data: - 1960
- Tipologia: Cimiteri
- Autori principali: Carlo Scarpa
Descrizione
A distanza di dieci anni dalla costruzione della Tomba Veritti (1950-1951), ideata in collaborazione con Angelo Masieri, Carlo Scarpa ha l'occasione di realizzare un secondo intervento nella parte ottocentesca del cimitero urbano di Udine. Nel 1960 Carla Zilio, già committente assieme al marito del coevo appartamento Zilio D'Ambrogio a Udine, affida all'architetto veneziano la progettazione della tomba di famiglia, situata nell'ala nord-est del porticato curvilineo che inquadra la facciata della chiesa di San Giovanni Battista, sul lato opposto al padiglione d'ingresso al cimitero.
Scarpa studia "un piccolo monumento funerario", come lo definisce in un disegno autografo (MAXXI, Roma, cat. 191, inv. 39935), che assume l'aspetto di una stele, tanto essenziale, quanto complessa, di considerevoli dimensioni (m 3,98x2,84); la sua realizzazione è affidata ai maestri artigiani del laboratorio Zennaro di Venezia, collaboratori abituali dell'architetto.
Gli elementi, di diverso materiale, che compongono l'opera sono racchiusi all'interno di un telaio in "ferro massiccio", segnala ancora Scarpa, rialzato da terra di cm 20 e ammorsato alla parete di fondo del portico. L'impaginato generale è realizzato con sei lastre levigate di marmo botticino – quattro angolari (cm 120x120 in basso e 140x100 in alto) e due centrali (cm 120x140): su questa sorta di tela astratta Scarpa esplicita, in due versioni combinate tra loro, il tema della croce, piana e a rilievo.
Nei punti di giunzione delle prime quattro piastre, a partire dal basso, è inserita, in orizzontale, una fascia di pietra bocciardata (cm 20), che serve da guida per due elementi. Al centro, spiccano le lettere in rilievo, rivestite di foglia d'oro, che formano il nome "ZILIO", declinate a partire dalla ripetizione di uno stesso modulo verticale unito, per tre caratteri, a un segmento orizzontale; a sinistra, invece, è fissato un portalampada cubico realizzato con una griglia in ferro scuro. I due segmenti di una seconda banda verticale, in pietra d'Istria a spacco di cava e larga il doppio (cm 40), si intersecano alla prima, generando una croce di foggia astratta, appoggiata, in basso, a una mensola metallica, ora coperta da un vaso quadrangolare aggiunto posteriormente. Sulla porzione superiore, corrispondente al centro della stele, si sovrappone parte dell'alloggiamento in ferro che racchiude una seconda croce, stavolta commissa. I bracci di questa filiforme scultura sono formati da due tondini accoppiati di Münzmetall spazzolato parzialmente ricoperti da un listello piatto dello stesso materiale. Il braccio verticale del crocifisso prosegue idealmente nella scanalatura tracciata tra le due lastre di botticino superiori. Il telaio in ferro, esuberante rispetto a quest'ultima parte, genera in alto una fascia scura, che chiude, come una sorta cimatio antica, l'impaginato della stele.
Oltre a una lettura ravvicinata dell'opera, Scarpa ne prevede anche una da lontano: l'accurato posizionamento della tomba fa sì che, avvicinandosi, essa appaia, a chi si muove nella sua direzione, perfettamente inquadrata da una coppia di colonne del portico, acquistando monumentalità.
Info
- Progetto: -
- Esecuzione: - 1960
- Committente: Carla Zilio
- Proprietà: Proprietà privata
- Destinazione originaria: Tomba di famiglia
- Destinazione attuale: Tomba di famiglia
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Carlo | Scarpa | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://collezionearchitettura.maxxi.art/patrimonio/ac4d64df-be65-4b40-8abf-3c5d1bbb0005/scarpa-carlo | SI |
- Strutture: Telaio metallico e inserti in pietra
- Materiale di facciata: Telaio metallico e inserti in pietra
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela:
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: -
- Particella: -
Note
-
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Francesco Dal Co, Giuseppe Mazzariol | 1984 | Cat. 134 in Carlo Scarpa. Opera Completa | Electa | Milano | 123 | Si |
| Andrea De Eccher, Giulia Del Zotto | 1994 | Cat. 27 in Venezia e il Veneto. L'opera di Carlo Scarpa | ClupGuide | Milano | 90-91 | Si |
| Sergio Los | 1995 | Cat. 21 in Carlo Scarpa. Guida all'architettura | Arsenale editrice | Venezia | 67 | Si |
| Guido Beltramini, Italo Zanier | 2006 | Cat. 24 in Carlo Scarpa. Atlante delle architetture | Marsilio - Regione del Veneto | Venezia | 160-161 | Si |
| Ilaria Abbondandolo | 2011 | Carlo Scarpa e la forma delle parole | Marsilio - Regione del Veneto | Venezia | 108-111 | Si |
| Luigi Guzzardi | 2024 | Un giardino dentro un grattacielo. La via verso l’Eden di Carlo Scarpa in un appartamento a Udine/ A Garden Inside a Skyscraper. Carlo Scarpa’s Path to Eden in an Apartment in Udine | Vesper 10 | 36-53 | No |
Fonti Archivistiche
| Titolo | Autore | Ente | Descrizione | Conservazione |
|---|---|---|---|---|
| Fondo Carlo Scarpa | Carlo Scarpa | MAXXI, Roma - Archivio di Stato di Treviso | Scheda 191 |
Allegati
Criteri
| 1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale. | |
| 4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale. | |
| 5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive. | |
| 6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. |
Sitografia ed altri contenuti online
| Titolo | Url |
|---|---|
| Fondo Carlo Scarpa - scheda 191 | Visualizza |
| Centro Carlo Scarpa | Visualizza |
| Fototeca Carlo Scarpa | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: Direzione generale Creatività ContemporaneaTitolare della ricerca: Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale. Università degli Studi di Udine
Responsabile scientifico: Orietta Lanzarini, Vittorio Foramitti, Matteo Iannello
Scheda redatta da Orietta Lanzarini
creata il 29/08/2024
ultima modifica il 22/01/2025





